Nel bosco

 
Ci sono annate in cui la legna brucia bene e scalda a dovere il forno, in maniera costante tanto che puoi infornare e cuocerci tranquillamente la torta di mele, altre invece in cui è bagnaticcia e non stagionata, in parte verde e che stenta ad avvampare, tanto che se ti allontani troppo da casa rischi di rientrare e trovare la cucina infreddolita.

Ci sono tanti perchè, tanto che non conviene neanche starli a pensare tutti.

Troppi perchè.

Perchè, ad esempio, se mi siedo sulla mia poltrona al caldo perdendomi tra le montagne annebbiate, non riesco a smettere di rattristarmi per una giovane vita spezzata.

Perchè, chi lo sa.

Esco di casa e girovago nel bosco.





7 commenti:

  1. ci penso tanto anche io, a quella vita.
    e due di queste foto mi hanno tolto il fiato di quanto sono belle.

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  2. A pensarci mi si blocca il respiro... mi "nascondo" e medito nella magnificenza delle tue immagini, senza altre parole....

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  3. Che belle foto, ma sopratutto che belle parole, commoventi e profonde...solo tu riesci ad arrivare dritta nel cuore di ognuno di noi con questi tuoi post sentimentali ma per nulla scontanti! Un abbraccio

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  4. Me lo chiedo anche io....
    Bello e commovente questo post,con poche parole hai racchiuso lo stato d0animo e il pensiero di tanta gente in questi ultimi 2 giorni...

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  5. bellissime parole e pensieri, hai ragione impossibile dare una spiegazione a tutto questo. Le foto sanno pero' sorprenderci di quanta bellezza infondo c'é!

    baci

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  6. Difficile convivere con i perchè senza risposta. Difficile accettare che il mondo di qualcuno, di tutti, possa cambiare in un soffio.

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