Bread pudding

bread pudding
Da quando tengo il blog, da quando però me ne prendo cura amorevolmente, non dalla sua nascita anagrafica, sono più attenta al tempo che scorre. Probabilmente perchè sono tenuta dalla mia etica a tradurre in racconti, fotografie e pietanze quello che avverto in una determinata circostanza, in quel preciso presente lì. Mi piace descrivere con esattezza quello che vivo, che non significa spettagular sulla mia vita privata ad oltranza, no, ci mancherebbe. Oltre al fatto che ne sarei incapace, per l'indole che ho, dovrei privarmi di lettori come voi, che giustamente se le mie pagine quello offrissero andreste a cercar diletto altrove :)
Utilizzo il blog come uno strumento di analisi: il contenuto che presento e veicolo a voi è la traduzione di quello che ho vissuto. Qualunque cosa, per essere comunicata, ha bisogno di essere messa a fuoco per poter essere comprensibile ed assolvere così al suo dovere: così qui, per parlare con voi, sono "obbligata" in prima istanza a far chiarezza con me stessa. E vi dirò che è un esercizio bellissimo :)

Passando a noi, in maniera più prosaica, vorrei presentarvi questi teneri e commoventi puddings. Non avevo mai provato questo tipo di preparazione, ma credo che da ieri sera le cose cambiarenno, visto la soddisfazione che questi dolci mi hanno regalato. A parte l'idea di "pudding", che credo alberghi in ogni uomo e in ogni donna della società civile, non conoscevo nient'altro sul loro conto: a mettermi la pulce nell'orecchio è stata la cara Duck in un suo post.
Quindi, ieri sera, presa da un'irresistibile desiderio di qualcosa di morbido, semplice e dai toni delicati (il mio gennaio...), ho consultato, con la certezza assoluta di non rimanere delusa, il libro di Trish Deseine (del quale parlai qui), scoprendo che questo "Bread pudding" faceva davvero al caso mio.

La ricetta, per 6, è stata un pochino modificata nelle dosi. Vi lascio le mie correzioni e vi auguro un sereno e dolce fine settimana.

bread pudding
Bread pudding (Trish Deseine)

pane toscano (non salato) la mollica di 3 piccole fette, ca 70 g
latte fresco intero 250 ml
panna fresca 250 ml
zucchero semolato bianco 2C
uova codice 0 1+2 tuorli
vaniglia 1/2 baccello
uva sultanina 50 g

Sbriciolate bene la mollica e mettetela in una ciotola capiente e profonda.
Sbattete l'uovo e i tuorli con lo zucchero fino a quando il composto si sarà schiarito e sarà divenuto spumoso.
In un bricco versate il latte e la panna, unitevi il baccello di vaniglia aperto a metà e portateli ad ebollizione.
Spengete subito, tenete da parte il baccello, versate tutto il resto sulle uova e mescolate con decisione.
Grattate i semini di vaniglia incorporandoli alla crema, unite l'uvetta e versate tutto nella ciotola del pane. Mescolate bene e fate gonfiare per 20'.
Nel mentre scaldate il forno a 160°C.
Suddividete il composto in sei stampini monoporzione, infornate e cuocete 40'. A piacere, il bread pudding può essere servito tiepido o freddo, con l'aggiunta di una spolverata di zucchero semolato bianco.

bread pudding

18 commenti:

  1. Mmmmmmm, buonissimo, me ne sono certa! Le foto, con questo colore caldo di sole.....con questo freddo che fa......mmmm, è una delizia!
    Un bacione!

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  2. Complimenti per la delizia, Wenny. Grazie della gradita visita. Un bacio

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  3. Solo al vedere le foto me ne sono innamorata. Poi ho letto che è una ricetta di Trish e mi sono convinta fermamente che a breve la farò mia!!!

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  4. Irresistibili!!!Ed un ottimo motivo per riciclare il pane raffermo.
    Buon weekend ;)

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  5. @Oxana: eh si, anche qui è tutto grigio. Quanto alle fotografie... beh, adesso che ho scoperto il tuo blog me lo studierò ben benino, mi piace moltissimo il tuo stile e la tua tecnica! Un abbraccio

    @Lady Boheme: sono molto coccolosi :)
    A presto!

    @Onde99: eh si, una ricetta per un pudding che proviene da una irish woman dovrebbe essere affidabile, se poi è Trish siamo a cavallo ;)
    Buon fin settimana!

    @Saretta: ciao! E' verissimo, si fa con pochi semplici ingredienti ed è buonissimo. Buon fine settimana anche a te!

