Il Palazzo di Polvere e Cristallo

Tepidario dell'Orticultura

Volgeva a metà pomeriggio; l'aria era spenta e appannata, vecchia e stanca: pareva arrancare per arrivare a sera, quando, sperava, avrebbe potuto rinfrescarsi in una pioggia scura e fredda.

Il pretesto per uscire c'è sempre, anche in giorni pigri come quello di ieri: come ogni anno infatti, alle pendici di via Bolognese, il Giardino dell'Orticultura diventa sede della mostra di floricultura. Negli ultimi tempi non ha mai brillato, per le specie, gli ornamenti e gli arredi proposti: perchè dunque visitarla e parlarne? Perchè m'ha dato l'occasione di immergermi ancora una volta in un luogo che sa essere molto evocativo per me, e che ho scoperto essere inaspettatamente piacevole anche per mister f..
L'ingresso del Giardino, com'ho detto, è situato su via Bolognese, ma c'è un passaggio, un giro più lungo, che è molto più affascinante. Questa però è un'altra storia, che racconterò presto, quando potrò disporre di immagini che rendano giustizia, il più possibile, a tanta bellezza.
Quel che amo sopra ogni altra cosa all'interno del Giardino è il Tepidario, o serra che dir si voglia. Un edificio elegante e raffinato, ammaliante, riservato eppure magnetico, carismatico. Un cameo di due secoli fa, appuntato alle sontuose vesti di Firenze. Un "Palazzo di Cristallo", come venne definito, a volerlo elevare al pari dei suoi simili inglesi e internazionali. Ferro e cristallo, per un'architettura che indubbiamente meraviglia e stupisce anche adesso, che è sprangata e dall'esterno si vedono i centimetri di polvere che ne inargentano il pavimento.
Eppure, stufe ne scaldavano l'enorme pancia e due vasche intagliate specchiavano le specie tropicali d'alto fusto, in un'atmosfera che sapeva unire la frivolezza e il fasto delle cerimonie e delle manifestazioni, le chiacchere quando più e quando meno intellettuali del cafè e il progresso della ricerca e della scienza, che avvenivano grazie all'osservazione e alla cura diretta di frammenti di mondo fino a poco prima sconosciuti.
Prima di mettere il punto, mi rendo conto che presto questo luogo mi sarà ancora più vicino.

trine di polvere

trine di polvere

21 commenti:

  1. Da dove iniziare? Ah Wenny, sono sempre tante le cose che vorrei scriverti dopo aver letto un tuo post che finisco sempre per dimenticarne qualcuna per strada...
    "Il palazzo di vetro" ha sempre suscitato un gran fascino su di me. Quando ero piccola e giocavo in quel giardino fantasticavo su incredibili storie di dame e principesse che si svolgevano proprio lì dentro. Crescendo la sua struttura così piena di charme mi piaceva sempre più anche senza personaggi inventati...
    È vero la mostra che si svolge in questo periodo purtroppo non è bella. Solitamente ci vado con la mamma, ma in vari anni non mi ha mai entusiasmata. Penso che si potrebbe fare molto di più...
    Buona serata e a presto!

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  2. ciao Wnny, che posto incantato! hai fatto benissimo a raccontarcelo!! Grazie mille! Silvia

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  3. PS: sai che non vedevo mai i tuoi aggiornamenti nella blogroll?? Adesso ho copiato nella blogroll l'indirizzo dei tuoi feed (http://feeds.feedburner.com/Wennycara) e finalmente riesco a vederli! :)

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  4. wenny, sai che tre sono le stanze che compongono LA casa, secondo vaniglia.
    Tutto il resto è qualcosa in più.
    Queste stanze sono: la biblioteca, la cucina , e la serra. Da qui si parte, e tutto intorno la mia intima imagine dell'abitare....
    grazie per avermi fatto scoprire questo luogo....

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  5. iMmagine...
    secondo te mi emoziono quando scrivo da te?
    sennò perchè mi impappino così? ;-)

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  6. Vivo a Firenze da poco più di un anno e non mi è ancora capitato di visitare questa meraviglia, di cui però ho intravisto il tetto, passando un giorno con amici per la via Bolognese. Ho fatto domande, ho sentito qualche racconto, mi sono detta 'tornerò con calma a vedere coi miei occhi'.
    Grazie, intanto, per queste belle foto che mi fanno anticipare un piacere che spero di concedermi presto!

