Purea di castagne e patate

purea di castagne e patate
Domenica passata siamo andati a trovare il nostro Appennino. 
Avvolto da una nebbia densa e lattiginosa, che, come ha ben espresso la padrona della birreria dove ci siamo fermati per pranzo, "fà molto Scozia", e battuto da piogge scroscianti, è stato comunque vestito a festa, in una sua piccola parte. Lì, in quel paese minuscolo, la gente ha allestito i propri banchi, chi con cavalletti e tavole di fortuna, chi con bianchi padiglioni appoggiati a vecchi muri di pietra: ed hanno dato il via ad uno sfoggio miracoloso di mieli e confetture d'alta montagna, birre artigianali ma, soprattutto, di favolosi marroni i.g.p., che facevano bella mostra di sè, lucidi e placidi, in enormi cesti. Cartelloni scritti a mano invitavano ad entrare di porta in porta, offrendo ballotte, bruciate brille e non brille, castagnaccio, pulenda dorce e vin brulè. Insomma, il maltempo non è riuscito a portarsi dietro il malumore: tutt'altro, per noi che ci siamo fatti coccolare al calduccio :)

Per sperimentare parte del bendidio che ci siamo portati a casa ho cucinato questa purea: morbida, di quel dolce che si abbina perfettamente a secondi di carne, e che fà proprio autunno...

Passate un buon fine settimana :)

Purea di castagne e patate

patate 2 grandi
castagne 20 (per me marroni IGP dell'Alto Mugello)
alloro 1 foglia
brodo vegetale 200 ml
scalogni 2
nepitella essiccata 1 c
senape di Digione 1 c
olio evo 3 C
sale marino
pepe nero macinato al momento

Preparate le castagne: con un coltellino affilato incidete una croce sulla parte esterna e bollitele in acqua leggermente salata e profumata con l'alloro per 30'. Scolatele, passatele sotto l'acqua fredda e sbucciatele. Schiacciatele grossolanamente con una forchetta e mettete da parte.
Lavate bene le patate, spazzolatele se necessario, per togliere ogni residuo di terra, e affettatele a velo, senza sbucciarle. Tritate finemente lo scalogno e soffriggetelo a fuoco vivace in una padella capiente (meglio se con i bordi alti) dove avrete scaldato l'olio. Unite le patate, il brodo e mescolate bene: fate cuocere per 30', a fuoco lento e senza girare. Aggiungete le castagne e fate cuocere per un paio di minuti. Trasferite il tutto in un recipiente adatto affinchè lo possiate passare con il minipimer. Profumate con la nepitella, regolate di sale e pepe, unite la senape e frullate fino ad ottenere una crema liscia.
E' ottima servita come classico contorno o spalmata sul pane cotto a legna leggermente tostato.

17 commenti:

  1. Mmmmmmh questo purè è davvero invitante..io adoro le castagne ma non le utilizzo mai in nessuna preparazione, se non nella versione arrosto!
    Sento il profumino fino a qui di questo contorno perfetto per i piatti di carne, pure con lo scalogno e la senape, dev'essere super buono, bravissima!
    Ciao e buon we

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  2. Io adesso (si fa per dire...) sono curiosissima.
    Potresti elencarmi con dovizia di particolari i tuoi acquisti in quel dell'Appenino?! Thanks. :)
    Dai Wennyna, fammi sognare un po'...

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  3. Sapessi quanto lo vedo bene con uno spezzatino in umido, magari profumato al vino rosso... La tua descrizione del fine settimana trascorso potrei averla scritta io (se fossi brava a scrivere quanto te, intendo): anch'io sono stata sull'Appennino e anch'io ho trovato un tempo infernale... e sapori paradisiaci!!!

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  4. Hai ragione fa proprio autunno!!! brrr!!! con l'umidino ed il grigiore di oggi ne mangerei un piatto anche senza carne.
    Ti abbraccio, buon we anche a te

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  5. Anche io domenica ero in giro per quasi montagne, ho preso la pioggia e passeggiato nei boschi, raccolto da terra qualche marrone caduto dagli alberi, parlato con gente che raccoglieva le olive e mangiato robe spaziali in una meravigliosa locanda.
    Questo purée sembra davvero bellino...

