Fattoria di Belcanto: Il progetto Re-soap


Mi ritengo una persona fortunata, perchè i valori con cui sono stata cresciuta mi hanno permesso di costruirmi una coscienza critica, mi hanno indicato un percorso, suggerito una via e contenuto nei momenti di sbando senza mai soverchiare il mio pensiero, che era ed è libero e ricettivo agli stimoli esterni, quelli che reputo capaci di soddisfare l'anelito alla conoscenza che caratterizza il mio essere.

Questo cappello per introdurre un capitolo nuovo del blog, quello della coscienza di sè all'interno del mondo dal punto di vista del consumo materiale, alimentare e non. Vorrei cominciare a discutere con voi dell'ecosostenibile e della propria "impronta ambientale", ovvero dell'incidenza del nostro stile di vita sul pianeta. Proviamo?

Come da titolo del post, voglio parlarvi del progetto Re-soap, e per farlo devo cominciare dai promotori di questo. Persone di grande coraggio e di spirito, allegre e positive.
"Fattoria di Belcanto" nasce con l'obiettivo di invertire il processo di produzione dei detergenti dedicati all'utilizzo personale, ovverosia di produrre saponi artigianalmente, utilizzando tecniche pre-industriali ed evitando quindi ogni aspetto negativo attualmente presente e imprescindibile delle catene multinazionali.
Produrre artigianalmente, secondo la filosofia di Belcanto, significa principalmente eliminare i tensioattivi chimici e promuovere il riutilizzo dei contenitori del prodotto.
Proprio dalla confezione del sapone che mi è stato regalato leggo:

" Il nostro sapone è fatto seguendo fedelmente il tradizionale metodo di saponificazione artigianale: vaporizzazione a caldo di puri acidi grassi di olio d'oliva, cottura per molti giorni nella grande caldaia, impiego di materie prime esclusivamente naturali.
Tutto questo ci garantisce l'assenza nel prodotto di SLES (sodio launletere solfato) e SLS ( sodio lauril solfato), sostanze chimiche che sono invece normalmente presenti nei saponi ottenuti con modalità industriali, sostanze spesso non tollerate da un significativo numero di persone".

Come funziona fattivamente Re-Soap per il consumatore?
Dopo l'acquisto e l'utilizzo del sapone scelto, è possibile recarsi al punto vendita con il vecchio contenitore e procedere al riempimento, a prezzo inferiore rispetto all'originario acquisto. Per essere a norma di legge, il flacone sarà etichettato dal negoziante con lotto e data di scadenza.
C'è anche un'opzione decisamente conveniente, che credo utilizzerò dalla prossima volta: il grande formato delle taniche da 5l infatti consente un risparmio notevole, sia in termini di spesa immediata che di tempo e trasporto. E poi, promuovere acquisti consortili tra amici potrebbe essere un'idea divertente, no?

Per tutte le informazioni vi invito a consultare il loro sito web.
Torneremo a parlare di loro!

15 commenti:

  1. Aspetto con ansia i prossimi articoli di questa interessantissima rubrica! Ah, il the che vedi in infusione nella tazza della mia foto di oggi è in realtà una tisana che ho comprato al VVM, una sorta di antinfluenzale naturale a base di menta, limone ed echinacea, se non sbaglio!

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  2. Non ci credo!
    Sai che io utilizzo il loro bagno (o doccia?) schiuma alla lattuga??? Me lo hanno regalato degli amici e da allora mi è sempre piaciuto molto...
    Incredibile, no?!
    Come puoi immaginare questa nuova rubrica mi piace molto.
    Adesso sbircio i link che hai inserito.
    Un abbraccio!

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  3. Trovo la tua iniziativa davvero molto interessante, io l'accolgo con entusiasmo. Dalle mie parti già ederisco ad iniziative simili. Ad esempio il latte, quando pur raramente lo acquisto, lo prendo da allevatori diretti che una volta alla settimana, il sabato, stanziano nei pressi di uno dei punti vendita del "Mercato equo e solidale", ad Ostia Lido, a Roma. Ci si reca lì con il proprio contenitore e, oltre ad avere garantita la qualità della provenienza del prodotto ed il rispetto della catena alimentare, si acquista a prezzo contenuto e in un'ottica di rispetto ambientale che non coinvolga la grande produzione (quella che mette in moto la grande macchina dell'industria).
    Insomma mi associo a te e alle discussioni che seguiranno.
    Grazie per l'iniziativa.
    Deborah

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  4. interessante la nuova rubrica :) Io da tempo mi sono convertita al sapone di marsiglia e a quello di Aleppo (quest'ultimo è magnifico!) per la detergenze quotidiana, la doccia e i capelli. Devo ammettere che la pelle è meno arrossata rispetto a prima!

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  5. @Onde99: bene! Grazie del chiarimento riguardo alla tisana: visto come si sta mettendo la stagione credo proprio che farò un salto al VVM ;) un gran bacio!