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  7. Le serre... che luoghi affascinanti...

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  8. @Carolina: davvero conosci quel giardino??? che bello, mi fa proprio piacere, mi ha sempre dato l'impressione di essere un pò trascurato, fuori dalle "rotte" di mamme e babysitter :) ti ci vedo proprio sai? E' una vera meraviglia...
    buona giornata!

    @Silvia: penso che i blog servano anche a questo: a differenza dei siti informativi, riescono a far conoscere i luoghi intensamente, "filtrandoli" attraverso la sensibilità di chi scatta fotografie e scrive il post. Perlomeno a me succede questo quando leggo da te!
    p.s.: ma grazieee! finalmente posso ragguagliare gli altri blogger, che come te hanno quel tipo di problema. Sei un genietto :)

    @vaniglia: si me lo ricordo bene. E' una concezione affascinante, per quanto sia daccordo con te non ci avevo mai pensato. Bellissimo quanto utopico in troppi casi...
    A proposito di questo triangolo: a breve pubblico un post su quel libro di giardinaggio-orticultura che ha una sezione intera dedicata alla cucina, ne feci un riferimento all'epoca del cookbook test... buona giornata!

    @Duck: Davvero? Sembra un diamante, l'occhio ci casca per forza, anche passando in auto :) non rimarrai delusa, ti assicuro!

    @elisabetta: è vero. hanno un che di misterioso, sono scrigni dove cresce la vita :)

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  9. Wenny mia, qui da te è sempre un tuffo in tenere e preziosi emozioni. Condividerle con te e le tue ospiti è un piacere dolce e un po' vago, che sa di acqua e fiori, come un sogno. Un piccolo sogno di mezza mattinata...baci a go go

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  10. un posto magico, mi ricorda la vecchia inghilterra dei giardini curati e dei giardinieri sapienti, mi ricorda le serre vittoriane, la bella epoque, le rose antiche. mi ricorda le cose belle. meraviglioso incantevole luogo. grazie per avercelo fatto conoscere :)

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  11. Wenny, ma si tratta del giardino dove questo fine settimana si teneva la mostra autunnale delle piante?

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  12. @Onde: si si, proprio quello...

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  13. @Marilì: sai essere sempre dolcissima, cara. Mi piace l'immagine del salotto al femminile, elegante e raffinato :)
    buona serata!

    @the t time: cara Tiziana, ma tu dipingi meravigliosamente anche con le parole, che delicatezza e poesia, grazie. Grazie sinceramente di passare qui :)

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  14. Mi hai sedotta con le tue parole su questo palazzo unico e fuori dal tempo. Forse un giorno ci andro' e pensero' a te!

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  15. @dada: carissima, mi rallegri dicendomi così. E poi, tu fai lo stesso con le tue fotografie, una qualunque, a caso!
    buona giornata :)

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  16. Ma è una meraviglia e mi duole il cuore al pensiero che non è così curato come dovrebbe, anche se solo ammirarne la struttura così imponente, robusta e allo stesso tempo "come in sospeso tra luce e tempo" si dimostra un luogo capace di emozionare :))

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  17. Ha funzionato!!! Sono proprio contenta... :)
    Grazie per il suggerimento.
    Un bacio.

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  18. E' un gran peccato che ne vengo a conoscenza solo ora, sono stata a Firenze circa due mesi fà....un gran peccato, l'avrei visitato perché é bellissimo oltre alle emozioni che emana in foto immaggino in concreto.
    Grazie Wenny e buona giornata :)

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  19. @lenny: eh si, emoziona fin da lontano... luccica che è una bellezza :)

    @Carolina: finalmente! che bello!

    @Mariluna: felice di avertela fatta conoscere, anche se solo virtualmente... buona serata :)

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  20. Hey! Sai che io abito praticamente dentro il giardino dell'orticoltura'? A quanto pare diventeremo vicine di casa ;)... La serra è meravigliosa, sarebbe bello se la utilizzassero per farci qualcosa!

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  21. @iana: scusa il ritardo nella risposta! Io mi sono già innamorata di quegli angoli di città :)
    a presto!

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