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  6. @meggY: questa è la prima volta che provo le castagne in un modo diverso dalle caldarroste. Sebbene queste rimangano la mia versione prediletta, ho gradito assai anche la purea :) diciamo che c'è meno *atmosfera* nella preparazione (credo che sbucciare le ballotte sia una punizione di gran lunga maggiore del pelar patate).
    Ciao!

    @Carolina: con *parte del bendidio* intendevo *parte dei marroni che abbiamo comprato*: ne abbiamo portati a casa ben 5 kg :)
    Comunque, come ho accennato nel post, c'era un pò di tutto: credo però che il prodotto che più mi ha colpita (e che non ho comprato, mannaggia!)è stato una gelatina di birra *crisilde*, una rossa inglese.
    Ti abbraccio forte!

    @Onde99: ciao stellina! innanzitutto lasciami dire che tu e la tua scrittura siete fantastiche :)
    Secondo: sì, sono d'accordo, questa purea potrebbe essere un ottimo accompagnamento ad uno spezzatino al vin rosso... ho già l'acquolina.
    Un bacione

    @Nepitella: ecco brava, *umidino e grigiore* sono due parole perfette! in effetti questa è una pappetta che conforta, anche così, da sola soletta :)
    Buon pomeriggio!

    @Duck: anche tu, eh? ma quanto sarà bello vivere l'autunno così...
    Sono curiosa della tua locanda, con quello che hai scritto mi si sono drizzate le antenne!

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  7. Ciao carissima! Lo sia che il purè è uno dei mie piatti prferiti? Ma questo è un super purè: ricco, saporito e...goloso! Bravissima!

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  8. Per me che amo le creme e la cucina toscana questa purea è IL MASSIMO... Ma che cos'è la nepitella? Scusa l'ignoranza! Baci :-)

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  9. Interssantissimo l'uso della senape... una nota inaspettata in questa dolce morbidezza.
    Personalmente adoro le castagne...

    Ma le foto della Scozia nostrana le aspettiamo? Son convinta che ne coglieresti perfettamente le suggestioni...

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  10. La castagna in veste salata è molto versatile :D

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  11. @Claudia: ci credo sì! per quel che ti conosco l'avrei proprio detto. Grazie del complimento.
    Buona serata!

    @Lucia: macchè, non ti scusare, io sono molto contenta quando qualcuno domanda, si possono conoscere tante cose, dall'una e dall'altra parte :)
    La nepitella è una pianta aromatica spontanea, in altre parti d'Italia è conosciuta come mentuccia. Ecco qui la fotografia e qualche info
    http://www.gascalci.org/?q=node/423
    Ciao!

    @( parentesiculinaria ): ciao cara. Sì, in effetti il tocco della senape è la chiave di volta del piatto :)
    Quanto alle fotografie, temo che dovrete rimanere a bocca asciutta: non ho tirato fuori la macchina fotografica quella domenica, e della zona ho soltanto dei bellissimi scatti estivi. Com'era diversa allora!

    @Milen@: oh sì. Adesso non mi resta che la versione *zuppa* :)

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  12. sai wenny che io non amo moltissimo le castagne.
    ma, le uniche ricette che le contengono che io mi sia degnata di cucinare (e sbafare con gusto) sono tue. questa compresa.
    pensa un po'... ;)

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  13. Una ricetta super!!!! Complimenti per questa squisitissima e originale purea!!!! Un bacione

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  14. mi piace molto questo purè un alternativa di stagione

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  15. che splendido purè... delicato cremoso e profumato!

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  16. @tiziana: sarebbe a dire che l'hai provata? tu mi riempi di gioia.
    Grazie cara, sei preziosissima.
    Un abbraccio

    @Lady Boheme: morbida e coccolosa per giornate grigie e pigre...
    Baci

    @Gunther: il purè di patate rimane il re indiscusso, ma un pò di cambiamento ogni tanto fà bene :)

    @Ely: è vero, hai usato aggettivi azzeccatissimi!
    Buona giornata!

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  17. Il mio amore per le castagne incontra questo purè molto volentieri!!! ottima ricetta tesoro!
    stupende le foto in vintage del flower monday! sei sempre più brava!

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