Millefoglie di cardo gobbo e pecorino Re Nero con granella di nocciole

cardo gobbo
Questo millefoglie è nato per una cenetta di quelle della serie "oh com'è tardi oh come sono stanca vorrei qualcosa di buono che si cucina da sè": se ve lo posto, è perchè si è cucinato talmente bene che mi è rimasto impresso, tanto da riproporlo qualche sera fa (un altro dei problemi era: come me lo sbologno adesso 'sto enorme cardo che mi sono voluta accaparrare senza averlo mai preparato in vita mia???).

Parlandovene ho anche l'opportunità di mostrarvi uno dei prodotti che in casa mia non manca mai, che ho utilizzato in questa preparazione e che, a parer mio, ci sta d'incanto. Si tratta del pecorino toscano "Re Nero", prodotto dall'Azienda Agricola "Il Forteto", che è, cito testualmente le loro parole "cacio di pura pecora con minimo 3 mesi di stagionatura. La crosta nera ricorda l’usanza contadina di proteggere il cacio ungendolo con morchia d’olio d’oliva e cenere per prolungarne la conservazione. La pasta è bianca, friabile leggermente ruvida. Gustosissimo, dall’aroma completo".

Il suggerimento è quindi di provarlo caldamente ;)

millefoglie di cardo gobbo e pecorino con granella di nocciole

Millefoglie di cardo gobbo e pecorino Re Nero con granella di nocciole
le dosi stavolta sono... a seconda della teglia che deciderete di usare!

cardo gobbo
pecorino Re Nero
nocciole sgusciate, con la pellicina
maggiorana
olio evo
pepe lungo
pangrattato

Dividete le coste del cardo; tagliatele in tre parti e lavatele in un grosso catino con acqua e bicarbonato. Cambiate l'acqua un paio di volte e sciacquate bene. Con un pelapatate sfibrate i vari pezzi, poi tagliateli a metà nel senso della lunghezza.
Portate ad ebollizione una pentola di acqua salata, versateci il cardo tagliato e bollitelo fino a che la lama di un coltello lo attraversa con facilità.
Scolate sotto un getto di acqua fredda e tenete da parte.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Affettate il pecorino sottilmente e privatelo della buccia; passate al coltello le nocciole fino ad ottenere una granella abbastanza grossolana.
Ungete con poco olio una teglia e cominciate a formare il millefoglie, partendo con uno strato di cardi: sovrapponete il pecorino, condite con una grattata di pepe lungo e aromatizzate con le foglie della maggiorana spezzettate a mano. Continuate fino a concludere con uno strato di cardi.
Spolverate con il pangrattato, il pepe, la maggiorana e le nocciole tritate.
Infornate e cuocete per 20'.

millefoglie di cardo gobbo e pecorino con granella di nocciole

cardo gobbo

24 commenti:

  1. il cardo gobbo!!!magnifici ricordi piemontesi, con le nocciole e il pecorino poi...gnam!hai fatto benissimo a postare la ricetta, anche perché dal titolo potrebbe sembrare qualcosa con la pasta sfoglia e invece è tutt'altro, e che bontà!!!:D verdure e formaggio in forno sono anche tra le mie ricette salvacena preferite, ne faccio di tutti i tipi (perfino col finocchio) e le adoro!! :D deliziosa, e grazie per le info sul pecorino :)

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  2. Tesoro, un chiarimento: ma tu quando sei stanca e vuoi qualcosa che si cucina da solo ti metti a pulire cardi? Non l'ho mai fatto, ma so da mia mamma che è una faticaccia improba!!!

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  3. @Breadandbreakfast: che bel commento entusiasta, grazie! Io, non so se sbagliando ma temo di si, chiamo "millefoglie" qualunque preparazione che si possa stratificare, a prescindere dal fatto che sia dolce o salata, conn la sfoglia o meno :)
    Sono felice che ti siano interessate le notizie sul formaggio, se mai ti capitasse a tiro non fartelo scappare ;)

    @Onde99: ci ho pensato stanotte, sai? Al fatto che considerare questa una ricetta che si fa da sola potesse essere una perversione soltanto mia :)
    Sarà che ragiono per fasi, e tutto sommato non è che ci sia da fare un granchè; sarà che dato che serve tanto perchè si lessino posso preparare gli altri ingredienti con lentezza, illudendomi di avere un sacco di tempo. Sarà che il montaggio è quanto mai meccanico ma soprattutto sarà che per pulire i cardi (almeno i gobbi) non mi ci è voluto tanto. Sono dei grossi sedani praticamente :)
    Magari tua mamma intende quelli col fiore ecc? Mi sento "divers"! :D
    Ti abbraccio forte

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  4. Io adoro i gobbi! Mia nonna li fa con la besciamella e parmigiano al forno...ma questa millefoglie deve essere superba!!

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  5. Il cardo gobbo è già ottimo di suo...i flan sono una meraviglia!
    Ma vuoi mettere accostato con pecorino e granella di nocciole?
    Mi piace un sacco!
    PS che voglia però per pulire i cardi :-(

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  6. Solo a sentire i tre ingredienti mi sciolgo. Stupenda quest ricetta!

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  7. Avrei bisogno di un chiarimento...
    Ma il cardo gobbo è un tipo di cardo? Come ad esempio, la rucola è un tipo di insalata? Io ho sempre pensato che i cardi fossero i gobbi e viceversa. Pensavo che gobbi si chiamassero in Toscana e cardi nel resto del mondo... Oibò!
    Wenny, tu puoi chiarirmi le idee in merito?
    Fatto sta che cardi, nocciole e pecorino sembrano nati per essere infilati assieme in un bel piatto... ;)
    Un bacio e grazie.

