Confettura di rosa canina

confettura di rosa canina
Amo l'autunno!
Perchè posso decidere di spendere la pausa pranzo nel mio giardino, sprofondata nella poltrona verde con il portatile sulle ginocchia; la maglia pesante e dal collo ampio bianca come la neve è sufficiente: ancora qui è tutto scaldato da un sole gentile.

Comunque, sole o no, devo tenervi al corrente dell'esperimento che si è appena concluso: la confettura di rosa canina, si!
E' stato il mio battesimo, francamente mi sento di dire che è in assoluto quella più impegnativa che abbia preparato: non per la raccolta delle bacche, anzi, mi sono divertita, bensì per la setacciatura (si dice?), doppia, per giunta!
La ricetta che ho seguito è della momi, della sua gioventù: sentiti ringraziamenti vanno alla sopracitata che mi ha aiutata in ogni passaggio. Si è rivelata discreta ricetta: ci sono alcuni passaggi ai quali apporterei delle modifiche (prossimo anno!) ma all'assaggio ha restituito una confettura che sigilla elegantemente il gusto del frutto quindi... promossa!

Vorrei spendere due parole sulle bacche: da che le ho raccolte a quando ho fatto la confettura è passato qualche giorno: si sono "ammorbidite" e conseguentemente "ritirate": da quasi due chili sono passate a un chilo e tre scarso. Tenete presente che devono essere sode ma morbide, altrimenti farle disfare (!) in cottura diventa problematico.
Ecco qui e buon fine settimana!

Confettura di rosa canina
(vedi aggiornamento in fondo al post)

bacche di rosa canina 1 kg, al lordo
vino bianco da tavola 2l
zucchero semolato bianco 800 g*

Lavate bene le bacche e mettetele in una pentola capiente con il vino. Coprite e portate lentamente a ebollizione. Da qui inizia la biblica cottura: sempre in leggero bollore, attendete che i frutti si siano "disfatti", che si siano ridotti in poltiglia. Il consiglio è di cuocere con il coperchio, in modo che rimanga più liquido possibile: la cottura è lunga e inoltre la bacca in sè non è un frutto ricco di succo.
Quando sono ben morbidi e dico ben morbidi prendete un setaccio a medie maglie (un paio di mm max) e passateci la poltiglia (sembra passato di pomodoro: e io che credevo che ne uscisse un composto rosso aranciato!): io l'ho fatto a mano, indossando dei guanti. Altro consiglio: se vi è rimasto del liquido che valga la pena di esser salvato prelevate la frutta dalla pentola con una schiumarola via via che la setacciate e conservatelo nella pentola stessa).
Ripetete la setacciatura.
*A questo punto stando alla ricetta va rimesso il tutto sul fuoco, sempre pianissimo, insieme agli otto etti di zucchero. A me sono sembrati un'enormità, ma mi sono voluta fidare e così ho fatto. Il risultato è stato che tutto lo zucchero non è riuscito a sciogliersi (mi pareva a me...), quindi la confettura è leggermente granellosa: niente di spiacevole, intendiamoci, anche perchè vi assicuro che l'asprigno del frutto si sente eccome e non è stucchevole.
Comunque il prossimo anno penso che peserò il passato di frutta e ci aggiungerò zucchero in proporzione 2:1. Procederei cioè nello stesso modo che uso per altre confetture: attenzione che potrebbe risultare troppo aspra.
Cuocete (stavolta non molto) finchè la confettura è morbida e si stacca dalle pareti della pentola.
Invasate immediatamente e procedete con la sterilizzazione come descritto qui.

p.s.: vedete le bacche intere in fotografia? Sapeste quante sorelline hanno... chi ha orecchie intenda :)

confettura di rosa canina

Aggiornamento: ho riprovato, con un procedimento diverso ma sopratutto con dosi diverse e il risultato è quello che speravo.
Ho messo a bollire un chilo di bacche (peso lordo) in un litro e mezzo di vino bianco insieme a 500 g di zucchero semolato bianco.
Ho cotto come detto sopra, ovvero fino a che le bacche hanno cominciato a disfarsi, poi ho setacciato (due volte) le bacche tirate su dal liquido di cottura.
Di nuovo in pentola, ho riportato il composto a bollore e proseguito la cottura per qualche minuto. Dopodichè ho invasato e sterilizzato come descritto sopra.

18 commenti:

  1. Santo cielo, che pazienza!!! Io ho sempre anelato a farmi una confettura di rosa canina, ma, pur non avendone mai trovato la ricetta, *sapevo* (per scienza infusa?) che era una cosa per persone pazienti... La tua ha un aspetto bellissimo e molto rustico, mi piace!
    Ah, sul mio blog, in fondo al posto, ho chiarito il dilemma dei funghi pinaroli!!!

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  2. L'aspettavo!
    Neanche ti immagini quanto tempo è che voglio provare a farla... Poi, il grande problema è che non trovo mai abbastanza bacche e farla per una piccolissima quantità - dato che è un lavorone - non ne vale tanto la pena.
    Però ha un fascino...
    Buon fine settimana anche a te Wennycara!

