Far breton my way

far breton
Quant'è buono il far breton!
Mi sono innamorata di questo dolce vedendone una fotografia bellissima, durante una delle mie deliranti navigazioni in rete: incuriosita, ne ho letto la storia e cercato la ricetta. Complice la pioggia e il profumo di terra bagnata di questa giornata (ieri ndr, il post è programmato), si è creato il clima adatto alla sperimentazione e al piacere di un dolce morbido e zuccherino, tiepido e carezzevole. 
Fatto sta che cerca che ti ricerco di ricette interessanti ne ho trovate tre: questa della cucina di calycanthus, questa di Gaia (leggibile, almeno al momento, solo sul sito che ho linkato) e infine quest'altra, de "La Cucina Italiana", (rivendicata come propria da una marea di internauti).
Con in mente queste dosi e procedimenti, ho tirato fuori la mia *versione* del far breton, nella speranzosa attesa di suggerimenti di una qualche amica britannica  :) sono giunta a questa *my way* dovendo ottemperare a necessità pratiche: dosi per due persone e niente bilance o misurini.
Risultato? sono soddisfattissima! il dolce ha l'aspetto che desideravo, ma è soprattutto di una bontà strepitosa, tanto che è entrato nella mia cerchia dei favoriti.

L'unico dubbio che ho, che più che dubbio è una domanda che mi sono fatta a cui non sono riuscita a trovar risposta, riguarda l'origine del nome. Ho infatti trovato sia *far breton* che *fahr bretone*... ne sapete qualcosa?

 Enjoy!


Far breton

latte intero
1 bicchiere colmo 
farina 00 5 C
zucchero semolato bianco 5 C
burro 3 C
uova codice 0 2
prugne secche 15

Preriscaldate il forno a 180°C; imburrate uno stampo in ceramica.
Sciogliete a fiamma dolce il burro in un bricco; mettete le prugne in una ciotola e copritele a filo con acqua. In una ciotola sbattete un poco le uova con una frusta, unite lo zucchero, la farina, e a poco a poco il latte. Continuate a sbattere, fino ad ottenere un composto ben amalgamato e senza grumi (simile ad una pastella molto liquida).
Prelevate le prugne, strizzatele un poco e disponetele sul fondo della teglia. Ricopritele con la pastella e infornate per 30'.
Una volta sfornato il dolce aspettate qualche minuto, spolveratelo con zucchero semolato e aspettate che si sia completamente raffreddato prima di tagliarlo.

far breton

17 commenti:

  1. Lo fa spesso anche la mia mamma: lo trovo rassicurante come una sua carezza, data con la sua mano fresca e profumata di crema...

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  2. Ciao! non so aiutarti sul nome esatto di questo dolce che tra l'altro non ho mai fatto però però posso prendermi questa fetta per colazione?
    Un abbraccio

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  3. Non posso aiutarti a mettere a posto vocali e consonanti, ma a spazzolarlo sì... :)
    Foto decisamente invitante.

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  4. Che delizia sopraffina! Complimenti, baci

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  5. mai mangiata questa torta, ma anche solo a vederla in foto la trovo deliziosa... sono sicura che sarà buonissima! Complimenti.

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  6. Sinceramente non saprei dirti da cosa derivi il nome con precisione... Credo che scriverlo in un modo o nell'altro sia dovuto al fatto che si possa trattare di francese o bretone. Ma è solo un'intuizione...
    Buona serata cara.

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  7. E' un dolce che mi sono sempre ripromessa di provare, ma non l'ho mai fatto: mi piace la sua "cremosità" pur essendo un dolce da forno.
    Intanto segno la ricetta :))

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  8. @Onde99: che bella l'immagine della mano profumata di crema...

    @Nepitella: scherzi? Fai pure :)

    @( parentesiculinaria ): ti ringrazio per i complimenti :)

    @Lady Boheme: in effetti è venuto decisamente buono!

    @Mirtilla: grazie!

    @Carolina: infatti è quel che ho pensato anch'io, ma si sa mai :)

    @Alice: più o meno si. E' più *compattone* però :)

    @Milena: ecco, appunto: è cremoso... struggente, una volta che l'hai provato, è dura smettere!

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  9. Oddio sembra una roba da sballo :) Io odio le prugne secche ma ho come l'impressione che anche senza il dolce sarebbe delizioso :)
    A presto
    Un abbraccio
    Jas

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  10. questo dolce ha un aspetto bellissimo, non l'ho mai assaggiato! Io ne facevo uno simile con la ricotta, sempre con le prugne secche. Ciao, buona giornata! Silvia PS: mi piaceva l'idea del {this moment}, non fai più? c

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  11. @Jasmine: potresti provare con dell'uvetta. Ma a 'sto punto... meglio nature, fruit free, chè anch'io penso che sia da urlo!
    Un abbraccio

    @Silvia: yum, che bella accoppiata ricotta e prugne secche; mi piacciono anche da un punto di vista cromatico.
    Il *this moment* non l'ho abbandonato: ho soltanto saltato un venerdì, domani posto, no preocupe ;)
    Baci!

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  12. Ciao tesoro!
    Io avevo salvato questa pagina per questo dolce francese che mi ha sempre incuriosito ma mai provato
    http://www.cannelle.com/CULTURE/painreg/bretagne/bretagne1.shtml

    c'è anche un pò di storia! :)
    cmq mi piace molto your way!;)

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  13. @terry: grazie! confido in te infatti quando cerco delucidazioni :)
    baci!

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  14. Che bel dolce! Mi inquietano un po' le prugne secche, ma potrei sempre 'ripescarle' e farle mangiare tutte alla Spia :-)
    Un abbraccio

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  15. @Duck: anch'io ne ero intimorita. Più che altro perchè non le avevo mai utilizzate nella preparazione di un dolce (a dire il vero ne mangio praticamente zero). Però il risultato è stato eccellente :)
    Un abbraccio

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  16. La ringrazio molto per questa informazione utile e prezioso. Super blog, bravo!

    voyance par mail

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