Frangipane tarts con composta di melagrana

frangipane tarts con composta di melagrana
Non so a voi, ma a me accade di intenerirmi quando guardo le fotografie di alcuni food stylists
Non lo faccio letteralmente, ma è come se piangessi di gioia. Ragion per cui quelli che per me sono stati catalogati come piccoli capolavori si fissano indelebili nella memoria visiva, riaffiorando di tanto in tanto, mescolandosi con i loro simili via via che sfoglio beata le pagine di libri, riviste o foodblogs. 
Questa mia predilezione per *la cosa bella* si nutre della genuinità e della cura che confida esserci dietro a quell'opera: ecco perchè preferisco andarci cauta e farmi prima un'idea del fotografo. Ovvero: non cerco l'artisticità, ma l'artista (che poi sia lo chef stesso o il fido fotografo dello chef che non sa fotografare è irrilevante).
Credo infatti che la food photography, quando si occupa di illustrare i ricettari di cucina, non possa essere considerata arte allo stato puro, libera e indipendente, ma che debba sottostare e rispondere ad un compito ben preciso: comunicare  il frutto della dedizione di un professionista rassicurando *la persona qualunque* che lo può riprodurre e goderne. E' per questo che mi irrito quando è la post-produzione grafica quella che si taglia a fette, non la torta appena sfornata, più dura del marmo.

Detto tutto ciò, vengo al punto di oggi.
Non avevo mai preparato una frangipane tarte prima d'oggi: qui, in versione mono, ci sono quelle del caro Jamie Oliver, buonissime e sicuramente da rifare (con lo zucchero giusto. Io ho adoperato il classico semolato bianco; voi non fatelo, andate in un negozietto del commercio equo e rifornitevi di golden caster :)). 
Perchè proprio le frangipane tarts? che domande, ne ho vista la fotografia. E J. O. è uno che m'ispira tanta, ma tanta onestà. 
I miei unici cambiamenti riguardano la preparazione della pasta e la sostituzione della marmellata di mirtilli (mi pare) con la composta di melagrana.
Delicious!
 
Frangipane tarts con composta di melagrana
per 6 cocottes da 9 cm di diametro

per le tarts
pasta brisée preparata con la ricetta di fiducia *

per la crema frangipane
uova codice 0 1 piccolo
mandorle spellate e tritate 100 g
burro 100 g
golden caster sugar 90 g

per la composta di melagrana
melagrane 4
zucchero a velo 2C

Preriscaldate il forno a 180°C.
Stendete la pasta brisée e foderate 6 cocottes, bucate il fondo con i rebbi di una forchetta e rivestitelo con un dischetto di carta da forno. Versate alcuni pesetti o legumi secchi e procedete alla cottura in bianco per 8'-10'. Sfornate, liberate dai pesetti e dalla carta da forno e mettete da parte.
Preparate la crema frangipane: in una ciotola sbattete appena l'uovo, aggiungete le mandorle, lo zucchero e il burro passati al mixer e amalgamate bene con un cucchiaio.
Sgranate le melagrane, ponete i chicchi in una pentola dal fondo spesso e cuoceteli lentamente per 10'. Unite lo zucchero a velo e mescolate con un cucchiaio di legno: cuocete altri 5', ritirate dal fuoco e lasciate intiepidire. Versate la composta nel bicchiere del minipimer e frullate a più riprese, fin quando i chicchi non si saranno separati dalla polpa (sentirete come suonare delle monetine). Passate il composto attraverso un colino in metallo a maglie medie (2 mm) e riservate la passata.
Portate il forno a 190°C e assemblate le tarts: riempite ogni guscio di pasta alternando un cucchiaino di composta di frutta e uno di frangipane, terminando con la crema.
Infornate e cuocete per 18' esatti.
Danno il meglio di sè gustate tiepide e accompagnate da una bella cucchiaiata di créme fraîche.

{*Io la preparo così :)}


Prima di lasciarvi con l'augurio di un sereno e riposante fine settimana, voglio darvi una notizia fresca fresca di mattinata: Simona di cinnamomo e peperoncino ha indetto un nuovo giveaway!
Le modalità di partecipazione le trovate qui, mentre vi anticipo che questo è il delizioso premio...

