La minestra di riso di casa {un attimo d'equinozio}

la minestra di riso di casa
Credo nella bellezza degli attimi, della meraviglia che può generare in chi la scopre e nella piena contentezza che lascia dietro di sè. E credo fermamente che chi riesce a leggere tale bellezza debba ritenersi fortunato.
Che poi la vita di ognuno di noi sia una costellazione di questi frammenti di tempo con la sua logica è un discorso; a me interessa dirvi, più prosaicamente e senza addentrarmi in zone d'ombra spinose, che mi è stato possibile riconoscere uno di quegli attimi da un gesto se vogliamo banale, ovvero di appuntare la ricetta e cucinare un evergreen per cui ogni famiglia ha la sua versione.

La minestra di riso.

Che, si pubblica una cosa così?

Beh, di certo non è niente di creativo e originale, ma esiste forse uno statuto che mi sconsiglia dal pubblicare qualcosa che sento mio?
Dopo questa sessione di autoconvincimento nella promozione del post, mi sono detta che sì, ha un senso: significa che da qui in avanti *so come si fà* questa cosa particolare che è solo di casa mia, chè c'è la necessità di avere quelle basi incrollabili da tramandare di mano in mano, così come sono.
Perchè allora, a venire, sarà sempre più carico di significato trovare scritto, sul ricettario, *La minestra di riso di casa*.

Vi auguro un dolcissimo fine settimana.


La minestra di riso di casa

riso Roma 160 g
porro 1
aglio 1 spicchio
carota 1
sedano una costa con le foglie
cicoria di campo un mazzetto
fagiolini verdi 150 g
patate 2
pomodori cuore di bue 2
basilico
prezzemolo
timo
sale
olio evo

Mondate e lavate le verdure, senza asciugarle dalla loro ultima acqua di lavaggio. Tagliate il porro in due parti uguali, affettate sottilmente quella bianca. Riducete a dadini la carota, il sedano e le patate; tagliate a pezzi grossolani la parte verde del porro, i fagiolini, le foglie di cicoria e i pomodori.
In una grossa pentola dal fondo spesso scaldate un cucchiaio di olio e gettatevi il porro affettato. Rimestate quanto basta e lasciatelo diventare trasparente: aggiungete il resto delle verdure e gli aromi, salate e coprite. Abbassate la fiamma e fate cuocere lentamente per 20'. Unite il riso, aggiungete almeno un litro di acqua calda (o più, se preferite una minestra più brodosa), e cuocetelo per il tempo indicato sulla confezione (circa 15').
Suddividete la minestra nei piatti e condite con un giro di buon olio evo.

19 commenti:

  1. Buondì Wennycara, condivido il tuo pensiero così genuino e Bello.
    Chi non riesce a cogliere la profondità della Bellezza in tutta la sua semplicità e le sue espressioni, si perde delle emozioni grandiose.
    Quanto alla ricetta, prendo volentieri spunto poiché adoro anche io infondere nella mia famiglia “appena nata” anche se formata da due elementi, il calore del focolare ...che è ciò che questo piatto mi ispira… una dolce premura.
    Un buon week end!
    Ciao
    Sissa

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  2. Vedi, per esempio io la minestra di riso non lo so come si fa, spesso ricette "scontate" o banali per chi le posta sono interessanti e utili per chi le legge... e gli parlano un po' di chi le scrive...
    Buon fine settimana, tesoro!

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  3. che bella ricetta e.. che bel blog! siamo tue followers ora!
    dai un occhio se ti va a
    http://modemuffins.blogspot.com
    baci!

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  4. ciao cara, che bello invece leggere di ricette semplici e ritrovate come la tua che portà subito a conoscere una parte di chi scrive :-) Mi piace un sacco anche la foto un pò invecchiata! un abbraccio e buonissimo we

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  5. @Sissa: essere in due basta per considerarsi famiglia, oh se lo è :)
    Grazie per aver usato parole così dolci, esprimono appieno quello che intendevo.
    Un abbraccio

    @Onde99: tesoro bello, meno male... dopotutto, chi l'ha detto che *se non è matcha (per dirne una) non la vogliamo?* :)
    Bacione

    @MMM: benvenute! farò con piacere un salto da voi :)
    A presto

    @Nepitella: invecchiata... come la ricetta :)
    Buonissimo we a te, cara!

