I biscotti della salute {di Pellegrino Artusi}


{english version below}

Da tempo volevo provare qualche *suo* biscotto. Fosse soltanto per divertirmi a sfogliarne il ricettario, che riesce sempre a strapparmi qualche risata per via dei nomi improbabili di alcune preparazioni {vedi *frittate in zoccoli*, *marena da trastullarsi*, *minestra di bomboline di patate*, *pizza gravida*} :) 

Così stamattina, complice una credenza che poco e niente avrebbe avuto da offrirmi la mattina a colazione, mi sono decisa a scegliere una ricetta e provare.
In tempo di malanni, cosa meglio di questi biscotti della salute?
Sono semplici, spartani, a mio parere adattissimi per iniziare la giornata {ma sono convinta che non farebbero una piega neanche all'ora del tè}.

Buon fine settimana d'inverno!


Biscotti della salute {variazione della ricetta originale di Pellegrino Artusi*}

farina 0 macinata a pietra 350 g
zucchero di canna 80 g
burro 50 g
lievito 7 g
uova codice 0 2
latte a temperatura ambiente qb

Preriscaldate il forno a 180°C.
Mescolate lo zucchero alla farina, unite il lievito e mescolate sommariamente con la frusta. Aggiungete il burro e lavorate con la punta delle dita {stessa modalità di lavorazione della frolla}, incorporate le uova e proseguite a lavorate fino ad ottenere un composto liscio, aiutandovi ad ammorbidirlo con poco latte. Formate un cilindro di circa quattro centimentri di diametro. Con un coltellino dalla lama liscia ed affilata dividetelo a metà, poi nuovamente a metà, cercando di ottenere dei dischi spessi 6-8 mm. Disponeteli su una teglia rivestita con carta da forno e cuocete per 20'.

English version 
Biscotti della salute {Healthy cookies, based on Pellegrino Artusi's recipe} 

350 g all pourpose flour   
80 g brown sugar 
50 g butter, cubed
7 g yeast
2 eggs 

just enough milk at room temperature

Preheat oven to 180° C. 

Mix the sugar with the flour, add the yeast and stir briefly with a whisk. Rub the butter into the flour with your fingertips until the mixture resembles fine breadcrumbs, working as quickly as possible to prevent the dough becoming warm. Incorporate the eggs and continue working until the mixture is smooth, adding the milk a tablespoon at a time. Form a cylinder about four centimeters in diameter. With a knife divide it in half, then in half again, trying to get discs 6-8 mm thick. Arrange on a pan lined with baking paper and bake for 20'.

*Pellegrino Artusi, 573.- Biscotti della salute, in  L'arte di mangiar bene, Giunti Marzocco, Firenze, 1960, pagg. 371-372.

15 commenti:

  1. Piace molto anche a me sfogliare il ricettario dell'Artusi e trovo questi biscotti benaugaranti sono alqaunto golosi :D

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  2. Mi piaccionoooo!E anche il nome, preso come un augurio, non guasta direi!Buon we anche a te :**

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  3. Buoni!!! e quel nastrino??? :-))) Un abbraccio

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  4. Ah l'Artusi. Ogni volta che leggo una sua ricetta mi sembra di fare un salto nel passato. E questi biscotti, se solo ne avessi uno qui con me, me lo farebbero fare più che volentieri...

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  5. Questi ricettari diventano utili quante più ricette si riescono a estrapolare per farle diventare dei piccoli tesori di *famiglia*. Non so se mi sono spiegata: mi piace scovare ricette, testarle, rifarle, proporle e riproporle per farle diventare *tradizioni di casa nostra*.
    La foto è stupendissima. La ricetta nel genere che piacciono a me, semplici, pratiche, non eccessive. Da provare! E.. come vorrei poter sfogliare quel tuo libro. Insieme.
    Un abbraccio,
    Sissa

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  6. La prima volta che ho sentito parlare dell'Artusi è stato durante una trasmissione su Alice, credo.
    Anche a me hanno divertito i suoi titoli, li fanno sentire più vicini, rispetto ad alcuni grandi nomi di piatti complessi della cucina moderna.

    Complimenti

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  7. Che belli questi biscotti! Sai che ce l'ho pure io in casa questo libro dell'Artusi, un carissimo amico me lo regalo' per un mio compleanno, quando vivevo a Genova.. :) Ma devi dire che non provato nessuna ricetta, puoi immaginare quanto sia difficile capire quelle parole quando non si è italiano.. :)

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  8. verissimo Wenny, anch'io lo sfogliavo quelche giorno fà é delizioso e la lettura davvero piacevole che mette allegria e voglia di fare quelle ricette d'altri tempi semplici e...salutari!

    Bellissima la foto mi tenta^^
    un'abbraccio e grazie mille per le tue parole confortanti!

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  9. Io l'Artusi lo leggo, ma pensare di usarlo per cucinare qualcosa non mi viene. Non so, è un preconcetto, sicuramente, un po' di soggezione, anche.
    Ammiro molto, dunque, la giusta disinvoltura con cui usi quello che, prima di tutto, è un ricettario. Brava!
    Saluti affettuosi

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  10. @Simona: mi fa piacere di averti dato un suggerimento che apprezzi :)

    @Milen@: spazza via la tristezza, non c'è che dire!

    @meggY: hai ragione. Ben vengano!

    @Marina: lo sono davvero ;)

    @Martina: beccatissima! E io che ho cercato di avvolgerlo per benino, e nascondere la scritta... ma chi credo di fare fessa :D
    Un abbraccio mega

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  11. @pips: e quanto basta poco? A me anche soltanto leggere il titolo, chiudere gli occhi e già ho fatto un viaggio indietro di decenni :)

    @la sissa: sì, ti ho capita perfettamente. Anche io, noi, siamo in questa situazione. Leggiamo, sfogliamo, cerchiamo. Facciamo la spesa, ci consultiamo, cuciniamo, mang... ups, no, fotografiamo :D e mangiamo. E decidiamo se scrivere la ricetta sul quadernino oppure rimandarla.
    E sì, lo leggeremo insieme. Promesso :*

    @Isabeau: ciao, benvenuta!
    Giusta osservazione la tua. Sai, a me capita anche con Ada Boni. L'ho sempre sentita molto vicina.
    A presto!

    @Ellemme: la mia edizione {o meglio, quella che abbiamo in casa, che è di mia mamma} ha la copertina rossa, è bellissima, così vintage :)
    In effetti ti dirò, alcuni passaggi sono davvero contorti, meglio non rischiare!
    Un bacione

    @Pat: ma allora è nelle case di molte noi, che bello saperlo, mi fa sentire più vicina a tutte voi!
    Buona serata cara :*

    @Duck: io mi sono buttata. E ne ho tratto un gran beneficio :)
    Ti abbraccio forte

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  12. ....ma che carini! e come si sta bene qui da te! Tornerò spesso!

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  13. Grazie per questo sito e tutte le informazioni abbonda. Trovo molto interessante e lo consiglio a tutti!
    Buona fortuna a voi. amichevole

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