Un abbraccio a tutti voi :)

23 commenti:

  1. mi intrigano molto specie la composta di melagrane, un'idea che prendo al volo...baci e buon fine settimana :)

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  2. ehi... cos'è il golden caster???? :)
    La composta di melagrana al posto della marmellata di mirtilli è una genialata. mi eleva la già elavata (e mi fatta) frangipane all'ennesima potenza...
    ciau!

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  3. Belle davvero queste torte formato mignon.
    Quanto a Jamie Oliver, tu già sai quanto questo entusiasta ragazzone mi stia simpatico (e sull'onestà ho anch'io la tua stessa sensazione). Non riesco anzi a immaginare qualcuno che possa non trovarlo, da questo punto di vista, irresistibile.
    Un abbraccio

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  4. Ecco, quindi, un altro food artist sul quale ci troviamo d'accordo: Jamie e la sua schiettezza! La sua frangipane è incredibile, anche se io uso quasi sempre la ricetta di Trish, che è un pochino più leggera. E che belle quelle macchie magenta che "sporcano" l'impasto!
    NB: lo stampo da tatin di EH misura circa 28-30 cm, non sono molto sicura...

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  5. @Mariluna: la melagrana è un frutto che ho imparato a conoscere quest'anno, e la cosa buffa è che ne ho ben due alberi in giardino :)
    L'idea di farne una compostina me l'ha suggerita il colore: così ricco e misterioso, ho pensato che mi sarebbe piaciuto moltissimo trovarlo in un ripieno, a mò di tesoro :)
    Buon fine settimana a te!

    @rossella: dunque, dopo essere stata adeguatamente istruita, posso dirti che il golden caster sugar è un tipo di zucchero di canna, a grana finissima, ancora minore rispetto al nostro zucchero semolato. Una polvere insomma. Non è introvabile: come ho già detto è disponibile nelle marche del commercio equo solidale. Fammi sapere che ne pensi se lo comprerai!
    Riguardo alla frangipane... non far passare troppo tempo, dai!

    @Duck: grazie grazie grazie del tuo commento. Ora che hanno passato l'esame visivo, toccherà all'assaggio, e sarà dura, temo!
    Un abbraccio a te

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  6. @Onde99: uh, assolutamente, mi ha conquistata fin da subito.
    Non conosco la ricetta della Deseine, per l'appunto questo è il mio primo approccio con la frangipane: non è indifferente quanto a calorie, ma che si può volere, quando *comunque* nel mezzo ci stanno mandorle e burro? :)
    Come te sono del parere che le macchiette in quà e là siano un punto di forza, insomma, rendano il tutto più domestico senza scadere nella banalità e nella sciatteria.
    Grazie per l'info sullo stampo: mi basta sapere la misura approssimativamente, vedo che il tuo è quello grande.
    Ciao, e grazie!

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  7. Il tuo discorso è molto interessante, trovo che il food si presta molto alle emozioni prima di tutto perché si mangia ;-) e poi perché il cibo è la nostra vita, i ricordo, le voglie future... Come ogni forma d'arte, è pero' molto soggettivo ma forse è questo il bello cosi' possono piacere tutti i generi. Come te anche per me deve essere genuino, vero (e bello, quindi un po' di cura ci vuole).
    Intanto afferro queste crostatine affascinanti per la foto e per la presenza del melograno, geniale :-) Buon fine settimana

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  8. Ueste tortine m iintrigano molto, sarà per la frangipane o le melegrane ma le devo assolutamente rifare! Fra l'altro il mi oragazzo mi ha portato da alcuni giorni delle melegrane enormi che peseranno 1kg l'una e no nso cosa farci! Molto bella anche la tua prefazione sulla food fotoghaphy...Hai ragione, il cibo prima di tutto dev'essere genuino, poi,ovviamnete, anche bello da vedere! Un bacione

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  9. Complimenti, tesoro, per queste tortine deliziose e raffinate!!! Un abbraccio e buon fine settimana

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  10. SOn pienamente d'accordo con te... le foto di cibo... aldilà degli ammennicoli vari devono comunicare... e secondo me è un'arte anche quella, nel presentar un cibo e fartelo uscire dallo schermo o pagine!
    A me queste tarts han colpito... ma devo dire che tu comunichi molto con tutte le tue foto, evocative ed immediate...dai fiori al cibo! :)
    baci tesoro!

