Butale ~ Lago Scaffaiolo: un frammento d'estate

Quest'anno, per il poco tempo, non riuscirò a scrivere un post emozionante e/o emozionato sulle nostre vacanze estive. Probabilmente anche perchè sono state davvero dense e ricche di esperienze: nuovi luoghi, nuove persone, difficili da descrivere e da raccontare con la dovuta profondità. Insomma, qualcosa che mal si accorda con i tempi che ho stabilito per il blog {essì, perchè se non me li dò va a finire che non scrivo più per cinque mesi. Conosco i miei polli ;)}.

Quindi ecco che un po' qui e un po' là emergeranno questi *frammenti d'estate*, casualmente, senza alcuna regolare cadenza.
Cominciamo con una delle nostre escursioni: dal podere Butale, poco sopra il delizioso borgo di Spignana {San Marcello Pistoiese}, abbiamo iniziato la nostra ascesa passando per la Fonte dei Corvi, Poggio Fratone, Le Roncole, Chiasso dell'Alpe e le Vene del Lago, seguendo il sentiero CAI n°4.

Me lo aspettavo, ma dal vivo questo sentiero è ancora più intenso e meraviglioso: uno di quelli che amo di più, che attraversa pascoli e prati verde smeraldo, morbidi e sinuosi, poi via su, dolcemente ma costantemente. A tratti sparisce, ma ecco la sua traccia poco più avanti, anche se basterebbe il Cupolino, inconfondibile, per dirci dove andare. 

Arriviamo al lago, desolato a causa della siccità: eppure tante persone si sono date appuntamento e le sue rive brulicano di tende colorate. Nel pomeriggio infatti, si terrà un concerto: non è bellissimo?
Noi proseguiamo verso est, direzione Corno alle Scale, fermandoci però molto prima: abbiamo deciso di pranzare sul monte *solo*, il Cornaccio.
La vista da lassù è mozzafiato.






Spero, per quanto pallida, che attraverso questi scatti piaccia anche a voi {la *bambina* ha fatto il possibile: ma con il suo nuovo anello di fidanzamento che mi ha portato sull'orlo del mutuo obiettivo meritava comunque un attimo di celebrità :)}.

Un abbraccio, a presto!

Semplicemente una falsa parmigiana

Quest'ultima settimana di ferie la passerò a casa, da sola, esclusa una piccola parentesi che mi vedrà tornare in montagna, tra i picchi che ci hanno ospitato durante l'estate: quindi, ta-daan, eccomi che dovrò sfornellare per pranzare decentemente potrò divertirmi tra forno e fornelli, rispolverando i miei libri di cucina, con accanto la fotocamera sul cavalletto. Dei risultati non garantisco, soprattutto delle pics, abbiate pietà ma in vacanza ho fatto tutt'altro ;)

I progetti e le attività di questi giorni sono da supereroe quando li pianifico la sera, possibilmente davanti a Top Chef Masters o al Gordon {sooo lovely! ♥}: ma la mattina il letto mi calamita irresistibilmente, e faccio una gran fatica per tirarmi su. Quello che sono riuscita a fare finora, oggi, è stato accompagnare la metà al lavoro, far colazione insieme {attività invertite temporalmente} e trascinarmi fino all'edicola.
*Buongiorno, è uscito Dylan Dog di questo mese?*
*Sì certo, eccolo qua*
*Ah, grazie. E Yoga Journal?*
Volto perplesso dell'edicolante.
*Yoga che?*
*Yoga Journal*
*Ah. Un attimo, vado a vedere in vetrina*

E ieri, bravissima, ho pure aggiornato il portfolio su carbonmade ;)

Ma torniamo a noi, e al food, e alla foodphotography. Sarò produttiva per il succitato motivo, ma voi dovrete essere assai onesti: consigliatemi e suggerite, chè devo rientrare nei ranghi delle bloggers ;)

Apre le danze questa falsa parmigiana alla quale sono affezionata in modo sviscerato: per me è d'obbligo prepararla con la pomarola o conserva o passata classica dell'estate e invasata subito, quella fatta con i pomodori buoni e le foglie di basilico fresche. Vi lascio la ricetta e per oggi chiudo le trasmissioni: wennycara col suo vestitino verde Guinness quadrifoglio deve necessariamente pulire la cucina.
A presto!

{e se vi va, ascoltateli ;)}

Falsa, ma buona buonissima parmigiana

melanzane piccole 
passata di pomodoro fatta in casa, aromatizzata al basilico
parmigiano {in mancanza, o come integrazione, come è capitato a me ieri, consiglio una caciotta di pecora a latte crudo semistagionata} grattugiato
basilico fresco
pepe nero da macinare al momento
olio evo 

Lavate e mondate le melanzane, poi affettatele a circa 5 mm. Spennellatele con del buon olio evo da entrambi i lati e grigliatele nel forno caldo a 180°C per circa 20'.
Scaldate la passata a fuoco dolce e fatela addensare un pochino.
Ungete una teglia rettangolare, coprite il fondo con qualche cucchiaio di passata e cominciate a comporre la parmigiana: strato di melanzane, passata, basilico, pepe e un giro d'olio, parmigiano {abbondante}. Continuate fino ad esaurire gli ingredienti, terminando con il formaggio.
Infornate e cuocete a 180°C fino a quando non sentite odore di buono :) {dai 25' ai 40', a seconda della grandezza delle melanzane e degli strati fatti}.



{flowery monday. 52}


Rientrata a casa proprio ieri, rientro in possesso anche del mio portatile ♥

Vi auguro un buon lunedì, a presto!

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