{flower monday.23}

una spiga gialla in mezzo a tante
Vi ricordate la pancia di lunedì scorso?
Ecco, custodiva anche queste meraviglie.

Buon lunedì a tutti quanti.

far far west!



{flower monday}

{this moment .7}

{una stagione: l'Autunno.1}

{this moment} - A new semi-regular Friday ritual I've been thinking about. A single photo - no words - capturing a moment from the week. A simple, special, extraordinary moment. A moment I want to pause, savor and remember.

King of puddings {Jamie Oliver}

king of puddings
*wennycara* ha tre anni.


A me sembrano tantissimi... è vero che di tempo effettivo di vita ha qualche mese in meno; all'inizio i post erano sporadici e soprattutto scrivevo senza aver definito la direzione e il taglio del blog stesso. Poco a poco ho disegnato il profilo di questo progetto, sintetizzandolo in maniera a me convincente in tre parole, che ho riportato in testata: life, food, photography

Life: scrivere di sè, in maniera discreta, velata ed evocativa. Il motivo principale per cui tenere un blog, per condividere sè stessi, i propri interessi e passioni.
Food: un amore, quello per la cucina, nato presto, prestissimo. Con gli anni si sta affinando; la curiosità e il desiderio d'imparare sono gli ingredienti principali.
Photography: scoperta in conseguenza al cibo. Mi sta attraendo a sè con un fascino che non credevo possibile.
Ma al di sopra di tutto, ci siete voi, i miei lettori, che senza esagerare siete il vero perchè di *wennycara*.

Comunque, tornando al compleanno: come dolce mi sono preparata un dessert del caro Jamie, il promettente *king of puddings*, che non tradisce assolutamente le aspettative, e come regalo mi è piovuto addosso la pubblicazione di una mia recente intervista.

Buona lettura, e grazie a tutti voi :)


King of puddings {Jamie Oliver}

uova codice 0 4
latte 565 ml
pangrattato 115 g
zucchero semolato bianco (meglio se alla vaniglia, homemade) 225 g
confettura poco zuccherata (meglio se di frutti di bosco, lamponi o mirtilli) 4 C

Preriscaldate il forno a 150°C.
Separate i tuorli di 3 uova dagli albumi. In una ciotola mescolate i tuorli con il restante uovo intero, aggiungete il latte, il pangrattato e 85 g di zucchero.
In un pentolino scaldate leggermente la marmellata con poca acqua, perchè di fluidifichi leggermente. Trasferitela in una tortiera e spalmatela uniformemente fino a ricoprire l'intero fondo. versate sopra il composto di uova e latte e livellate con il dorso di un cucchiaio.
Infornate e cuocete per un'ora.
Montate a neve ben ferma gli albumi (aiutandovi con un pizzico di sale o con del succo di limone, come siete abituati), aggiungete gradatamente lo zucchero rimanente e mescolate delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare.
Sfornate il dolce e Versatevi il composto a cucchiaiate, coprendone la superficie appena cotta. Infornate nuovamente e cuocete per 15-20' o finchè la meringa non si è dorata.

{flower monday.22}

ciclamino bianco
Questo è un lunedì di sole, avete ragione.
Però il *flower monday* era pronto da ieri sera, quindi abbiate pazienza se non vi propongo sfavillanti corolle che si asciugano dalle perle di un temporale.

Quel che vi faccio vedere è il frutto di un pomeriggio passato in una grande, grandissima serra, aspettando che fuori spiovesse. Dal tetto traslucido filtrava una luce grigiastra e polverosa, che avvolgeva distese di ciclamini e piante aromatiche: vi assicuro che non c'è stata tristezza nè malinconia, nel perdersi lungo quei corridoi. Tutto aveva assunto un pallore spettrale, eppure trasudava vita, consapevolezza che ogni piccola e grande pianta avrebbe portato serenità e bellezza a chi l'avrebbe comprata.

Siamo stati bene, lì dentro, in una sorta di enorme pancia in cui respirare piano e a pieni polmoni il profumo e la ricchezza della vita.

Vi auguro un sereno lunedì :)

prezzo

erica



{flower monday}

{wennycara photography: apre lo shop on-line!}


Buongiorno a tutti!

Ebbene sì, dopo lungo pensare mi sono decisa.