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  11. vero, vero, tutto vero!
    Queste tortine sono favolose....
    ci provo!

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  12. @Edda: sicuramente, sì, la cura è necessaria.
    Buona domenica!

    @Mirtilla: oh, sarebbero la mia gioia dei fruttoni così! forse anche il succo, bevuto così, potrebbe essere buono?
    Fammi sapere che ne pensi se le farai.
    Ciao!

    @Lady Boheme: ti ringrazio, sei sempre gentilissima.
    A presto!

    @terry: che bei complimenti... grazie carissima, sei molto gentile :)
    Un bacione a te

    @simo: contenta che ti ispirino!
    Un abbraccio

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  13. Belline le minicrostate! Con la frangipane ho una prova in sospeso da troppo tempo.. Mi fregano le tempistiche per la preparazione. Il mio blogghino è casalingo, uso la digitale della Metà ed una tecnica improvvisata.. È casalingo, ma genuino.
    Ciao bella!

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  14. @sissa: ciao! questa ricetta qui è decisamente comoda per la frangipane: si prepara davvero in pochi minuti.
    E il tuo blogghino è un'oasi di pace :)
    Un abbraccio

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  15. L'anno scorso ho scoperto la facilità e la bontà del succo di melagrane: quest'anno, grazie a te, scopro la composta ....

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  16. wenny che bel post! sono d'accordo con tutte le tue considerazioni: le prime sulla fotografia (tu giustamente parli dei food photography, io questa sensazione ce l'ho proprio in generale, riguardo alla fotografia). e oh sì, sono d'accordo, e tanto, su jamie e la sua onestà. mi piace tanto il cammino fatto da questo ragazzo che seguo da ormai più di dieci anni: le sue nuove consapevolezze, il suo impegno in prima persona come divulgatore in merito al mangiare bene, il fatto che coltivi un bellissimo orto... bravo jamie.
    in ultimo, non c'entra niente, leggendo il tuo post mi è venuto in mente che stanotte ho sognato di mangiare una melagrana.
    un abbraccio!

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  17. Wenny, anche io concordo al 100% con quello che hai scritto sulla food photography.
    E poi Jamie... per Jamie ho un sacco di ammirazione!!

    Quanto alle tue belle tars, prima o poi mi cimenterò :)
    A presto!!
    J.

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  18. Ciao Wenny! come stai? Io adoro il frangipane se poi lo accoppiamo al melograno... è il dolce per me :D Grazie! Un bacione e come sempre bellissime le foto dei tuoi fiori!

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  19. Ciao Sara,
    sono d'accordo con te:)) Hai ragione a 100%. Bel tart, te lo coppio;)
    Un bacione

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  20. @Milena: il succo di melagrana è stata una rivelazione anche per me. Infatti domani mi rifornisco di questi bei frutti :)

    @tiziana: ma dai, non sapevo che conoscessi J.O. così bene. Io ho iniziato adesso, ma ho già capito di aver a che fare con uno che sà il fatto suo. La campagna a cui ha dato vita, per una corretta alimentazione nelle scuole inglesi, è davvero encomiabile, e fa riflettere...
    Ah: buone le melagrane gnam!

    @Jasmine: ciao bella! penso spesso alle tue fotografie. Mi piacciono perchè sono intessute profondamente con la tua storia: ne ho imparate così tante, di qua e di là dalla Manica :)

    @Nepitella: ciao cara! grazie dei complimenti, aspetto le tue, di fotografie!

    @Oxana: uao, felice di averti dato uno spunto :)
    Un abbraccio!

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  21. sìaì, lo conosco bene (non così tanto da esserci andata a cena però. anzi, magariiii... ;))
    pensa che uno dei pochi libri di cucina che sfoglio spesso è proprio il suo "la mia cucina naturale" che apprezzo tanto proprio la la commistione con l'orto.
    di nuovo un saluto, e un abbraccio.

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  22. le melagrane che non so mai come utilizzare se non come divertenti semini decorativi... la foto mi ispira.. la ricetta pure... che dici la provo??

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