Un autunno di tanti anni fa...

l'aratro sotto la pergola
... in un luogo lontano, che non esiste più. Non ha consistenza fisica, gli oggetti e la vita che lo facevano essere presenza magnifica e rigogliosa sono perduti o rimpastati in altre forme, cattive e malate.
Lo posso guardare e ricordare soltanto. Oggi è con me attraverso queste fotografie, scattate da mani che operavano, e operano tutt'ora, amando incessantemente.

tarassaco

il vecchio e l'uva

13 commenti:

  1. Trovo particolarmente belle le prime due foto...
    Sembrano poter parlare...

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  2. Bellissime! Le immagini di queste foto in bianco e nero mi riportano indietro nel tempo,ricordandomi momenti spensierati! Grazie Wenny

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  3. Che belle immagini, Wenny... non so cosa ti lega ad esse, ma mi piace pensare che siano immagini universali, prive di riferimenti spaziotemporali, che suggeriscono a ciascuno di noi il ricordo dei suoi momenti più dolci... almeno per me è così...
    NB: com'è andato l'esame?

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  4. @Onde99: si condivido :)
    sono immagini che scattò mia madre quand'era giovane, ritraggono l'aia con il pergolato della sua prima casa da "donna indipendente" :) purtroppo adesso non esiste più :( ma mi ricordo quel posto come fosse ieri! l'esame è andato benone, grazie!

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  5. @Carolina: vero? le piccole grandi meraviglie :)

    @Lady Boheme: Grazie, fortuna che sono momenti spensierati ;)

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  6. che belle immagini cara, mi piacciono davvero tanto...grazie per i ricordi risvegliati...

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  7. penso spesso che quasi ogni luogo occupa il posto di un altro prima di lui.
    in alcuni casi, in quelli in cui è difficile opporre resistenza, spesso c'è qualcosa di più pesante, duraturo e remunerativo. in altri, qualcosa che a sua volta riesce a stupirci di nuovo, ed entra nei ricordi di qualcuno che verrà dopo di noi.
    le foto sono molto evocative, vecchio stampo, centrate sull'oggetto, inserito nel contesto. non riesco a staccare gli occhi dai contesti, infatti. dal "fondo" della prima foto in particolare, dai vasi messi in fila (mi piace immaginare che qualcuno ce li ha messi, ad uno ad uno), dai rami, e in particolare dal cancelletto aperto. si avverte fortemente una presenza, in ognuna delle tre.
    un bacio, grazie mille.

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  8. bellissime immagini, molto evocative. complimenti alla bravura di fotografa della tua mamma e un abbraccio a te e ai tuoi pensieri.

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  9. @Sonyart e simona: grazie carissime :)

    @vaniglia: che bell'intervento cara, ti ringrazio molto. Sono proprio felice quando mi lasci pezzetti di pensieri così, anche i tuoi in libera uscita. ti abbraccio forte.

    @the t time: cara tiziana, leggendo i tuoi commenti e figurandomi la campagna descritta dalle fotografie (ma anche quella fantastica di Manidoro), mi sembra quasi di riuscire a "trasferire" il tutto nei tuoi mondi incantati... che meraviglia... grazie per lasciare questa tua scia di magia... buona domenica :)

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  10. Un altro tuo bellissimo racconto illustrato che innesca la fantasia, tesa nello sforzo di imaginare quel vissuto che le ha immortalate :))

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  11. @lenny: sai essere davvero magnetica quando scrivi. complimenti carissima :)

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  12. wenny, tu sei sempre troppo buona....
    ;)

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