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  6. sono deliziosi questi puddings...e anche le formine ;)- io adoro Trish e le sue preparazioni sempre ben riuscite.
    Un bacio cara Wenny e sereno we

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  7. La mia mamma adorerebbe con tutta se stessa questo tipo di dolce, il pudding. Ed ora che ci penso, non ho mai provato a farlo per lei...
    Magari in settimana ci provo. Questo weekend non posso, perché è tutto dedicato alla vecchia ricetta di famiglia dei cenci... Ma quelli come una volta! Non i loro parenti lontani troppo raffinati che si trovano oggi in pasticceria...
    Wenny, una domanda: secondo te, nel caso in cui non venissero mangiati tutti subito, si conservano in frigo per un paio di giorni?
    Grazie cara e buon fine settimana anche a te.

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  8. @Mariluna: quelle formine sono tra le mie preferite. Per questo genere di dolce però avrei dovuto usare la ceramica... sarà per la prossima!
    Buon fine settimana a te cara Mariluna :)

    @Carolina: che sia un dolce "da mamma"? La mia ha gradito moltissimo, quando stamattina le ho offerto uno di questi puddings :)
    Quanto alla conservazione: a me ne sono avanzati quattro, che faremo fuori domattina, e li conserverò nella credenza come un normale dolce, soltanto coperti da pellicola. Se ci pensi le uova sono cotte, non sono dei tiramisù, quindi di problemi non credo ce ne siano, se vengono consumati dall'oggi al domani. Parimenti il frigo non dovrebbe fargli male: io li coprirei con la solita pellicola (si sa mai che chiappino qualche odorino strano :)), e prima di servirli gli darei una scaldatina in forno, tanto per toglierli il gelo (è un gusto personale comunque). Se li prepari fammi sapere :)
    Un abbraccio

    p.s.: invidia per i cenci!!!

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  9. Mi hai fatto venire voglia di provare questo pudding! sembra davvero coccoloso...

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  10. pudding: a me solo la parola, fa venire voglia di mangiarlo. ma da sempre eh. ogni volta che ho sentito dire o ho letto la parola pudding, ho avuto idea di qualcosa di delizioso. poi, però, non l'ho mai mangiato. né l'ho mai preparato. mi sai dire perché? non credo, visto che nemmeno io lo so ;)
    che sia la volta buona per fare entrambe le cose? farlo, e mangiarlo. chissà :) (a vedere queste immagini ne mangerei almeno sette). buon we cara wenny! :)

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  11. Grazie cara!
    Un bacio!

    p.s.: altra mail (importantissima!) in arrivo...

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  12. è la stagione giusta seconde me per un bel dessert cose, ceroc he il pane toscano quello buono aiuta molto la preparazione

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  13. @Gloria: e lo è! Buona serata

    @the t time: anche a me "pudding" provoca quell'effetto. Che sia la sonorità? Dai che non è difficile. Difficile è, come hai presentito, non voler fare il bis :)

    @Carolina: ;)

    @Gunther: trovo che sia giusta per gennaio e tutto l'inverno si. La ricetta originale prevede il pan carrè, ma io ho preferito sostituirlo con il "mio" pane... a presto!

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  14. Amo molto i bread pudding, li ho conosciuti ed amati in inghilterra!
    belli i tuoi in mono porzione!:)

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  15. @terry: ci credo, chissà che buoni! Serena giornata :)

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  16. Sono sempre contenta quando, anche involontariamente, mi faccio mediatrice di esperienze culinarie appaganti. :-)
    Nei miei anni da zingara all'estero ho avuto diverse occasioni di mangiare molteplici versioni del bread and butter pudding, un dolce che si presta meravigliosamente ad ogni genere di variazione e interpretazione personale e di cui esistono dunque tante versioni quante sono le famiglie o le persone che lo preparano. Questa è una delle sue caratteristiche più affascinanti, a parer mio. C'è chi ci aggiunge della marmellata, chi ci fa scivolare delle pepite di cioccolato, chi profuma il latte con del liquore, chi ancora spolvera di cannella le fette di pane imburrate.
    Pensa che buffo, dopo averne mangiati tanti, non ne ho mai preparato uno. Potrei cominciare a farlo ora...
    (Interessantissimo e verissimo il discorso sulla funzione di autoanalisi del blog. Condivido in pieno!)

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  17. Cara, carissima Duck, innanzitutto vorrei dirti come ci sono arrivata a quel tuo post. Tempo fa ti accennai che avrei letto tutto il tuo blog a ritroso. L'ho fatto davvero sai? Ho cominciato una sera che stavo malissimo, piegatissima da un'incipiente influenza: ho aperto la tua pagina e ho cominciato dall'inizio. E' stato molto, molto piacevole e divertente, e ti dirò che alcuni post li rileggo spesso e volentieri :)
    che bella la tua esperienza con i puddings... bread and butter soprattutto... che bontà!
    Ti abbraccio, buona serata

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