Il giorno dei buoni odori

una camelia nel tè
- burro: su per le scale, rientrando a notte inoltrata, affacciarsi alla finestra che dà sul chiostrino per intercettare il pasticcere e farsi regalare un croissant;

- muschio bianco: avvolto nel foulard di mia madre, di seta frusciante dai toni delicati;

- terra pregna d'acqua: un richiamo ancestrale, il brillio della vita, la morbidezza feconda che ci nutre e ci protegge;

- il fieno tagliato: le lunghe estati in campagna, i vecchi amici, perduti e mai più ritrovati;

- legna e carbone nella stufa: le colazioni del sabato e della domenica, d'inverno, con pane bianco e crema dorata;

- foglie marce: il retro del mio giardino d'autunno;

- cioccolato: sciolto a bagnomaria, lentamente, per preparare la mousse, con la medesima ricetta di quando io e la mia amica eravamo alte poco più del tavolo;

- caffè: preparato dalla sorella, che si alza sempre un pò prima, e che dà un buongiorno sottile e mai invadente;

- vermouth, bourbon e angostura: il nostro Manhattan in via del Moro, by Paolo or Libe it doesn't matter;

-cuoio: color dell'ebano, i finimenti della mia testarda quadrupede;

- gelsomino: le mattine calde, leggendo in cucina;

- caramello: cristallizzato sulle rotondità di una mela cotta al forno; una festa di paese e il suo trionfo di colori sgargianti, fanciulle in abiti di velluto e ciuchi tirati a lucido;

- libri: vaste biblioteche in una penombra sgocciolante; piccole lampade dai paralumi verdi smeraldo concorrono alla lettura degli studiosi;

- mele e cannella: il calore di casa per eccellenza, che sia estate autunno inverno o primavera;

- rosmarino: il cespuglio anziano e tenace che è nel mio giardino, quello che ogni volta che passo di lì devo stropicciare fra la punta di due dita;

- vaniglia: nel latte o nella crema, rassicurante e familiare eppure emigrante da terre lontanissime e sconosciute.


Questi sono alcuni dei miei "buoni odori". Sono quelli che ho scelto di raccontarvi a seguito dell'invito delicato e ricco di magia di the t time, invito che faccio mio e giro a voi che leggete. Scrivendo, mi sono resa conto di quanto vi abbia svelato di me, semplicemente lasciando libera la mente di andare a spasso tra i suoi ricordi...
Ancora una volta ho ricevuto la conferma di essere una sinestetica :)

Vi auguro un dolcissimo fine settimana...

P.s.: grazie cara t. :)

16 commenti:

  1. Bellissimo, mi piace questo 'gioco'!
    Grazie per queste belle sensazioni.
    Ciao
    Aniko

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  2. che meraviglia wenny! grazie per aver accolto questo invito e per avermi portato ad annusare, uno per uno, i tuoi odori buoni. un abbraccio!
    t.

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  3. sono inebriata dai tuoi profumi!
    vedrò di pensarci anche io!
    ...e sai cosa mi hai ricordato... una parte del film "profumo" quando Jean baptiste fà l'elenco degli odori che sente... non se hai visto il film o ancor meglio letto il libro, stupendo...in caso lo consiglio!:)
    ciaooo!

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  4. @Aniko: benvenuta! Sono contenta che ti abbia divertito. A presto!

    @the t time: sono io che ti ringrazio cara, mi hai portato in un mondo che conoscevo. Mi hai fatta riconoscere tra i miei odori... che avventura! Buona serata

    @terry: è stato proprio divertente ti dirò :)
    "Profumo" film l'ho visto, mi è molto molto piaciuto; il libro ancora non l'ho letto, se me lo consigli provvedo appena ho finito l'attuale romanzo :)
    Buona serata!

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  5. bene, devo raccontarti urgentemente una cosa allora: ci sono momenti, al lavoro (come immagino succeda a tutti) veramente insostenibili, in cui l'aria fatica ad entrare nei polmoni, e poi di nuovo ad uscirne, e dove la mente sembra diventare improvvisamente sterile (tu sinestetica, io autarchica), rifiutando prestazioni anche al 20% delle sue possibilità.
    E' successo d'istinto la prima volta, e adesso ricorro a questo trucco sempre: quando sembra tutto così insopportabile, corro (letteralmente corro) fuori, verso il "giardino-aiuola", a sfregare le dita nel grande cespuglio di rosmarino, e respiro, respiro respiro.
    mi sorprendo ogni volta della bellezza della sensazione. improvvisa.

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  6. @vaniglia: ehm, come sempre di fronte a certe notizie rimango sbalordita (essaiperchè). Che il rosmarino possa essere taumaturgico in alcuni casi? Mi sa di si :)
    Allora, se sei in trasferta ti giustifico ma ti prego, fammi sapere quando sfogli :)
    Un abbraccio, salutami l'Appennino...

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  7. Bellissimo post, anche io amo molto gli odori, quando ho il raffreddore sono anche più triste. E l'odore che preferisco è quello del collo della persona che amo. :)

    anche io ho vissuto sopra un panettiere, che profumi eccelsi salivano di notte!!

    sono in partenza, di nuovo...

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  8. uhm, che buoni odori ...
    l'ho fatto anche io!

    ciao ciao

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  9. wenny! gran parte dei tuoi profumi sono anche i miei. la terra bagnata, l'odore della pioggia, vaniglia, cannella, caramello delle mele cotte al forno. fra i miei profumi dei ricordi c'è anche la lacca di mamma e la matita temperata. che belle senzasioni...grazie, ancora buon week.silvia

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  10. Ciao tesoro, fra tutti i meravigliosi odori che hai descritto, ce n'è uno, in particolare, che credo di conoscere molto bene! Il fiore è stupendo. Un bacio e buonanotte

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  11. @Alice: faccio tardi per augurartelo, comunque buon viaggio...

    @simo: corro a leggere!

    @silvia: è vero, ora che ci penso anche per me la lacca per capelli è un "buon odore", l'associo alla mia nonna materna... Buona domenica

    @Lady Boheme: non avevo dubbi ;)
    Un grande abbraccio

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  12. Mi hai fatto sognare, rabbrividire, struggere... questo post potrei averlo scritto io: non sono brava come te con le parole, ma i tuoi profumi sono anche i miei...

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  13. @Onde99: davvero sono anche i tuoi? Ti abbraccio forte, ma dissento dal giudizio che dai alla tua scrittura: ogni post è un piacere e alcuni sono davvero speciali (il Christmas carol dei cricetini lo leggerò ai miei futuri bimbi prima che si addormentino...). A presto!

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  14. "la morbidezza feconda che ci nutre e ci protegge" rende proprio la cappa dell'acqua che copre, che scroscia, che rassicura... brava, proprio brava.

    è stato un piacere leggerti (come sempre), un viaggio vivido nei tuoi luoghi, nelle tue storie... coltivala sempre questa vena che porta lontano, chi legge, chi scrive..

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  15. @cavoliamerenda: io sono proprio fiera di avere lettrici come te sai? Ti ringrazio tanto, davvero, di continuare ad esserci :)
    Un abbraccio

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  16. Mi sono deliziata ed inebriata. E' bello svelarsi cosi', sottintesi discreti, ricordi profondi...

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