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  6. Quando pensiamo al profumo di casa, non pensiamo forse a quel piatto di casa, quella ricetta della mamma o della nonna che riempiva il naso, i pensieri e i sogni di un profumo tutto particolare ? E magia delle magie, a distanza di tempo quella ricetta anima i ricordi e quel dolcissimo senso di appartenenza costruito nel tempo...
    E così abbiamo messo il naso in casa tua e il profumo è di cose buone, pensate, amate e condivise :-) Un bacio bella Wenny

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  7. Buongiorno tesoro! Ho sempre preparato la minestra vegetale senza il riso, la tua mi ispira moltissimo, quindi, devo assolutamente rimediare!!! Un bacione cara e buon fine settimana

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  8. Ciao tesoro,
    come stai?
    Mi piaci quando dici che non esistono statuti che possono vietarci di pubblicare cose ritenute banali. Di banale non c'è mai niente.
    Da te in modo particolare...
    Ti auguro un dolce fine settimana.

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  9. E vabbè, ma se ce la "vendi" così come possiamo resistere... Sai bene come siamo tutti sensibili alle tieoide coprtine che sono i sapori di casa... :)

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  10. @Marilì: maddai! non credevo proprio di avervi permesso di ficcare il naso così tanto! :P
    Grazie delle tue belle parole e del bacio :*

    @Lady Boheme: e io allora voglio assaggiare la tua versione original, vegetale 100%!!!
    Buona serata

    @Carolina: cara, carissima Carolina... sto bene, siamo in autunno :)
    Ti ringrazio per quel che hai detto. Che detto da te è davvero speciale :)

    @( parentesiculinaria ): mah, guarda, io non riesco a vendere un fico secco...!
    L'espressione *tiepide copertine* mi piace un sacco, te la rubo!

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  11. Buongiorno Wenny! Condivido pienamente i ltuo pensiero, e ti dirò di più, le ricette semplici, quelle tradizionali, classiche, che appartengono al patrimonio di famiglia non sono mai banali, anzi! E' un onore che tu l'abbia voluta condividere con noi! E credo che sia buonissima questa minestra di riso e sicuramente adatta a queste giornate piovose di inizio autunno!

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  12. ... e comunque i "mangiari di casa" sono sempre i più buoni.
    un abbraccio wenny e un buon inizio d'autunno!

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  13. Sì sì, la zuppa di riso è come la copertina che ti aspetta ancora calda al rientro (perchè il gatto ci ha dormito ben dentro sul divano!). Mai provato- per prepararla- ad usare il riso Baldo? è perfetto per le zuppe! Buona fine settimana :)

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  14. grazie, veramente.
    perchè io adesso subito la faccio. ho tutto.
    buon finesettimana.
    vaniglia

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  15. D'accordo con tutti.
    Perché limitarsi a scrivere di ricette particolari, originali, inusuali o di grandi classici 'titolati'?
    Personalmente, spesso trovo molto più interessanti le ricette di famiglia, quelle che - a ben pensarci - si fanno più spesso nella vita di tutti i giorni.
    Un abbraccio

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  16. brava brava,
    mi piace, hai fatto bene a pubblicare!!
    ciao!!

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  17. @Mirtilla: sì sì, è più che adatta a queste giornate...
    Un abbraccio!

    @tiziana: i mangiari, troppo forte sei :)

    @Reb: oh che bello il miciusss accoccolato dentro la copertina :)
    Cercherò questo riso Baldo: mi hai messo la curiosità!

    @rossella: vista l'ora... spero proprio che ti sia piaciuta.
    Un abbraccio

    @Duck: infatti molti dei blog che leggo hanno questo tipo di pubblicazioni. Mi piace moltissimo tuffarmi in quelle righe...
    Un caro abbraccio a te

    @simo: grazie carissima.
    Buona serata!

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  18. una ricetta con quel qualcosa in più che fa la differenza di ogni casa e di ogni famiglia :-))

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