Ho aperto un piccolo shop on-line, *wennycara photography*, dove potrete visionare e acquistare, se gradite, una mini selezione dei miei mosaici fotografici.
E' stato tutto merito di questo blog se ho scelto di lanciarmi in quest'avventura: scrivendo *wennycara*, nei mesi, mi sono avvicinata in maniera amatoriale alla fotografia, mi sono appassionata e ho deciso di cominciare a studiarla più seriamente :)
Così, man a mano che il blog procedeva, raccoglievo frammenti e istantanee del mondo che incontravo, delle persone che entravano nella mia vita, dei progetti, dei profumi e dei colori, di aria lontana e di sapori di casa, in un caleidoscopio fantastico che, appena sfiorato, si componeva e ricomponeva in immagini che avevano proprio il carattere di un mosaico.

Quelli che sono presenti sul negozio sono i primi: la serie di {things that make me happy} e {one year with me}, composto per celebrare il compleanno.
Dato che le feste si avvicinano, ho pensato che potrebbero diventare dei regali carini, così ho preparato anche una speciale promozione.

Per qualunque informazione riguardo ai pagamenti e alle spedizioni potete utilizzare il form presente nella pagina *contatti* dello shop, altrimenti scrivermi a
merenwen.oronar[!at].com

ogni domanda e suggerimento sono ben accetti e vi risponderò il prima possibile!

Non mi resta che invitarvi a visitare il mio spazio :)


AVVISO IMPORTANTE PER CHI NAVIGA CON GOOGLE CHROME: 

Alla prima visualizzazione, le fotografie dei prodotti saranno completamente deformate: questo perchè lo shop è stato sviluppato con Mozilla Firefox, ed evidentemente il codice html del browser non và bene per l'altro. In attesa di sistemare questa noia, è sufficiente cliccare sul prodotto che interessa per poterlo visualizzare correttamente.

Vado a lavorare per voi :)

Risotto con zucca, fourme d'Ambert e noci

risotto zucca, fourme d'ambert e noci
In questa giornata così grigiolina e piovigginosa, che *fà uggia*, come dicono da me, mi sento più che legittimata a porporvi questo risotto, sfolgorante e *tondo*. 

In realtà sono stata titubante fino all'ultimo riguardo alla pubblicazione della ricetta. Così com'è accaduto per l'orzotto, ho pensato che una preparazione del genere è talmente semplice che nasce spontanea. Dunque che bisogno c'è di descriverne i passaggi? Eppure a me è piaciuta moltissimo, quindi, un pò perchè voglio ricordarmela, un pò perchè mi fà piacere condividerla, ho deciso di darle il suo giorno di celebrità. Non glielo dite se non vi sembra un granchè, sono sicura che ci rimarrebbe male :)
Fatto sta che sono andata a naso, partendo da una ruota di zucca che doveva essere assolutamente cucinata. Affiancarle l'erborinato e la noce è stato pressochè spontaneo. Dolce, cremoso (un modo carino per dire *grasso*) e croccante, con la punta inconfondibile d'erba: un risotto che a mio parere và lasciato morbido, *all'onda*, perchè dia il meglio di sè.

Un abbraccio e buona settimana :)


Risotto zucca, fourme d'Ambert e noci

riso vialone nano 150 g
zucca lunga di Napoli 150 g
fourme d'Ambert 100 g, in una sola fetta
noci 4
scalogno 1
olio evo
sale
pepe nero macinato al momento

Tagliate il formaggio a cubetti di un cm di lato circa, sgusciate le noci e riducetele a piccoli pezzi.
Sciacquate la zucca e mondatela dalla buccia e dai semi. Tagliatela a cubetti di un paio di cm di lato. Cuoceteli al vapore, al dente. Tenete da parte l'acqua di cottura: aggiungetene qualche bicchiere e  mantenetela calda, usandola poi per cuocere il riso.
Sbucciate lo scalogno e tritatelo. Scaldate in una casseruola dai bordi alti e dal fondo spesso un cucchiaio d'olio scarso. Versate il trito di scalogno e lasciatelo diventare traslucido: unite il riso, mescolate bene e lasciatelo tostare per un paio di minuti. Aggiungete il primo mestolo di acqua calda, alzate la fiamma e fate evaporare. Abbassate la fiamma e portatelo a cottura come di consueto, aggiungendo un mestolo alla volta e mescolando saltuariamente. A metà del tempo (6'-7') salate e pepate, a due minuti dal termine aggiungete la zucca e mescolate. A fine cottura, fuori dal fuoco, aggiungete il formaggio, un giro d'olio e le noci, mescolando rapidamente dall'interno verso l'esterno, per incamerare il più possibile aria. Lasciate riposare un paio di minuti e impiattate, aggiustando di pepe.

bravo!

