Le pennette con i funghi poveri {dal bosco, nel velluto}

pennette coi funghi poveri
Ci sono atmosfere che non si fanno cogliere. Le viviamo, vi siamo immersi, tocchiamo guardiamo e annusiamo gli oggetti che concorrono a crearle ma no, non riusciamo a catturarle.

Vorrei riuscire a fermare in una fotografia l'aria della casa di montagna, ad esempio. Quell'aria che riempie le stanze rendendole morbide come un maglione di lana.Quella che accoglie in sè i profumi del bosco non appena la porta a vetri viene aperta. Mi piacerebbe saperlo fare, così potrei portarmi in tasca qualcosa che racconta una storia che amo.

Una conquista però l'ho fatta.
In questo piatto, così semplice quanto originale, per me che non avevo mai cucinato primi del genere, sono riuscita a riunire e ad equilibrare due mie grandi passioni: quella per i *frutti* del bosco e quella per le vellutate: mi sono fatta i complimenti da sola :)


Pennette con gallinacci e trombette di morto
ingredienti per 4 persone

pennette
240 g
gallinacci e trombette di morto 400 g, al netto degli scarti e già puliti
aglio 1 spicchio
prezzemolo 1 C, tritato
burro 30 g
farina 2C colmi
brodo vegetale leggero 1+1/2 bicchiere
passata di pomodoro 2C
latte 1/2 bicchiere
grana grattugiato 2C
olio evo
sale

Preparate i funghi, dividendo i più grandi, in modo che risultino di pezzatura omogenea. Scaldate un filo d'olio in una padella dal fondo spesso e dai bordi alti e fatevi rosolare l'aglio schiacciato. Quando comincia a sprigionare profumo aggiungete i funghi e saltateli a fiamma vivace per un paio di minuti. Abbassate il fuoco, incoperchiate e fate cuocere lentamente finchè non diventano teneri. Spolverateli con il prezzemolo, mescolate e tenete da parte.
In un pentolino preparate il roux: fate sciogliere a fiamma bassissima il burro, unite la farina in una volta sola e mescolate velocemente perchè non si formino grumi. Fate imbiondire; unite il brodo caldo e la passata mescolando in continuazione, sempre nello stesso verso. Non appena sobbolle, salate, aggiungete il latte e il grana e riportate ad ebollizione, facendo addensare la vellutata. Versatela nella padella con i funghi e amalgamate bene.
Preparate la pentola per la pasta, cuocete le pennette e scolatele al dente: saltatele insieme al condimento a fuoco vivace per un paio di minuti e impiattate.

pennette coi funghi poveri

26 commenti:

  1. Buongiorno Wenny! questa tua pasta da proprio l'idea del velluto :-) bella e buona brava! Un abbraccio

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  2. Ho ridacchiato divertita al tuo commento ai miei mostrilli...
    Invece appena mi si è aperta questa foto l'effetto Pavlov è stato immediato. Lo so... non è elegante da dire, ma mi giustifico dicendo che ho fatto colazione alle 4 di stanotte e che quindi ho FAME adesso... e quelle cremina fa il girotondo con gli ingredienti che amo di più con i funghi: aglio e prezzemolo.
    Meglio andar via sennò il mio stomaco lo senti brontolare fin lì :D

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  3. E a me prima o poi la tua casa in montagna piacerebbe vederla... mi accontento di incantarmi davanti alal cremosità di questo piatto e all'atmosfera suggestiva che la luce che hai scelto per le foto suggerisce...

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  4. Cara Wenny, buondì!
    sì sarebbe bello riassaporare certi profumi così come si fa per ricordare una situazione, semplicemente accostando al naso una fotografia... Sarebbe una vera magia... Io mi gusto ogni singolo odore, intensamente, a piene narici, quando capita e lo custodisco fin quando è possibile.
    Credo che già questo non è poco!
    Buone e coccolose le pennette!
    Una buona giornata di sole...
    Sissa

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  5. Buongiorno Wenny! Ma lo sai ke con quetse belle parole e questo golosissimo piatto sei quasi riuscita a farmi sentire gli odori del bosco?! Che bello assaporare queste pennette così delicate in mezzo ad una foresta incantata... Questo sughetto è unico nel su ogenere e sempre davvero delizioso. Fai bene a farti i ocmpliemnti da sola, te li emriti proprio! Un bacione

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  6. Complimenti, cara, per questo piatto gustoso e preparato con un eccellente procedimento!!! Segno la ricetta, un abbraccio e felice giornata

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  7. Wenny, che bella ricetta, in effetti ispira proprio idee come montagna, maglioncini, bosco... è meravigliosa!
    Dovrò procurarmi dei funghi e provare :)

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  8. Bellissimo piatto e chissà che buono! :)

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  9. @Nepitella: grazie cara :)
    Un abbraccio!

    @( parentesiculinaria ): beh, finchè ridacchi divertita mi sento legittimata a pensare che non ho perso credibilità di adulta ai tuoi occhi :D
    Funghi aglio e prezzemolo per me sono inscindibili. E non mi annoiano mai!

    @Onde99: dobbiamo trovare il modo di andarci prima della fine dell'autunno. E' adesso che l'apprezzo di più.
    La luce: sì, stavolta ne sono soddisfatta anch'io :)

    @la sissa: ma allora hai una *memoria olfattiva* sviluppatissima! trovo che sia meraviglioso riconoscere all'istante un odore, che magari non percepisci da molto tempo, ma che istantaneamente ti riporta alla memoria una valanga di emozioni.
    Buona giornata a te!

