Il giorno dei buoni odori.2


*camomilla, delle piante giovani e in piena fioritura dei primi di giugno, che riempiono assieme ai papaveri i campi non seminati;
*burro, della pasta sfoglia appena scaldata, ripiena di spinaci e ricotta;
*cuoio, della copertina nera e minimal del kindle;
*gomma naturale, del tappetino di yoga;
*cioccolato, del moelleux di Coquinarius, a cui s'intrecciava quello delle rose selvatiche e ormai sfiorite- bellissime nella loro decadenza- al centro del tavolo;
*cotone, delle lenzuola stirate di fresco, sempre in toni chiari o dalle fantasie minute e discrete;
*pane, quello nostro, rigorosamente integrale e con tanti semi, che ultimamente nasce il lunedì mattina;
*caprifoglio e gelsomino, legati indissolubilmente da decenni, che ricoprono la voliera del giardino;
*pietraforte {può averlo? Penso di sì, in alcuni casi}, quella del cortile dell'Ammannati, quand'è scaldata dal sole del solstizio e dei giorni fratelli;
*erba tagliata, anche se non di un prato di campagna ma di una anonima rotonda di periferia, parla di attenzione e di cura per le piccole cose, non così scontate oggi;
*pomodoro, quello del ragù cotto ore e ore la domenica mattina, a casa dei nonni;
*pepe, appena macinato con il macinino della Peugeot;
*legno, del guardaroba antico a casa di mia nonna materna, che ha impregnato la fodera a fiorellini della borsa nera, oh so vintage!;
*parmigiano, soprattutto quand'è gratinato in forno, sullo sformato che la mamma t'ha lasciato come pranzo, visto che torni ad orari improponibili;
*rosmarino, l'olio essenziale che, unito al marsiglia e all'olio d'oliva, dà vita all'unico sapone che compro e comprerò a vita.

Mi piace molto questo *gioco*, che devo ancora una volta a lei :)
E mi sono accorta che rispetto all'anno scorso molte cose molti odori sono cambiati...

Buon solstizio d'estate!

3 commenti:

  1. Ciao Sara, bello leggerti in questo inizio mattina carico di entusiasmo per via del -quasi- inizio del fine settimana. Sono ormai a fine corsa, provata dall'anno lavorativo e con il desiderio/bisogno di staccare la spina e riposare. Nel frattempo mi gusto questi tuoi sprazzi di pensieri, percependo ed assaporando mentalmente la girandola di odori di ciò che descrivi, riconciliandomi con il mondo.
    Fortemente ti abbraccio,
    Sissa

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  2. erba tagliata. potrei vivere, del profumo di erba tagliata.
    Wenny prepari un mazzetto di S. Giovanni? magari già lo sai, ma si dice, pare, che le erbe raccolte la notte del 23 Giugno abbiano il potere di conservare più a lungo profumo e proprietà. e questo per un uso in cucina, o per aromaterapia, o per preparare tisane etc. poi, c'è anche l'aspetto magico: ovvero dice la tradizione che le erbe raccolte in questa notte abbiano anche il potere di proteggere e portare fortuna. e così, fedele alla tradizione, ogni anno raccolgo il mio personale mazzetto da conservare per un anno. so che in alcuni casi vengono proprio indicati i fiori e le erbe da raccogliere per il mazzolino portafortuna. io faccio a caso, secondo quello che trovo nel luogo in cui mi trovo. l'unica regola che rispetto è quella del numero che deve essere sempre dispari.
    ed è vero che il profumo si conserva a lungo... in quello dello scorso anno mi sembra ancora di sentire l'odore del prato di montagna dove ho lo ho raccolto e composto.
    un abbraccio!

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  3. Mi sa che proverò a stilare una lista anche io!!! ...mi piace il tuo sapone!!!! :))))
    Sempre bello leggerti!!!

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