{Quattro passi in città}

rosa sullo smeraldo
Ispirata da lei, vi invito a fare una passeggiata, ad attraversare la città scovandone, senza neanche cercar troppo, particolari suggestivi e prospettive che meritano d'esser guardate.
Perchè basta un momento, la pausa di un respiro, un occhio che si chiude e l'altro che coglie quel frammento urbano che si restituisce a noi così diverso, tanto che ci incuriosisce.
Spero che queste immagini vi facciano sorridere così come hanno fatto con me, ricordandomi che anche la città sà essere amica :)

Un abbraccio, buon fine settimana.

Una piccola nota, visto che mi avete fatto i complimenti per le fotografie. L'autore è la mia metà, così come ho indicato nella photostream su flickr: ci manca solo che mi chieda i diritti d'autore!

una bolla sul muro

una tenda color oro

cielo e pietra

quasi un sipario

alla finestra

perchè sai...

tre compagne

arrivederci

Orzotto con piselli e funghi al profumo di tartufo

orzotto con funghi e piselli al profumo di tartufo
Ieri sera abbiamo cenato nei boschi. 

Beh sì, più o meno :) 
Certo è che una zuppa così *raw*, che nasce quasi da sola, richiama sfacciatamente atmosfere poco cittadine, facendo dimenticare l'agiata morbidezza di un risotto, al quale ad occhio può somigliare, offrendosi  al palato con tutta la sua genuina ruvidezza. Il tocco di un necessariamente ottimo olio al tartufo chiude con una sofisticatezza inaspettata il cerchio. Riguardo a questo: i prezzi non sono proibitivi come pensavo, e credo che l'acquisto sia giustificato. Ne basta davvero un goccio!
Dunque ecco qui, un'altra ricetta-non ricetta: penso proprio che d'ora in avanti farò largo uso dei misti cereali/legumi secchi. Mi raccomando: da scegliere sempre quelli prodotti nella vostra zona ;)
Un abbraccio.


Orzotto con piselli e funghi al tartufo
ingredienti per due

orzo con piselli secchi 2 bicchieri scarsi
funghi essiccati misti un paio di manciate
scalogno 1
olio evo
sale
pepe nero lungo
parmigiano grattugiato 1C
olio al tartufo bianco (per me di San Miniato) qb per servire

Sciacquate i funghi e lasciateli rinvenire in una ciotolina d'acqua tiepida. 
Sbucciate lo scalogno e tritatelo finemente. Scaldate un filo d'olio evo in una casseruola, versate il trito di scalogno e fatelo stufare per qualche minuto, unendo un paio di cucchiaini d'acqua. Unite l'orzo, mescolate e lasciate insaporire per 2'. Coprite con acqua calda per almeno due dita e portate ad ebollizione. Dopo 20' aggiungete i funghi (eventualmente tagliate in pezzi più piccoli quelli più grandi), regolate di sale e cuocete per il tempo indicato sulla confezione (circa 40') semi coperto, verificando di volta in volta che ci sia acqua a sufficienza. 
A cottura ultimata, fuori dal fuoco, aggiungete il formaggio, pepate e mescolate bene. Impiattate e completate con un giro d'olio al tartufo.

{flower monday.21}

Il giornalaio e i suoi fiori...
La scorsa settimana parlavamo di quanto fosse sorprendente leggere la propria città attraverso scatti fotografici altrui. Pensare *ah, guarda, ci sono passata ieri* oppure *dai, è la stessa strada che fà la nonna per andare alla messa* o ancora *ecco sì, il vicolo con il marciapiede sbeccato che mi ha fatto inciampare* equivale quasi a ritrovarcisi davvero, in mezzo a quelle figurine bidimensionali. E se anche non è la nostra città ad essere ritratta, la sensazione di passeggiare assieme a chi scatta può essere forte (e lo dico per esperienza, grazie a tante care blogger, alle loro camminate e ad i loro viaggi :)).

Questo lunedì, cari lettori, autoctoni e non, avete poche scusanti per non riconoscere dove vi ho portato.

