Crumble cake d'autunno

crumble cake {pere e nashi}
C'è un pò di tutto in questo dolce: eppure, assaggiandolo, ne ho riconosciuto quella singolarità che me lo ha fatto amare all'istante.
Mi parla di persone lontane, alle quali non ho mai stretto la mano ma che hanno saputo leggere i miei sorrisi; mi evoca stagioni di anni passati, in scenari diversi da questa mia città; mi regala istantanee di vita accarezzate dalla luce color miele del mattino, che filtra tra le foglie di un noce spargendosi su un antico tavolo infarinato. Mi sussurra di case e dei loro abitanti, tutti diversi e ognuno con la propria storia da raccontare, che starei ad ascoltare tutte quante sono come una catena di carta colorata, accovacciata su un morbido guanciale.

Amo queste suggestioni. Amo i dolci così.

Domani sarà la mattina d'equinozio, e tenere tra le dita questa torta sarà ancora più magico.
Non chiedetemi perchè. Me l'ha detto lei stessa.

Qualche nota tecnica.
Per la *base* mi sono ispirata alla versione *tipo frolla* della mitica frenk facendo qualche sostituzione. La più significativa è l'uso del lievito di birra disidratato, che conferisce al dolce una consistenza *panosa*, rustica eppure coccolosa.
La pera nashi ha un suo perchè: è un frutto particolarissimo che ho scoperto quest'anno, settembrino-ottobrino per eccellenza (il primo raccolto arriva adesso). E' stato l'ormai famoso ortolano a spacciarmela, vi suggerisco di guardare qui per qualche informazione. Se, per pigrizia, non avete voglia di sbucciarla, tanto meglio: la buccia contiene una notevole quantità di magnesio. Ultima cosa: le nashi che arrivano da noi, perlomeno in zona Firenze, vengono coltivate in provincia di Cesena, un discreto compromesso per il km 0 (per un prodotto così ce lo possiamo concedere ;)).

Sereno mercoledì a tutti voi.

crumble cake {pere e nashi}

Crumble cake d'autunno
per una teglia rettangolare di 25*30 cm

*Base*
farina di tipo 00 250 g
miele alla lavanda di Venzone 3 C
olio extravergine d'oliva leggero (meglio ligure) 60 ml
acqua tiepida 70 ml
sale una presa
cannella in polvere 1/2 c
lievito di birra disidratato 7 g

*Composta di frutta*
pera nashi 1
prugne una dozzina

*Briciole*
farina 25 g
zucchero semolato bianco 25 g
burro freddo 25 g

In una grande ciotola setacciate insieme gli ingredienti asciutti (farina, sale, cannella e lievito). Mescolate in un boccale miele e olio, uniteli alla parte asciutta e, con l'acqua tiepida, cominciate ad impastare (ecco paro paro la parte della frenk, mi piace così tanto :)) *con movimenti circolari, prendendo la pasta dall'esterno all'interno e rivoltandola verso il centro (così da creare quella giusta tensione interna che faciliterà la fase successiva). Alla fine avrete un panetto omogeneo, morbido ed elastico. Coprite con un panno e lasciate riposare per mezz'ora*.
Nel frattempo preparate la frutta: lavatela, sbucciate la pera e tagliatela a cubetti, snocciolate una decina di prugne e tagliatele in piccoli pezzi. Trasferite il tutto in un pentolino dal fondo spesso con un goccio d'acqua. Coprite e lasciate sobbollire finchè la frutta comincia ad ammorbidirsi. Spengete e lasciatela in un setaccio una decina di minuti, affinchè si separi dallo sciroppo, che altrimenti in cottura tenderebbe a far sciogliere le briciole (naturalmente lo sciroppo si recupera); versate poi in una ciotola di vetro o ceramica perchè si raffreddi completamente.
Preriscaldate il forno a 200°C.
Riprendete la palla di pasta: stendetela ad uno spessore di 1/2 cm, utilizzando un foglio di carta da forno per aiutarvi a trasferirla nella teglia. Distribuite sulla pasta la frutta cotta, insieme alle restanti prugne snocciolate e tagliate a pezzetti.
Preparate le briciole lavorando velocemente i tre ingredienti con la punta delle dita. Spargetele sulla composta di frutta ed infornate per 30'.

20 commenti:

  1. Ma io il famoso ortolano devo essermelo perso... chi è? NB: sì, lo so devo scriverti, è da venerdì che me lo ripeto!!!

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  2. Secondo il mio ed il tuo ortolano hanno frequentato la stessa "scuola"... ;)
    La pera nashi la scopro oggi. E questo è un lato dei blog che amo.
    Sereno mercoledì a te cara Wenny.

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  3. Che delizioso e profumatissimo crumble cake!!!! Bravissima, un abbraccio e felice giornata

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  4. cacchio come si vede che sei superispirata!!!!!!!!!!
    che bei giorni, che bei mesi, che bella torta!
    grazie
    lavaniglia

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  5. Tesoro ma che meraviglia di torta :-) le pere nashi le mangio già da un paio d'anni ma non le ho mai usate per un dolce devo provare!
    Un abbraccio

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  6. @Onde99: no impossibile, davvero. Ti ricordi quando mi chiedesti di quale mercato parlassi, in un mio vecchissimo post? Io ti risposi *quello di san Piero a Ponti*, e l'ortolano *quello davanti al cancello verde*.
    Non preoccuparti per la tempistica della mail: anch'io ho quei problemi talvolta!
    Un abbraccio cara

    @Carolina: magari si conoscono pure :)
    Anche io apprezzo molto quella cifra dei foodblogs che li rende fonte di conoscenza o approfondimento.
    Un bacione

    @Lady Boheme: è profumatissimo davvero: soprattutto la cannella dell'impasto, ma anche il miele...
    Felice giornata a te!

