Panzanella di quinoa our way

 A volte ci sono giornate uggiose, grigie, scandite soltanto dalla pioggerellina...
Ti appisoli, leggi, gratti la panza al gatto.
All'improvviso ti accorgi di avere fame, dell'orologio che segna un'ora un po' tarda.
Ma un bel piatto estivo lo vogliamo portare in tavola senza grossa fatica o tempo da impiegare? Noi ce la siamo risolta così :)


Panzanella di quinoa our way
x2

quinoa, 140 g
acqua, 300 ml
pomodori cuore di  bue, 2 medi
cipolla fresca di Tropea, 1 media
cetriolo, 1/2
prezzemolo, qb
basilico fresco, qb
olio evo
aceto di mele
sale marino integrale
pepe nero fresco macinato al momento

Lavate bene le verdure, affettate finemente la cipolla, tagliate a cubetti i pomodori e a fettine molto sottili il cetriolo. Riuniteli in una ciotola capiente e conditeli con olio, sale, pepe e una spruzzata di aceto.
Portate ad ebollizione l'acqua per la cottura della quinoa e salatela leggermente.
In una casseruola dal fondo spesso tostate la quinoa con un filo d'olio evo, aggiungete l'acqua, riportate a bollore e cuocete 18'-20' a fiamma bassissima, coperta e controllando spesso {se necessario aggiungete acqua}. Portatela a cottura, trasferitela in una ciotola di vetro e conditela con poco olio d'oliva, mescolate e fatela raffreddare. Unitela alle verdure, spezzettate le foglie di basilico e il prezzemolo {foglie e gambi} tritato. Buon appetito!

La torta al cacao definitiva: versione con ciliegie marasche selvatiche e cocco

 Ve la ricordate?
La defintiva che tanto ci ha fatto sognare?
Ebbene, complici un finesettimana fuori porta e la scoperta della nostra {altrettanto definitiva} dipendenza dal cocco, ecco nascere questa versione.
E' stata un'associazione immediata, ispirata e davvero vincente!

La torta al cacao definitiva: versione con ciliegie marasche selvatiche e cocco
per uno stampo da plumcake

Ho lavato e snocciolato a mano le marasche, dividendole a metà. Le ho passate in abbondante cocco a scaglie, per ottenere lo stesso effetto di un'infarinatura {ovvero che la frutta non piombi sul fondo dello stampo}. Le ho riunite in una ciotolina, aggiunto circa tre cucchiai di cocco e mescolato.
Procedete con la realizzazione della torta al cacao come descritto qui, prima di infornare distribuite le marasche sulla superficie del dolce {ci penseranno loro a sprofondare nell'impasto}. Volendo, spolverizzate con altro cocco e infornate.

{vegan} Galette dell'orto con salsa verde

Questa è una delle ricette-sorpresa di questa estate incipiente.
L'abbiamo preparata in montagna, in una serata piovosa, ma una volta messa in tavola, la galette ha portato una bella luce dorata con se' :)
E' una preparazione semplice semplice, che richiede soltanto un po' di organizzazione e di tempo a disposizione, per far riposare la pasta ma sopratutto per i tempi di cottura delle verdure: presto posterò la versione rapida, cucinata la settimana prima in città, dove per ovvi motivi l'uso di forno e fornelli doveva essere davvero minimo...!
La pasta è quella super consolidata dello strudel di cavolo nero, e funziona con ogni tipo di farina.

Buon sabato, e a presto ♥


{vegan} Galette dell'orto con salsa verde

per la pasta:
olio evo 1/3 di bicchiere
acqua 1/3 di bicchiere
farina macinata a pietra 0 qb {indicativamente 6 C colmi}
curry 1c abbondante
sale marino integrale
pepe nero macinato al momento

per il ripieno:
cipolla rossa 1, fette di 2-3 mm
patate medie 2, fette di 2-3 mm
taccole 300 g, tagliate diagonalmente a pezzi di circa 3 cm
pomodori tondi rossi 2, fette di 5 mm
sale marino integrale
pepe nero macinato al momento

per la salsa verde:
prezzemolo un mazzetto
olio evo qb
sale marino integrale
pepe nero macinato al momento

basilico fresco e origano a piacere, per condire

Preparate la salsa verde: sciacquate il prezzemolo e passatelo al coltello, sena eliminare i gambi. Mettetelo in una ciotolina con sale e pepe, aggiungete l'olio e mescolate. Mettetela in frigorifero.
Preparate la pasta: in una ciotola emulsionate acqua e olio, aggiungete le spezie e mescolate con una forchetta. Cominciate ad aggiungere la farina, lavorando l'impasto con le mani: dovrete ottenere una palla omogenea ed elastica. Avvolgetela nella pellicola e fatela riposare in frigorifero.
Preparate il ripieno: in una padella capiente fate scaldare un velo d'olio, aggiungete la cipolla e fatela ammorbidire a fuoco vivace, aiutandovi con dell'acqua quando necessario. Unite il resto delle verdure, aggiustate di sale e pepe e saltatele per qualche minuto. Coprite e portatele a cottura, unendo acqua per non fare asciugare troppo {al termine della cottura il ripieno deve comunque essere abbastanza "tirato", altrimeneti bagnerà la pasta}. Trasferite il ripieno in un recipiente di vetro o coccio e aspettate che si sia raffreddato prima di usarlo.
Accendete il forno a 180°C.
Riprendete l'impasto e stendetelo in forma circolare su un foglio di carta da forno, che posizionerete direttamente sulla leccarda: lo spessore della pasta dovrà esssere sui 3 mm. Riprendete la salsa verde e distribuitela sulla pasta, lasciando vuota un bordo di circa 5 cm. Versate il ripieno sulla stessa superficie e ripiegate il margine verso il centro, formando delle pieghe. Spolverate con l'origano e il basilico spezzettato con le mani.
Infornate e cuocete 30', controllando la croccantezza: se necessario proseguite la cottura per altri 10'.

Raccontando giorni passati

E' passato del tempo dall'ultima volta che ho scritto.
E di cose ne sono successe.
Vorrei riannodare le storie condividendo con voi le immagini  dell'incontro di cui ho parlato nel post precedente: è stata una bellissima esperienza, che ci ha permesso di conoscere persone davvero affascinanti, buone e semplici come i prodotti che ci avevano portato.

 Insieme abbiamo preparato il castagnaccio...

 ...ordinato le tavolate...

 
 ... con vino, crostini, sott'olii...

 
E i semi antichi, che bellezza..
 

 
 Marmellate, conserve, idromele e cotognata...

 
 
 
 A presto.

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