Siamo in Santa Maria Novella, che è una delle piazze fiorentine a me più care: oggi, a mio parere, non ne possiamo godere appieno, per via (eh oh, deformazione professionale) della recente *sistemazione urbana*. La sua veste migliore credo che sia stata quella di Parco della Rimembranza, con tanti solenni vecchi alberi, a render onore ai caduti della Grande Guerra: allora sì che doveva essere un luogo pacifico ed evocativo, immerso in un'atmosfera di rispetto e comunione. 
A me è comunque piaciuto moltissimo attraversarla e fermarmi a scattare quà e là: ed è un piacere che si rinnova ogni volta, perchè cambia la luce, cambiano i colori, cambiano le persone che passano, quelle che guardano e chi guarda e poi scatta

Vi auguro un sereno lunedì.

In quel di Santa Maria Novella...



Purea di castagne e patate

purea di castagne e patate
Domenica passata siamo andati a trovare il nostro Appennino. 
Avvolto da una nebbia densa e lattiginosa, che, come ha ben espresso la padrona della birreria dove ci siamo fermati per pranzo, "fà molto Scozia", e battuto da piogge scroscianti, è stato comunque vestito a festa, in una sua piccola parte. Lì, in quel paese minuscolo, la gente ha allestito i propri banchi, chi con cavalletti e tavole di fortuna, chi con bianchi padiglioni appoggiati a vecchi muri di pietra: ed hanno dato il via ad uno sfoggio miracoloso di mieli e confetture d'alta montagna, birre artigianali ma, soprattutto, di favolosi marroni i.g.p., che facevano bella mostra di sè, lucidi e placidi, in enormi cesti. Cartelloni scritti a mano invitavano ad entrare di porta in porta, offrendo ballotte, bruciate brille e non brille, castagnaccio, pulenda dorce e vin brulè. Insomma, il maltempo non è riuscito a portarsi dietro il malumore: tutt'altro, per noi che ci siamo fatti coccolare al calduccio :)

Per sperimentare parte del bendidio che ci siamo portati a casa ho cucinato questa purea: morbida, di quel dolce che si abbina perfettamente a secondi di carne, e che fà proprio autunno...

Passate un buon fine settimana :)

Purea di castagne e patate

patate 2 grandi
castagne 20 (per me marroni IGP dell'Alto Mugello)
alloro 1 foglia
brodo vegetale 200 ml
scalogni 2
nepitella essiccata 1 c
senape di Digione 1 c
olio evo 3 C
sale marino
pepe nero macinato al momento

Preparate le castagne: con un coltellino affilato incidete una croce sulla parte esterna e bollitele in acqua leggermente salata e profumata con l'alloro per 30'. Scolatele, passatele sotto l'acqua fredda e sbucciatele. Schiacciatele grossolanamente con una forchetta e mettete da parte.
Lavate bene le patate, spazzolatele se necessario, per togliere ogni residuo di terra, e affettatele a velo, senza sbucciarle. Tritate finemente lo scalogno e soffriggetelo a fuoco vivace in una padella capiente (meglio se con i bordi alti) dove avrete scaldato l'olio. Unite le patate, il brodo e mescolate bene: fate cuocere per 30', a fuoco lento e senza girare. Aggiungete le castagne e fate cuocere per un paio di minuti. Trasferite il tutto in un recipiente adatto affinchè lo possiate passare con il minipimer. Profumate con la nepitella, regolate di sale e pepe, unite la senape e frullate fino ad ottenere una crema liscia.
E' ottima servita come classico contorno o spalmata sul pane cotto a legna leggermente tostato.

{flower monday.20}

sul balcone...

Mi costituisco, e confesso di essere una ladra.

Sì, perchè se proseguissi sulla retta via credo che dei *flower monday* dovreste cominciare a fare a meno. La città continua a mostrarsi fiorita, sì, ma ha cambiato modo di farlo: questo è il tempo dei balconi vestiti da inverno, che sfoggiano le prime fioriere composte con cura, che destano meraviglia e compiacimento in chi passa loro accanto. Quello che mi resta da fare è rubare la loro semplice bellezza, attraverso scatti che, francamente, non sono di facile realizzazione (da prediligere strade semi-deserte se siete un pelino timidi).
E così ecco questo vaso di ciclamini, i primi che ho visto: a loro seguiranno le viole del pensiero, l'erica, qualche piccola edera cadente... fino alle stelle di Natale, che si lasceranno intravedere unicamente da dietro i vetri delle finestre, come aristocratiche e altezzose signore (fin lì non mi spingo. Da ladra finisco per diventare paparazzo...).

Vi auguro una serena settimana.

p.s.: visto che bella quella fascia dorata sullo sfondo? lì sotto mi sento Dorothy sul sentiero di mattoni gialli :)

rosa persiana


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...