    @rossella: dici davvero? credevo (/credo) di aver fatto un gran pastrocchio nel fotografare questo crumble cake. Non è fotogenico, sai?
    Comunque grazie cara vaniglietta :)

    @Nepitella: a me le nashi mi hanno definitivamente conquistata. Trovo che in questo dolce siano adattissime prechè croccanti, non rilasciano acqua nella cottura...
    Un abbraccio!

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  7. Bello e profumatissimo il tuo cake, Sra! E poi, con il miele alla lavanda di Venzone...mmmm....quando lo finisce ti mando ancora se vuoi;))
    Un bacione

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  8. Una ricetta davvero particolare, con un insieme di ingredienti buoni e particolari. Il risultato deve essere assolutamente strepitoso! bravissima Ciao Simo e Cla

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  9. Wennycara ciao e ben ritrovata.
    E' giusto il tipo di dolce che piace a me, coccoloso, con la frutta cotta di stagione e con una frolla senza burro. Devo ancora trovare la ricetta che mi sconfinfera appieno, proverò questa e ti tengo aggiornata!
    Buona giornata di sole a te!
    Sissa

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  10. Una ricetta molto particolare che merita di essere provata! Il crumble cake è uno dei dolci che preferisco, adoro il contrasto tra le briciole croccanti i nsuperficie e ilm orbido ripieno di frutta... Senti ma dove lo trovo questo magico ortolano?!? perchè no nmi pare proprio di aver mai visto a vendere questo tipo di pere...e se sono così buone come dici, devo comprarle assolutamente! ^-^ Bacioni

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  11. @Oxana: è una delizia. Ci sto pensando a fare un ordine... potrei farlo anche come regalo di Natale ad amici/parenti... stai pronta!
    Un bacione!

    @Le pellegrine Artusi: vi ringrazio. In effetti mi ha conquistata immediatamente, con il suo profumo...

    @Sissa: ciao :) guarda, questo qui è più un *pane* che una torta. Ti dirò, io stravedo per le paste basi burrose, ma queste *alternative* riescono ad affascinarmi :)
    Aspetto notizie in caso di esperimenti!

    @Mirtilla: ciao cara! hai ragione, le diverse consistenze hanno un ruolo significativo nel carattere del dolce. Croccante burrosità, appena accennata, morbidezza avvolgente della frutta cotta speziata, pasta di pane soffice ma sostenuta quanto basta per riassumere i gusti e farli ricordare al palato.
    Sai quale mercato mi piace moltissimo a Firenze? quello di sant'Ambrogio. Ci sono fruttivendoli e ortolani davvero ottimi!

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  12. Ho capito..... Ho gradito la tua precisazione sul tipo di impasto. Mmmmmm non so... Ho fatto di recente una focaccia dolce alle prugne con una base brioschiosa tipo pizza dolce che è venuta bene ma... ma... mmmm... che dire... la frolla è più appagante, ecco! Ti tengo senz'altro aggiornata! Grazie sai..
    Ciao
    Sissa

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  13. "Le suggestioni che un dolce può evocare", potrebbe essere il titolo di questo bel post, dove la ricetta appare come un dettaglio quasi trascurabile, sebben sia ben motivata e spiegata :)

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  14. A volte quella luce color miele di cui parli vale la levattaccia e gustare per esempio un dolce cosi in serena e meditativa solitudine ne farebbe un attimo prezioso...
    Quelle pere le vidi, ma non le ho mai assaggiate. Mi piaceva però, ricordo, l'dea che avessero una consistenza croccante.
    Buon giovedì :)

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  15. Una delizia profumata questo tuo crumble, ciao :)

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  16. @Sissa: ;)

    @Milena: sai che non mi ha mai convinta quel titolo che ho scelto? in effetti non mi appartiene, cioè, non mi descrive, come invece farebbe alla perfezione quello che mi hai suggerito tu. Devo buttarmi un pò di più (avevo timore di risultare un pò troppo astratta, così sono andata sul pratico...).
    Buon pomeriggio cara

    @( parentesiculinaria ): sì, mi hai tolto le parole di bocca. Ma proprio quelle giuste! sono proprio felice di averti tra i miei lettori :)

    @stefania: ciao e ben arrivata!
    A presto :)

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  17. ma come non è fotogenico, cheffai me contraddici???
    ;-D

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  18. Un dolce, una poeasia, un viaggio...mille suggestioni! sei unica dolce Wenny!:)
    così come questo tuo dolce autunnale, caldo, dolce, che ti avvolge!
    complimenti!
    baci!

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  19. Il crumble! Uno dei dolci cui sono più affezionata.
    Particolare questa versione, se non altro perché 'parlante'!
    :-)
    Un abbraccio

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  20. @rossella: ti ho già sistemata :D

    @terry: quanti complimenti... grazie cara terry, grazie davvero.
    Un bacione

    @Duck: si lo so :)
    Un grande abbraccio

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