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  3. E' poetico questo post, vorrei lasciarmi trasportare e provare a farla. Il problema come per Carolina sono le bacche. Le due ultime foto sono splendide, piene d'atmosfera.
    Bacioni e buona serata cara

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  4. Eccola!!!! quando c'ho provato io é stato, in faticone enorme perché la ricetta prevedeva la sbucciatura delle bacche uno per uno per eliminare quella parte interna fastidiosa...mi pare peluria...poi bel lavate e cotte nel vino e con una mela e lo zucchero(????) proprio non ricordo la quantità...una vecchia ricetta scovata in uno di quei libricini di ricette antiche Naturali...ti parlo di una diecina d'anno fà...pero' era buoooona!!! la prossima fioritura ritentero' anch'io :D

    Post delizioso

    baci

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  5. @Onde: credo sia scritto nei geni delle donne che la confettura di rosa canina è tremenda :)
    è venuta buonabuona si...
    ok per i funghi :))) buona serata!

    @Carolina: eccoti servita cara! in effetti si, come ho detto, prima di imbarcarsi in una impresa del genere bisogna assicurarsi di avere la quantità giusta, altrimenti è meglio godersi il colore di queste bacche raccolte in una ciotolina a mò di centrotavola :)
    baci!

    @dada: grazie. per le fotografie, è merito del piatto d'argento: è veramente bello :)
    bacioni a te!

    @Mariluna: si ho letto che altre ricette prevedono quel che dici tu, la mia (nostra) no.
    Hai ragione: è buonissima, una delizia, forse il fatto che sia così laboriosa decuplica il piacere di mangiarla!
    bacibaci :)

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  6. ecco, questo si che mi piace tanto (come tutti i tuoi post del resto), in più però, è un sacco di tempo che mi chiedo che cosa e come fare con tutte quelle belle bacche di rosa canina che mi chiamano e mi implorano ogni volta che mi vedono, lì sull'Etna, nella stradella del bosco, nei sentieri, tra un castagno e l'altro!
    grazie

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  7. wenny questa è roba proprio di un altro livello!
    sono basita. elegante, e al tempo stesso così... così...concreta, come dire, una cosa che ti sporca le mani, e ne esce fuori di una purezza assoluta.
    basta è itutile che parlo, tu hai capito cosa sto cercando di blaterare. insieme ad un buonanotte. ciao!

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  8. ciao Wenny! non ho mai porvato la confettura di rosa canina, neanche la rosa canina a dire il vero, se non sotto forma di infusi veri! Mi incuriosisce un sacco. Che bellissime foto, complimenti! E non hai per niente bisogno della manicure, anzi! Hai delle mani molto "espressive"! Anche io adoro l'autunno! Spero di riuscire presto a fare una bella passeggiata fra i suoi colori, anche se purtroppo ultimamente sono un po' vagabonda e non ci sono ancora riuscita! a presto! Ciao! Silvia

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  9. @simo: già mi figuro questo sentiero: che meraviglia, che meraviglia! Se scatti qualche foto (certo però perchè dovresti farlo, sono posti così familiari per te...) non esitare a pubblicarla!
    un bacio!

    @vaniglia: oh si che ho capito. Tenere le mani in pasta e sporcarsele è qualcosa che risveglia mondi antichi, trascorsi eppure nostri... avessi sentito con che trasporto un mio prof parlava di quando (ahi lui fortunato)ha infilato le sue mani nelle vasche di grassello sotto la basilica di san pietro...

    @Silvia: ah, l'autunno: che stagione bellissima per passeggiare tra i boschi :)

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  10. Squisita la confettura di rosa canina! Le foto sono veramente strepitose! Un bacione

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  11. Ciao cara Wenny, sì, anch'io, rosa canina Tolfetana, yes, in sincronia con te, proprio oggi, di corsa, ma mi piaceva l'idea di andare insieme a braccetto per la blogsfera !!! Un bacione di buon inizio settimana !

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  12. @Lady Boheme: grazie :)

    @Marilì: che bello! ho letto la tua, molto molto accattivante! Baci anche a te!

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  13. da me ce sono tanrissime semrpe tentato di farlo ma non sapevo come, grazie e complimenti

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  14. Eccomi qua!Ma che bella casina che hai!Ti linko subito, ho tante belle cose da scoprire!
    Un bacione
    Saretta

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  15. caspiterina!! mi prostro dinnanzi a questa signora marmellata!!! 3 volte brava

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  16. @Gunther: chissà che festa per gli occhi, quanto colore! buon pomeriggio :)

    @Saretta: benritrovata! anche io ti metto tra i preferiti così non ti perdo. A presto!

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  17. @pinguil: abbiamo postato insieme :)
    beh, è un tentativo... figurati ho già riprovato, c'è un'importante correzione da fare, appena posso aggiorno! baci :))

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  18. *wenny: oddio, fortunato sì, certo quella generazione di architetti era diversa in tutti i sensi...

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