Cenci alla cannella

cenci alla cannella
Quanto mi sono piaciuti!
A me, che non amo particolarmente nè il Carnevale nè i dolci che porta seco, questi cenci mi hanno lasciata piacevolmente sorpresa.
Sarà che hanno poco a che vedere con quelli tradizionali? Eh si, perchè quel cucchiaio colmo di cannella li maschera davvero, li cambia proprio d'abito :)
E dire che sono usciti così, per errore: un attimo di distrazione e dal barattolo mi casca un quantitativo di cannella esagerato.
Meno male non stavo pepando una besciamella :)

Nota importantissima che riguarda l'olio di frittura: molti di voi ne saranno al corrente (mi sto accorgendo di avere dei lettori molto attenti e sensibili al tema dell'ecosostenibile), comunque vi linko la pagina di Eco-Rec, un consorzio che si occupa del recupero dell'olio vegetale usato.

Cenci alla cannella

farina 00 500 g
zucchero semolato bianco 100 g
burro 75 g, a temperatura ambiente e tagliato a dadini
uova codice 0 2, solo i tuorli
vino bianco dolce 1/2 bicchiere
cannella in polvere 1 C
sale un pizzico
olio evo per friggere

Setacciate la farina con la cannella.
Sul piano da lavoro disponete la farina a fontana; deponete al centro il burro e cominciate a lavorare velocemente i due ingredienti, fino ad ottenere un composto bricioloso (con il classico movimento delle dita che "contano gli spiccioli"). Formate di nuovo la fontana, al centro riunite lo zucchero, i tuorli, il sale e il vino. Dosate il liquido mano a mano che impastate se vi è più comodo.
Lavorate bene l'impasto.
Con il matterello tirate la sfoglia, molto sottilmente. Utilizzando una rotella tagliapasta ricavate delle strisce lunghe 12 cm e larghe 3 cm.
In una casseruola ampia portate a temperatura abbondante olio (come sempre, la pasta dovrà essere completamente coperta dal grasso di frittura) e friggete i pezzetti di sfoglia, prelevandoli poi con una schiumarola e deponeteli su carta assorbente per far sì che perdano l'olio in eccesso.

22 commenti:

  1. Li aspettavo!!!!!!
    Siamo in perfetta sintonia :))
    Sulla scorta del felice esito, ne immagino altre interessanti declinazioni :))

    RispondiElimina
  2. Si si, siete in perfetta sintonia con Lenny!!!...Non è che vi siete d'accordo per postarli stesso giorno??;))...
    Sono buonissimi di sicuro!
    Un bacione!

    RispondiElimina
  3. che brava, anche io ho lo stesso problema... credo dipenda dal fatto che si tratta di dolci fritti...

    RispondiElimina
  4. Che meraviglia i cenci alla cannella! Profumati e delicati! Complimenti tesoro. Un bacio

    RispondiElimina
  5. @lenny: è la prima cosa che ho pensato quando ho aperto il tuo blog stamattina :)

    @Oxana: pura casualità!!! Giuro, incredibile... e pensa che ho realizzato soltanto a cena che oggi è pure martedì grasso... quando si dice le coincidenze :)
    Buonanotte!

    @vaniglia: ci sta tutto (conferma della separazione)...
    Buonanotte cara

    @Lady Boheme: grazie! Un abbraccio e buonanotte

    RispondiElimina
  6. beh complimenti una bella idea quella di agiungere la cannella sono più profumati

    RispondiElimina
  7. devo assolutamente provarci anch'io... bacio a prestissimo

    RispondiElimina
  8. Nemmeno io amo molto i dolci carnevaleschi (o carnascialeschi?), perché non vado matta per i fritti, soprattutto se dolci, però la spruzzata (generosa) di cannella credo me li renderebbe molto più simpatici. E la foto è bellissima, suggerisce benissimo l'idea della fragranza dei tuoi cenci (finalmente un blog che li chiama con il loro nome!)
    Baci

    RispondiElimina
  9. Sento la sfoglia croccante, che voglia e che poesia! Io non ho ancora cominciato con i fritti, dici che è tardi
    Baci

    RispondiElimina
  10. alla cannella!? da provare!
    ma lo sai che la cannella nella besciamella sta benissimo? Io l'ho scoperto quando ho fatto la Moussaka (dove si usa al posto della noce moscata)

    RispondiElimina
  11. L'idea di vestirli di cannella è ottima! ...ben fatto!
    e grazie del link, non friggo molto ma quelle volte che mi capita c'è da diventar matti per smaltire l'olio!