    @Carolina: davvero??? Questa cosa mi fa troppo ridere :) Sono proprio felice che questo prodotto abbia incontrato la tua approvazione. Non per "scuccare" i tuoi amici, ma ho visto che qui a Firenze questi saponi sono in vendita in un negozio che li presenta come qualcosa di assolutamente "trendy", travisando in toto il messaggio vero. Come potrai facilmente immaginare i prezzi sfiorano il doppio. Attenzione quindi! Un abbraccio, buona serata :)

    @il sapore del verde: quanto mi piace questo nick, comunica il tuo essere in maniera delicata e poetica...
    Grazie per aver riportato la tua esperienza: la trovo bella e intelligente. Un abbraccio :)

    @Fiordilatte: ciao! Ricordo di aver utilizzato il sapone di Aleppo durante l'adolescenza, poi ho cambiato abitudini... adesso invertirò di nuovo ;)
    Vorrei farti una domanda: come risultano i capelli utilizzando soltanto il marsiglia? I miei sono tremendi, ricciuti e fragili, quindi attualmente senza balsamo è impossibile fare... Magari il sapone di marsiglia è abbastanza delicato e districante? Buona serata cara!

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  6. bravissima, bravissima! hai fatto bene e sarebbe giusto farlo un po' tutti di tanto in tanto.
    parlare di salute, ambiente, scelte e consumo critico, ci sto!
    Intanto lo faccio con il mio giveaway del fatto a mano, un modo per avvicinarci alle cose artigianali, al riciclaggio, al piacere delle piccole e semplici cose!
    ti seguo sempre, con stima e affetto!

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  7. Nell'augurarti buon anno (in ritardo) invito te e i tuoi lettori a votare i migliori film ed interpreti del 2009.

    VOTA I MIGLIORI FILM ED INTERPRETI DEL 2009!

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  8. @simo: grazie, non avevo dubbi sulla tua presenza ;)
    i lavori che porti a termine e tutti i tuoi progetti sono belli e encomiabili. Anch'io ti seguo con stima e affetto. 'notte 'notte!

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  9. La tua iniziativa è entusiasmante: in fondo basta poco per scegliere di "vivere consapevolmente", anche se è un cammino lungo che comporta cambiamenti nella vita di ogni giorno, da far diventare sane abitudini per rispettare noi, gli altri e il pianeta :))

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  10. Cara lenny, mi fa davvero molto piacere saperti a bordo ;)
    Hai ragione, basta poco per vivere consapevolmente, il gran passo è volerlo fare. Il bello, per me come per le persone che mi stanno intorno (e includo anche lo spazio virtuale, ovviamente!), è che queste scelte non vengono vissute con sacrificio o come incombenze, bensì come un'occasione per essere ancora più se stessi e dunque più felici e soddisfatti.
    Un bacione :)

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  11. Allora, io ho provato sia il marsiglia, sia l'Aleppo (al 16% di olio di Alloro) e preferisco l'Aleppo. Con il marsiglia rimangono un pelo secchi ma devo ammettere che non conosco la percentuale di olio di oliva di quello che sto usando :P e magari scegliendone uno più ricco... come rimangono? Beh, io ho i capelli finissimi, fragili e svolazzanti e ho la cute arrossata causa dermatite e se uso lo shampo con SLS rimangono puliti per mezza giornata e poi diventano orrendi. Con l'Aleppo invece, sembrano al tatto leggermente più pesanti ma durano di più e non me li sento "aridi" come con lo shampo normale. E poi sono più voluminosi e la cute non mi dà alcun fastidio! L'unica pecca è che è uno sbattone lavarsi con la saponetta...io mi trovo molto bene a testa in giù nella vasca :P ci vuole pazienza anche nel risciacquo. Quindi se vado di fretta uso lo shampo che mi ha dato il dermatologo altrimenti me la prendo comoda e via di Aleppo!

    Scusa se mi sono dilungata tanto, ma per chi ha problemi di pelle è fondamentale trovare un'alternativa ai saponi da supermercato...

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  12. Cara Fiordilatte,
    sei stata esaurientissima e di questo ti ringrazio ;)
    Non farti alcuna remora per la lunghezza della risposta; l'invito è per il dibattito e lo scambio d'idee ed informazioni, quindi le parole, quando intelligenti e appropriate come le tue, non sono mai troppo :)
    Uno dei miei prossimi acquisti sarà dunque il sapone di Aleppo, da come me lo hai descritto pare proprio che faccia al caso mio... pace se ci metterò più tempo ;)
    grazie ancora, buon fine settimana!

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  13. Ciao wenny!
    navingado quà e là mi sono imbattuta in un forum davvero interessante. In particolare ti lascio il link a una discussione sul sapone di marsiglia/aleppo per lavare i capelli visto che ne avevamo parlato:
    http://lola.forumup.it/about85-lola.html

    insomma non pare andar bene. Io non me ne rendo conto perché li ho relativamente corti (al massimo massimo mi sfiorano le spalle). Adesso mi spulcio il forum per capire quale soluzione alternativa posso trovare :) Uff. Sono punto e a capo.

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  14. ops...volevo dire "navigando qua e là" ;) porta pazienza!

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  15. @Fiordilatte: ti ringrazio! Mi sono letta bene la discussione, poi anch'io ho fatto una ricerchina un pochino più estesa. Ho chiesto alla mia erborista, che mi ha detto che non ci sono controindicazioni.
    Io posso parlarti della mia esperienza personale: con un risciacquo ben accurato ottengo sempre una capigliatura pulita e non "untuosa" come descrivono sul forum, molto più facile da pettinare e forte. Eh si, perchè i miei capelli sono lunghi e fini e spesso prima, quando utilizzavo gli shampoo e i balsami industriali, si spezzavano o erano pieni di doppie punte. Isomma, mi trovo meglio adesso. Che sia una questione di capello?
    Grazie ancora per il tuo contributo prezioso. Buona giornata!

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