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  8. Splendida la tua ricetta, Wenny, sicuramente da provare! Grazie, un bacio e buona serata

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  9. sto per svenire, sono a bocca aperta! che meraviglia di ricetta, fantastica, vinci il mio primo premio di food blogger dell'anno, fotografa cuoca narratrice! Sei un genio!!

    e io devo provarla subito!

    baci
    simo

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  10. @Federica: mmm, una versione tutta da provare!

    @Castagna: in effetti è stato un accostamento vincente ;)

    @Edda: uao, un commento così da una come te scioglie me (che rigiro :))!

    @Carolina: uhm, non sono una grande esperta di cardi, ma mi sono documentata un pò :)
    No, cardo gobbo non è sinonimo di cardo: è una varietà tra le tante che vengono coltivate (infatti una distinzione di "specie" è da fare anche tra spontanei e non). E' detto anche "gobbo di Monferrato", ad indicare l'area di coltivazione: se leggi qui
    http://www.alimentipedia.it/verdura/Verdura_cardo.html
    ti farai subito un'idea di quante varietà ne esistono!
    Spero di esserti utile.
    Un bacione!

    @Lady Boheme: ti ringrazio. Un bacione e buona serata anche a te

    @Simo: eeehhh ma tu esageri e mi fai arrossire! Mi fai felice mostrandoti così entusiasta :)))

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  11. gnam-gnam che buono! Io ho fatto il cardo semplicemente cotto e condito con la bagna cauda,buona ma...la tua ricetta mi ispira di più!!!Brava!
    Ma dove prendi tutti i ghirigori che metti sul blog ? (lo sfondo) mi piacciono molto!

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  12. Non conosco il cardo gobbo, ma la ricetta e i sapori che hai accostato mi fanno immaginare un piatto di rara bontà :))

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  13. @Aniko: ciao! Avevo letto che il gobbo si condisce con la bagna cauda: che goduria dev'essere!
    Della grafica del mio blog si occupa il mio fidanzato: tra l'altro è pure disponibile a lavorare per chi è interessato ad un restyling :) magari metto un annuncio fisso in bacheca :)

    @Milena: io l'ho scoperto grazie al mio ortolano, lo stesso che mi fece conoscere la pesca tabacchiera :)
    Un abbraccio

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  14. elegante come la campagna da cui proviene questo cardo...!
    molto molto sfizioso, io poi amo le verdure, se si cucina così bene da sé (che bravo!) mi sa che proverò anch'io!
    Sarà dura trovare degli ingredienti così di qualità ma... ci proverò!

    Buona giornata Wenny!

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  15. Che bella questa ricetta e che pazienza pulire tutti i cardi. Mia nonnna faceva una cosa simile ma il tocco decisamente chic delle nocciole lo tralasciava. Bravissima

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  16. quanto mi piacerebbe trovare i cardi. Mi piace la ricetta e come si presenta (be' io come al solito evitereri il pecorino, ma e' un problema tutto mio :) se mi scoccio prendo quei gambi di carciofo congelati e faccio finta che siano cardi :D

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  17. ma cosa vedo mai, vengo a fare un salto e trovo flan di porri, un plum cake salato fantastico e questo millefoglie di gobbi!! sono estasiata! :D in primis perché adoro le verdure e in secondo luogo perché hai questo modo di cucinare che è in parte all'ancienne come direbbero i francesi ma sempre con attenzione ad abbinamenti originali e nuovi! :) bravissima!!!

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  18. @cavoliamerenda: io invece ho appena scoperto di avere un mazzo di asparagi in frigorifero. Stasera cucina di recupero ;)))

    @Elisa: grazie. Chissà che buoni però quelli di tua nonna :)

    @Ciboulette: eh però, io invece ti invidio quei gambi (mia mamma li ha fatti sparire prima che potessi salvarli!). Colpa della tua cremina, che mi ha fatta innamorare :)

    @ciciuzza: quanto sei cara... grazie di continuare a curiosare tra queste pagine ;)

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  19. Ecco...il cardo gobbo è una delle poche verdure che mi manca d aprovare...questa preparazazione tipo gratin con il tocco croccante mi ispira:)
    bacioni
    ...ah oggi ho postato l'acetosella;) ...famosa;)

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  20. Il pecorino del Forteto è anche nel mio frigorifero; proprio ieri l'ho usato per uno sformato di fagiolini e ricotta. Buffo pensare che lo usi anche tu!
    :-)

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  21. @terry: ecco si, hai detto bene: una delle *poche*! Ti ho visto cucinare di tutto!
    Un grande abbraccio

    @Duck: lo sapevo! Grande! Da noi è presente da svariati lustri. Trovo che sia *il* pecorino per eccellenza: la base, insomma. Sarà che gli sono legata affettivamente, sarà che è davvero buono :)
    Baci

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  22. ottimo millefoglie...
    bel connubbio di sapori
    brava

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  23. Ho recensito la foto di questa ricetta, spero di averti fatto cosa gradita! http://lortodimichelle.blogspot.com/2011/12/cardi-o-gobbi.html

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  24. Il tuo lavoro è stato molto sorpreso perché è stato che non ho trovato in questo modo bellissimo condivisione.

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