    RispondiElimina
  12. @Gunther: è vero, se solletichi l'olfatto nella maniera giusta qualunque piatto guadagna in punti!

    @La cuoca pasticciona: a me sono piaciuti, si :) fammi sapere se provi!

    @Onde99: figurati che io li ho preparati "per la famiglia": di certo se dovessi mettermi a friggere qualcosa di dolce per me e per la metà sarei irriconoscibile ai più :)
    A me piace molto il nome "cenci", trovo che si addica alla perfezione a questo fritto. Un abbraccio :)

    @dada: tardi mai. L'unica cosa che non mi riesce di transigere è il calendario delle stagioni: per tutto il resto via libera!

    @cavoliamerenda: davvero? La posterai mai la tua ricetta di moussaka? Così la confronto con quella che prepara mia mamma.
    Accolgo benvolentieri il suggerimento della cannella nella besciamella. Buon pomeriggio!

    @terry: dovuto, per il link ;)
    Buon pomeriggio!

    RispondiElimina
  13. io lo porto all'isola...e considerato che sono per la differenziata a oltranza...se sono grassi animali li faccio solidificare e li metto nell'umido. vabbè...ho scoperto la cannella nei fritti con le graffe che mi ha preparato un amico napoletano...incredibile fragranza!
    graz per il link

    RispondiElimina
  14. non è mia, non sono così brava, è di croce e delizia e mi è proprio piaciuta... ora però ce n'è un'altra da provare!
    buona giornata anche a te!

    RispondiElimina
  15. PS sapevo anch'io dell'olio usato, l'ho scoperto stando a Vienna, lì però la rete di raccolta era capillare, non ho capito dal sito come è organizzata qui in Italia... mi sai illuminare?

    RispondiElimina
  16. @silvia: ecco, a questo non avevo pensato. Ne avrò da imparare da te e dai tuoi commenti... grazie di passare da me! Buona serata :)

    @cavoliamerenda: in attesa del moussaka-party, e visto che presumo che anche nella ricetta di Antonella le melanzane vadano fritte, mi scuso per essere stata manchevole e incompleta :\
    A Firenze puoi consegnare l'olio usato (vegetale), chiuso in un qualunque barattolo che hai in casa, ad una delle sedi elencate in questo sito
    http://www.bacciotti.it/index.php?vedi=oli_esausti
    infilandolo nel cesto giallo del Quadrifoglio.
    Facile, no? ;)

    RispondiElimina
  17. ciao Wenny! mi ispirano un sacco questi cenci!!! ma com'è che ogni volta che passo hai qualche animazione nuova sul tuo header!?? Che brava!
    Anche io stavo pensando di prendere la yogurtiera, si può anche usare lo yogurth vecchio per farne altro, vero? Perché qui in svizzera nonso bene come andare in cerca dei fermenti! ciao, a presto! Silvia

    RispondiElimina
  18. Interessante il link sull'olio usato!mi informerò come funziona a Bologna... in fondo basta cambiare piccole abitudine sbagliate!
    Ciano wenny!

    RispondiElimina
  19. @Silvia: è merito del mio fidanzato grafico... se ti serve una mano è qui :)
    Quanto allo yogurt: certo, è possibile riutilizzare lo yogurt fatto precedentemente da te, è un pò come la pasta madre per il pane. Soltanto non deve essere addizionato con zucchero, marmellata o altro... Ma magari in farmacia li trovi i fermenti... ti faranno qualche facciaccia forse ;)))
    Buona giornata!

    @Matteo: benvenuto! E' un piacere leggerti anche qui. Hai ragione, poco per volta si fa tanto. Ma ciò che è importante è che diventino comportamenti radicati!
    Buona giornata, a presto!

    RispondiElimina
  20. I cenci, a casa mia, si chiamavano 'frappe', ma con la cannella la mia mamma (tradizionalissima) non me li ha mai fatti.
    Non credo mi cimenterò (quello stendere la pasta sottile con il matterello mi fa venire in mente immagini raccapriccianti di me che smadonno!)benché mi faccia gola qualunque cosa abbia anche il minimo sentore di cannella. Chissà magari un giorno me ne offrirai uno
    :-)

    RispondiElimina
  21. Un errore davvero gustoso!
    io adoro la cannella e questi cenci mi fanno davvero impazzire. Un bacione
    fra

    RispondiElimina
  22. @Duck: neanch'io me la dico con la sfoglia, cerco di evitarla il più possibile... Però per te mi ci impegnerei volentieri!

    @Fra: vero, si? Non tutto il male vien per nuocere :)
    Un abbraccio

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...