{a cosy birthday}

Quante storie sono accadute!

Grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini, anche quest'anno.

C.C.C.C. {ovvero come ti combatto il caldo in città}

Sono quei piccoli, grandi consigli da tenere sempre d'occhio... ;)

*centrifugati: a metà mattina, di pomeriggio, quando ne sentite il bisogno. La parola d'ordine è tentare: largo a abbinamenti classici o sperimentali {centrifughiamo anche l'insalata, sì!}. E ricordatevi che una versione alcool free del mitico Bloody Mary non è da poco!

*chiudere porte e finestre: a seconda di come gira il sole. Può sembrare banale, ma fa la differenza.

*passeggiare la sera vicino a un corso o ad uno specchio d'acqua: qui l'Arno, ovviamente, la fa da padrone ;)

*attività fisica: very slow, ma credo che non andrebbe abbandonata. Tanto yoga e meditazione, scegliendo le prime ore della giornata {ante-colazione} se possibile.

*intercettare con lo sguardo i fiori che sbucano dai prati: se ce la fanno loro...

*pic nic: appena possibile, partire la mattina presto e rientrare tardi.

*fuori le gambe! ciabattine, vestitini e gonne. E se per lavoro non potete, direi di optare per indumenti larghi e morbidi, in tessuti traspiranti e vegetali. Esistono linee vegane che spaccano davvero.

*frutta fresca: tanta, tantissima ma lontano dai pasti :)

*insalate miste: erbette varie e ancora frutta, poi tanti semini diversi e frutta secca a piacimento.

*tisane drenanti: davvero obbligatorie, altrimenti non se ne esce. E già che ci siete non dimenticatevi i cuscini sotto le zampette quando andate a riposare. Se prima vi concedete un po' di lettura o di tv, le zampette direttamente appoggiate alla parete con la pianta al soffitto :D

*parchi cittadini: qui ci si sbraca letteralmente. Imparare dai gattoni.

*giardini monumentali: attenzione alle date, spesso aprono soltanto d'estate. E se aprono, aprono fino a sera...

*amaca: se c'è la possibilità di montarla, diventa un imperativo.

*passeggiate serali: non ve ne dimenticate eh...

*yogurt e frutta fresca: un ottimo pranzo, anche per chi lavora. Mini frigo, yogurt autoprodotto o bio.

*le erbe aromatiche: menta, basilico, nipitella, timo {in tutte le sue varietà}, citronella. Caccia alle più rinfrescanti, da utilizzare per aromatizzare acqua gassata, per preparare sciroppi, per insaporire una grigliata in terrazza :)

E naturalmente, ciò di cui sopra è detto da una che si rifiuta categoricamente di installare il condizionatore :)))

Curry di fiore di banano

Eccoci.

Chi lo conosce?
Io me ne sono innamorata noi ce ne siamo innamorati: a parte che è bellissimo, ma ha pure un gusto che se piace alla prima diventa una droga. E come dice il nostro venditore dello Sri Lanka, non si può descrivere, va assaggiato.
E' delicatissimo e sono convinta che dia il meglio di se' con pochi ingredienti intorno e con una cottura minimale {la prossima volta voglio provarlo con un mucchietto di riso thai a fianco e spilluzzicare un po' dell'uno e un po' dell'altro ;)}. Inutile ricordare che sia doveroso accompagnarlo con spezie vere: sondate un po' il territorio, sceglietevi un market orientale affidabile e rifornitevi unicamente lì {affidabile=frequentato assiduamente da chi davvero conosce e utilizza quei prodotti!}.

A 'sto giro il fiore in nostro possesso era un po' piccoletto, di qui la quantità giusta giusta. Generalmente però con uno di questi bambinotti ci si sazia abbondantemente, la coppia!

Curry di fiore di banano
per 2

fiore di banano, 1
aceto di mele, qb
limone, qb
cipolla rossa secca, 1/2
aglio, 2 spicchi
curry di ottima qualità, 2c
shoyu, 3C
pepe nero da macinare al momento
latte {se volete di cocco, o altro vegetale} qb
olio evo

Spellate aglio e cipolla, affettateli finemente. In una tazza versate la shoyu, il curry, il pepe e circa mezzo bicchiere di acqua bollente: girate bene per sciogliere le polveri.
Preparate una ciotola di acqua con aceto e succo di limone: abbondate, perchè il fiore tende ad ossidare, per fare un paragone plausibile,  molto più velocemente del carciofo.
Togliete le prime tre "foglie" {le brattee, di color vinaccia} e i "baccellini" che troverete sotto {che sarebbero i fiori veri e propri}. Lavate bene il fiore, tagliate via la punta e tagliatelo in fette spesse 2 mm circa.
In una padella {possibilmente di ceramica} scaldate un cucchiaio di olio e stufateci aglio e cipolla finchè diventano trasparenti. Unite le fettine di fiore senza sgrondarle eccessivamente dall'acqua acidulata. Mescolate bene e fate cuocere a fiamma vivace per 1'. Abbassare la fiamma al minimo e coprite: controllate ogni tanto, ci deve sempre essere un fondo acquoso.
Cuocere per circa 10' a fuoco medio: aggiungete la salsa preparata, mescolate e portate a cottura incoperchiato. Ci vorranno indicativamente altri 5'-7'. Un paio di minuti prima della fine aggiungete latte a piacere, per formare un fondo cremoso secondo il vostro gusto. Assaggiate e nel caso correggete con un goccio di shoyu.
Condite con un filo d'olio a crudo, mescolate un'ultima volta e servite.


