Passatina di porro, zucca e patate con riso

passatina di porro, zucca e patate
Oh che bel giorno di riposo che è oggi.

Sorseggiando la mia tazza di kokeicha, faccio due chiacchere con voi su questa ricetta, semplice semplice, buona e salutare, da prepararsi per un pranzetto *amichevole* che possa scacciare un malanno serpeggiante.
Per me sono impagabili questi pasti in solitaria, senza bisogno di apparecchiare (sì lo so, non si fà, ma ci sono le eccezioni. Questa da ieri lo è diventata, al pari della *pastina al burro e parmigiano*), con il proprio comfort food nella zuppiera, il riscaldamento al minimo o del tutto spento, così che possa essere piacevole tenersi vicino un plaid e possibilmente il gatto, che ha messo su una pelliccia invidiabile in vista dell'inverno.
Per me i vetri si possono rigare per una pioggerella lenta, o anche soltanto dividermi da una nebbiolina che scende umida sull'abete del giardino e su ogni palazzo, cosa o persona che sia in strada.
Succede anche a voi?

Sereno mercoledì :)


Passatina di porro, zucca e patate con riso

porro 1/2
zucca 300 g
patata 1 media
riso da minestra (vialone o Roma) 200 g
brodo vegetale* 1 l
pecorino di grotta qualche scaglia
olio evo
sale
pepe

Lavate e mondate tutte gli ortaggi: riducete la patata e la zucca a dadini di circa 1/2 cm di lato e affettate a julienne il porro.
In una casseruola d'acciao a fondo spesso e con i bordi alti scaldate un cucchiaio di olio, versatevi il porro e lasciate che diventi trasparente. Unite la zucca e la patata, mescolate bene, unite un mestolo di brodo, incoperchiate e portate a cottura (controllate via via che non si asciughi troppo, nel caso aggiungete altro brodo, ma con parsimonia, altrimenti poi la passata risulterà troppo liquida). Spengete e passate al minipimer, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Salate, pepate e tenete da parte.
Nel brodo rimasto cuocete il riso, scolatelo, versatelo nella passata e scaldate qualche minuto. Suddividete la minestra nei piatti, aggiungete qualche scaglia e condite con un giro d'olio nuovo.

*per questo piatto, come per molti altri, ho preparato il brodo seguendo le indicazioni che dà izn de *Il pasto nudo*: mezzo porro steccato con qualche chiodo di garofano, un paio di carotine, una costa di sedano, del timo e dell'alloro. Tutto in un litro di acqua fredda, da far sobbollire per una mezz'oretta.

18 commenti:

  1. Dunque... Sì. Assolutamente sì!
    Sai che mi sto giusto giusto preparando una pastina al burro e parmigiano? ;)
    La foto è proprio bella. Vien voglia di allungare una forchetta...
    Sereno mercoledì a te mia cara (qua non è festa...)!

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  2. Tra qualche giorno resterò sola a casa e il confort food sul divano al calduccio sarà la prassi! :)

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  3. M'interessa molto questa ricetta, in quanto ho proprio gli ingredienti in frigo, e anche perchè il procedimento, per me, è originale, inabituale! Certo che la provero'!

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  4. Ciao Wenny! sereno maercoledì acnhe a te :-) questa tua zuppa mi rispecchia proprio, anch'io quando voglio coccole preparo una cosa simile o la pastima con il parmigiano che mi sembra sia un must! Un abbraccio forte
    p.s. io il riscaldamento l'ho chiuso per forza... la caldaia ieri sera ha detto basta :-(

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  5. proprio un bel piattino, molto molto confortante!

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  6. @Carolina: la pastina! che bellina, già t'immagino nella tua mansardina (sì è vero, le finestre sembrano fatte con lo stampino. Mi ricordo che da appena adolescente mi beccai una partaccia mostruosa dalla vecchia signora ospitante perchè avevo avuto la *cattivissima* idea di aprire i vetri e spalancare le tende. *OHHH! IT'S SO RUDE!!!* mi traumatizzò :\).
    Un caro abbraccio!

    @Lauretta and Mary: che prassi! la sposo completamente!
    Buona giornata!

    @Ellemme: che bello leggerti sai? porti una ventata di eleganza qui, e ti ringrazio. Io ho scoperto questo metodo di recente, mi ha conquistata e lo utilizzo spesso.
    Un abbraccio

    @Nepitella: che infima caldaia, come osa?
    La pastina burro e parmigiano non ha rivali, non c'è storia. E credo che ognuno abbia pure il suo personale formato di pasta (tipo a me piacciono molto i semi di mela :)).
    Bacione!

    @BARBARA: l'hai detto. E' davvero coccolosa!
    Ciao!

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  7. sì, succede anche a me.
    un bacio e mi raccomando cerca di non ammalannarti!

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  8. E' uno di quei piatti da gustare in intimità con se stessi :D

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  9. Buondì Wenny,
    l'immagine di questo piatto e l'attenta lettura della sua preparazione ha scaldato e confortato anche me.. Anche per me la giornata di ieri è stata domestica e serena, alle prese con l'alberino di natale ed un dolce far niente.. Eppoi di ritorno dalla vacanza tutto scivola via, anche questo tempo tetro ed uggioso! Una buona giornata!
    Sissa

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  10. dovrebbe essere un inverno duro visto l'inizio, il comfort food alla zucca non è niente male comunque

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  11. Ah che bell'immagine che ci hai dato con questo post...adesso che sono soletta in ufficio sommersa da mille pratiche no ndesidereri altro che riscaldarmi con questo piatto fumante coperta da u nmorbido plaid..e magari pure con caggo sulle gambe! :-) un bacione

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  12. @tiziana: no no, non mi ammalanno. Mi sono ripresa (secondo me è merito della fata) :)

    @Milena@: esatto, così la penso. In silenzio, in santa pace... una passatina *da meditazione* :D

    @ilcucchiaiodoro: :)

    @la sissa: ma bentornata! mi sei mancata con i tuoi commenti. Attendo racconti (e fotografie!) del viaggio...

    @Gunther: a me la zucca piace in tutte le sante maniere: manca solo che la provi nel dolce. Già, ora che ci penso...

    @Claudia: povera. Hai tutta la mia solidarietà: coraggio che manca poco!

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  13. Oh grazie per il bentornato, cara! Felice d'averlo ricevuto! Sai riuscivo a leggere i tuoi aggiornamenti anche da lì con l'iphone della metà (santo uomo!) a fine giornata, ma per i commenti era un pò troppo lunga la faccenda ed ho desistito. Che m-e-r-a-v-i-g-l-i-a. Ho un po' di posticini da consigliarti, sai..
    Ti abbraccio

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  14. Bona!!! stasera ci vorrebbe!!! porro e zucca due cose che adoro!!!
    Mi piace l'atmosfera di casa tua.... è proprio come la vivo io!!!

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  15. @la sissa: oh sì, dobbiamo scriverci!

    @terry: mi hai fatta ridere con quel *bona*! :)
    Mi piace sapere che abbiamo gusti domestici simili.
    Notte!

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  16. Che bella scena hai descritto.
    Molto molto bella. Così intima, calda, cosy, direbbe quella signora antipatica che ti traumatizzò per le tendine! Anche le mie gatte hanno messo su una pelliccia invidiabile. E' un piacere trovarsele sulle ginocchia che ronfano beate (quando vogliono loro, ovviamente). Un abbraccio!

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  17. @Duck: quanto mi piace il vocabolo *cosy*. Io sono convinta che non sia traducibile in italiano.
    Un grattino alle principesse :)

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