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  10. @Mirtilla: e tu invece lo sai che scrivendo quello che hai scritto mi hai fatta proprio felice? ho avuto modo di scriverlo anche in passato ma mi ripeto volentieri: sapere di riuscire a raggiungere le persone con le parole è una delle gioie più grandi alle quali posso aspirare. Quindi, grazie per avermelo fatto sapere :)
    Un gran bacio anche a te!

    @Lady Boheme: credi che si capisca bene sì? sai, penso che non sia per niente semplice scrivere correttamente una ricetta; a volte si dà per scontato saper realizzare passaggi decisivi per la buona riuscita della preparazione...
    Buon pomeriggio, e grazie!

    @Jasmine: sono proprio contenta che ti stuzzichi. Maglioncini... mmh che bello :)

    @kristel: ciao, benvenuta! in effetti, sì: lo dico raramente, ma stavolta sono davvero convinta. Questo piatto è proprio riuscito!

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  11. Sono bastate le tue parole, per risentire quell'atmosfera. Non manca che assaggiare le pennette :-)

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  12. le tue foto sono meravigliose, mi sono immersa leggendoti nell'aria di montagna, fresca, profumata ed inutile dirlo adoro questo piatto :)))
    ti abbraccio!

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  13. superiore. tutto. foto racconto e ricetta. regge tre post in uno, sei mejo de un ovetto kinder! :)

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  14. p.s. ed io come al solito, grezza come il tufo! (bacini :))

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  15. Sto ridendo come una matta per la vaniglia! Ah, ah, ah!
    Che donna... :D

    Veniamo a noi... Ditemi un po', ma vi siete tutti quanti accordati?!
    Ci sono i miei genitori che una sera sì e una no mi raccontano della loro deliziosa cenetta a base di funghi appena terminata. "Pensa, abbiamo appena terminato. Ci sono ancora i piatti in tavola..." Ma si può?!
    E poi, wennyna cara, arrivi tu... Con la meravigliosa cremosità del tuo sughetto...

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  16. Uh ...più guardo ste pennette più ci infilzerei la forchetta!:)
    che bel sughetto cremoso e fungoso!!! brava stellina!

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  17. Cara Wennycara qualche tempo fa mi avevi lasciato un commento e credo di non essere passata da te. Me ne dispiaccio, e ancora non so come sia accaduto, ma il caso ha voluto che questa sera ti abbia ritrovato e ne sono felice. Questa tua pasta è una meraviglia e la foto fa venir voglia di allungare la mano e prenderne una forchettata. A presto, Sabri

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  18. Beh, questo piatto sa proprio di autunno...
    Bella foto , bella ricetta!
    Complimenti,

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  19. Buonissime! Perchè con questa ricetta non partecipi al mio primo contest sui funghi? ecco il link
    http://pandiramerino.blogspot.com/2010/09/il-mio-primo-contest-marios-mushroom.html

    ti aspetto!!

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  20. @Edda: serviti pure ;)

    @Mariluna: ti ringrazio carissima, ricevere un complimento del genere da te, che ammiro moltissimo per i propri scatti, è davvero un onore.
    Un abbraccio a te!

    @rossella: stavo per scrivere @tufo :D
    no, davvero, io adoro il tufo. Poverello, bistrattato insieme al cugino mattone crudo... guarda che sono pazza a tal punto da proporre architetture in cartone, ebbene sì :P
    Cooomunque: grazie, grazie, grazie per le tue parole. Sono davvero importanti.
    Bacibaci!

    @Carolina: come faremmo senza la vaniglia :D
    Così anche i tuoi genitori sono appassionati di funghi, eh? come li capisco! a me piacerebbe molto riuscire a trovarne, andare per boschi col panierino ma... sono davvero negata. Un pò come gli asparagi di campo. Non c'è nulla da fare: non li vedo proprio!
    Un abbraccio grande!

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  21. @terry: cara carissima, grazie! che bel commento appassionato che mi hai lasciato: sono proprio fortunata ad averti come lettrice ;)

    @sabri: figurati, non dispiacertene. L'importante è che *ci siamo ritrovate*! ricordo il tuo blog, e adesso a scanso di brutte sorprese ti inserisco nel mio blogroll. Sono così contenta di poterti rileggere!
    A presto allora :)

    Aniko: ti ringrazio... come ho già detto, stavolta sono davvero soddisfatta ;)

    @Federica - Pan di ramerino: ciao! interessante... vengo subito a curiosare.
    A presto e grazie!

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  22. che cera!!!
    magnifiche queste pennette :-)

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  23. *carolina: sono molto contenta di tutto ciò... ieri ero una specie di straccetto (molto fiacca!): quindi mi era rimasto un filino di verve? ;-))

    *wenny: bene. allora vado bene. per te posso mantenere questa eleganza del riccio allora? (certo che a volte, potrei proprio trattenermi, però vedi che bello? forse meglio ablar, no?)

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  24. Eh che meraviglia!
    E che bello: è arrivato l'autunno!
    Finalmente!
    Un abbraccio

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  25. Sara, ma quale altro nome hanno i funghi "trombette di morto"?? Mai sentito e ora sono curiosa!

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  26. @rossella: sì sì, abla abla :)

    @Duck: davvero, finalmente.
    Un abbraccio a te!

    @Oxana: ho trovato "corno dell'abbondanza" e "tartufo dei poveri". Guarda qui
    http://www.sangalgano.org/Monticiano/altro/raccoltafunghi_trombetta.htm
    Ciao!

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