{yoga self portraits.2 ~ paschimottasana}

Secondo appuntamento con i miei selfie yogici :)

Paschimottasana è una delle asana che preferisco: credo perchè, grazie alle numerose varianti, tu sia accompagnato a concluderla in maniera graduale e sempre nuova.

Buon fine settimana!

Compostina di nespole giapponesi

♥.
Non c'è molto altro da aggiungere.


Compostina di nespole giapponesi
per un vasetto da 125 g

nespole giapponesi, 20
zucchero di canna, 2C

Lavate delicatamente le nespole, sbucciatele, tagliatele a metà e eliminate il nocciolo.
In una casseruola dal fondo spesso scaldate un paio di cucchiai di acqua, unite lo zucchero e mescolate velocemente con un cucchiaio di legno. Unite le nespole, girate e portate a un leggerissimo bollore. Cuocete finchè i frutti non sono sfatti, aggiungendo se necessario dell'acqua {ricordate che il risultato deve essere sciropposo e che le nespole hanno già un contenuto d'acqua molto elevato} e regolando quindi lo zucchero. Spengete e imbarattolate!

Patè di carote

Buon lunedì!

Mi è sembrato azzeccato iniziare la settimana con una proposta vivace, leggera e fresca. Versatile, semplice e rapida, aggiungerei :)
Ho preparato questa cremina come condimento per un piatto di penne: ero in emergenza frigo con la spesa programmata per il giorno dopo, eppure con poco il risultato si è rivelato delizioso. Quindi possiamo aggiungere alla lista di aggettivi di cui sopra anche "economica" :)
Data la consistenza la trovo perfetta come crema per tartine o addirittura per riempire della pasta fresca.
La parola d'ordine è sperimentare!


Patè di carote
per 4

carote, 1
lievito in scaglie, 4C
semi di zucca, 1C
lime, il succo di 1/2
olio evo
sale integrale

Pulite la carota e tagliatela in pezzi. Riunite la carota, il lievito i semi e il succo del lime nel bricco del mixer e frullate a più riprese fino ad ottenere una crema omogenea, versando l'olio a filo. Assaggiate e aggiustate di sale.
E questo è quanto!

{yoga self-portraits.1 ~ uttanasana}


E' divertente, ma bisogna prenderci un po' la mano. E i piedi, direi: notato il telecomandino sotto il pollicione? :D
Inizio con qualcosa di semplice, very basic, e spero di portare avanti questo progetto.

Buon fine settimana!



Penne di farro con fagioli neri

Un piatto unico nutriente ed equilibrato, ricco di colore e contrasti: croccante il sedano, cremosi i fagioli. Amo molto le preparazioni della tradizione, e rivisitarle in chiave personale può essere molto soddisfacente: questa per me è più che riuscita {assolutamente estemporanea e dettata dalla casualità} e la terrò a mente per i pranzetti futuri :)

Vorrei segnalare, per chi non conoscesse questa realtà, l'azienda toscana di Poggio del Farro, che si occupa di produzione bio di tutto quel che concerne il farro: dalla farina alla pasta, gnocchi, cous cous e persino bevande e birra!
Vi consiglio di dare un'occhiata al loro sito, in cui è presente anche un utile ricettario. Sebbene i loro prodotti siano reperibili ovunque e anche online, una visita alla sede arroccata nell'Appennino mica ci starebbe poi male...

Buona settimana!


Penne di farro con fagioli neri
per 1

penne di farro, 60 g
fagioli neri cotti, 1/2 tazza
pomodori marinda o fiorentini, 2
sedano, 1/4 di costa
cipollotto, 1/2 compresa la parte verde
olio evo
sale marino integrale

Pulite il sedano e il cipollotto, tagliateli a fette di circa 3 mm in diagonale. Mondate i pomodorini e tagliateli a spicchi non troppo piccoli.
Nel wok scaldate un cucchiaio di olio evo, versate il sedano e il cipollotto e fateli imbiondire. Aggiungete i fagioli, saltate qualche minuto a fuoco vivace e salate. Proseguite la cottura per 5', aggiungete i pomodorini e cuocete, saltando, per ancora 2'. Spengete e tenete al caldo.
Portate a bollore sufficente acqua calda salata e cuocete la pasta secondo le indicazioni sul pacchetto. Una volta pronte scolate e spadellate le penne insieme al sugo. A piacere servite con un filo d'olio.

Al lago

Il giorno di festa appena trascorso è stato dedicato alla prima vera gita fuori porta.
Un pranzo e un pomeriggio al lago, tranquillo e rilassante. Lontano dalla città, in un paese piccolo nel cuore di una campagna che conosco bene, ai piedi del mio Appennino.

Il sentiero lungo la sponda è bordato da una siepe in piena fioritura: minuscoli calici bianchissimi e mielosi, attraggono ogni tipo d'insetto e stordiscono i fotografi ;)





E subito dietro i campi coltivati, con betulle, olmi e ontani a delimitare le proprietà e a proteggere dei piccoli fossi, l'ambiente ideale per i tartufi.



Durante il pisolino sentiamo che l'aria cambia: un vento leggero si alza e porta con sè delle nubi che ci convincono a rientrare.

 Naturalmente non dimenticando di portarci a casa qualcosa per la merenda :)

E per cena qualcosa di leggero, colorato e saporito: chips di carota con sale grosso alle erbe di Provenza e passato di zucchine.


Mangiabili separatamente o in combo!
Buon inizio settimana.

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