Fondant al cioccolato

fondant
Quando con mr. f. ce ne andiamo a cena fuori immancabilmente si apre un simposio in piena regola, che prende l'avvio con la consulta del menù, atto per il quale le tempistiche si possono allentare abbastanza da far alzare al cameriere di turno gli occhi al cielo. Portate pazienza, siamo fatti così (anche perchè, alla fine della storia, il conto non delude il proprietario: rabbonito da questo la quasi totalità delle volte ci pratica un simpatico sconto).

Tutto questo per dirvi che di tutto il tempo che utilizzo nel comporre il mio menù la percentuale riservata al dolce è bassissima. Lo cerco subito: fondant o soufflè.
Qualche fiorentino aggrotterà le sopracciglia, ma vi assicuro che anche dalle nostre parti c'è chi lo sa fare, e buono per giunta!
Non mi annoia far questa scelta tutte le volte che posso: è diventato una sorta di "mania del collezionista", tanto che se non c'è nè l'uno nè l'altro vado diritta al porto passando per il caffè.

Quando ho tempo lo preparo in casa: ho sempre seguito questa ricetta, che mi ha dato grande soddisfazione fin dalla prima infornata.

fondant

Fondant al cioccolato

cioccolato fondente di ottima qualità (altrimenti cambiar ricetta :)) 200 g
zucchero a velo 200 g (non aromatizzato)
burro (anch'esso di ottima qualità, tagliato a dadini e a temperatura ambiente) 100 g
uova 4
sale una presa

a piacere cacao amaro in polvere per spolverare il dolce una volta freddo

Preriscaldate il forno a 180°C e foderate con carta da forno bagnata e strizzata uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro.
Passate al coltello il cioccolato e riducetelo in pezzetti; fatelo fondere a bagnomaria assieme al burro. Mescolate bene, togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
Rompete le uova e separate tuorli e albumi in due ciotole diverse: montate a neve ben ferma quest'ultimi con una presa di sale.
Lavorate molto bene a crema i tuorli con lo zucchero finchè ne otterrete un composto soffice e spumoso; aggiungete il cioccolato fuso. Incorporate delicatamente gli albumi montati, mescolando dal basso verso l'alto e trasferite il composto nella teglia. Infornate e cuocete per 20 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di sformare (a me è servita un'oretta).

ricciolo d'argento

16 commenti:

  1. E' un dolce passionale, da coccola anche e richiede fedeltà!

    RispondiElimina
  2. Io e te ultimamente viaggiamo sulla stessa lunghezza d'onda... :)
    In questi ultimi giorni ho avuto degli ospiti a casa e, proprio ieri, ho fatto il fondant per la merenda.
    La mia ricetta è quella di Daniela (Calme et Cacao), ma la prossima volta proverò la tua. Mi piace l'idea di sostituire lo zucchero classico con quello a velo e di montare le chiare d'uovo a neve...
    Anche io uso sempre quel cioccolato lì per i dolci. E non potrebbe essere altrimenti dato che Matteo è svizzero... ;)
    Senti, lo dici anche a me dove si possono mangiare ottimi soufflè e fondant a Firenze? Perché la questione mi interessa parecchio...
    Buona serata e un abbraccio.

    RispondiElimina
  3. Oh, be', io quasi non concepisco un dessert che non sia al cioccolato. Mi dico sempre che se proprio devo incamerare calorie, che almeno le incameri con gioia lussuriosa!
    Da tenere presente per la prossima volta!
    Buona giornata

    RispondiElimina
  4. @lenny: ecco, brava: hai sempre le parole giuste e una capacità di sintesi invidiabile!

    @Carolina: Che merenda golosa :) Anche a me questa ricetta è piaciuta per lo zucchero a velo (sostituzione che non ho letto altrove), se provi fammi sapere, ci tengo!
    Per soufflè e fondant in zona (facciamo merenda? siii!): ti scrivo una mail domani, ok? Sono stanchissima adesso, ma rispondere ai post voglio assolutamente!
    baci, buona serata!

    @Duck: Sante parole, sante! Non so a te, ma a me la lettura chiama dolci tremendamente calorici (non proprio questo... è troppo molle, poco pratico :)), morbidi e voluttuosi!
    un abbraccio!

    RispondiElimina
  5. Mia cara Wenny, è una ghiottoneria! Mi segno la ricetta e cercherò di rifarlo! Salutami mr.f

    RispondiElimina
  6. Ossignur che cosa da svenimento mi fai vedere: dovrei consolarmi facilmente visto che ho appena sfformato un cake (bruciacchiato), ma non mi consolo!!!!!!!!!! :)))

    RispondiElimina
  7. Ciao Wenny!
    Grazie mille per essere passata dal mio blog e aver lasciato un commento così delizoso! Chissà che una volta non si faccia davvero due chiacchiere sul divano!!
    Il tuo fondant è invitante e anche le altre ricette che ho sfogliato mi sembrano ispiranti.Ti seguirò anche io con piacere!
    A presto spero

    RispondiElimina
  8. Ti prego, dimmi dov'è che fanno un buon fondant!!! Io per i dolci al ristorante trovo sempre modo di disperarmi, non c'è mai una volta che mi servano un dessert come dico io. L'ultima volta mi sono rifiutata di pagare la crema catalana! Nel caso, posso sempre utilizzare questa spettacolare ricetta! Anzi, ho un po' di cioccolata avanzata, in casa, magari faccio una miniprova!

    RispondiElimina
  9. @Ciboulette: anche io mi deprimo quando faccio un buco nell'acqua con una ricetta, è così fastidioso e ingiusto! :)
    bacioni

    @Alice: sono io a ringraziare te, cara Alice :)
    Ti assicuro che non ti perdo d'occhio, come vedi sei già lì nella blog roll!
    buona giornata :)

    @Onde: cara, carissima, sapessi, anch'io fino a qualche anno fa avevo il terrore delle ultime righe dei menù, quelle tre o quattro striminzite che facevano presagire poco di buono. Il ricordo più lugubre è il classico tartufo al cioccolato, che impiattarono belli belli da una confezione refrigerata di una marca industriale ben nota...
    Certo che ti faccio sapere... ti mando una mail :)

    RispondiElimina
  10. @Lady Boheme: scusa, il tuo commento si era nascosto tra gli altri :) grazie, buona giornata!

    RispondiElimina
  11. spassosa l'immagine di voi che discettate lungamente sul menù! :-)
    i menù sono robe da prendere sul serio vah. così sì fa. approvo.
    raffinatissima poi la tua scelta del dessert. cosa c'è di più raffinato, elegante, voluttuoso di un fondant al cioccolato? niente, parbleu!

    RispondiElimina
  12. @Tiziana: adoro i tuoi commenti :) non smettere eh!

    RispondiElimina
  13. classico ma assolutamente delizioso

    RispondiElimina
  14. ciao bella!
    assomiglia alla mia preferita al cioccolato (quella che con la faccia come il didietro ho nominato sul blog "perfetta al cioccolato"), solo che in quel caso il burro RADDOPPIA, le uova sono 5 (niente chiare montate a neve), e ci scappa un chicchiaio (1!) di farina, nell'impasto!
    Inutile dire che vorrò assolutamente provare la tua....

    RispondiElimina
  15. @iana: ohhh yesss ;)

    @vaniglia: e io mi ricordo la tuaaaaaa! ci sonjo impazzita da che l'ho vista! la faccio, prometto, cara gemella di burro :)))
    piesse: ci facciamo una cena a base di torte burrosissime? daaaiiii! nottenotte

    RispondiElimina
  16. sei un genietto lo sai???
    io ci sto!

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...