In medio stat virtus

in medio stat virtus

Il problema è che a volte non viene letto ma è ignorato, in una irreale sfera spazio-temporale in bianco e nero, privata della gamma dei grigi o dei colori.
Oggi ho pensato che più di un umano ha deciso di colonizzare un assurdo pianeta costituito dai soli poli, dove o è tutto bene o è tutto male. Sbalorditivo.
Per sciogliermi il guazzabuglio di imprecazioni che stipava la mia mente ho riletto un passo di un minuscolo librettino, che porta la firma di Michelucci. Tanto per rimanere nell'ambiente di cui sopra.

*
...Ero entrato in un bosco, uno di quei boschi dove c'è l'odore delle foglie marce, delle castagne e dove ci sono tutti i colori della campagna toscana. Ecco appunto giravo preso dal fascino degli odori, dai movimenti dei rami e dei tronchi, dai raggi del sole che filtravano...

Stavo vivendo il bosco, quando scopro o immagino di scoprire una piccola capanna, piccolissima, dove ci poteva stare pochissima gente o nessuno. Una capanna ridotta piuttosto male che aveva la porta semiaperta. E guardandola mi chiedevo chi mai potesse vivere in così poco spazio.

Con questo interrogativo mi sono avvicinato alla porta e dallo spiraglio ho potuto intravedere all'interno un'ala che si muoveva lentamente.

Cioè era un angelo che con quel movimento dell'ala creava nell'ambiente quell'atmosfera che è necessaria agli angeli per vivere, per continuare a vivere ancora fra noi. Meraviglia. Un angelo vive, all'angelo basta quello spazio...

Allora c'è da porsi una domanda. Come mai lo spazio non basta mai all'uomo? Invece nella capanna ci sono degli esseri che vivono e mettono a posto tutte le loro piccole cose... quelli creano lo spazio, però non sono mica uomini, sono angeli...

Allora bisogna cambiare il mondo e che l'uomo divenga un angelo !

E' possibile? Si, è possibile.
*
Michelucci, Giovanni, Dove si incontrano gli angeli. Zella Editore

9 commenti:

  1. @Carolina: la lettura, anche solo di una paginetta, può sempre arricchire, no?
    buona giornata :)

    @vaniglia: dimmi che non ho combinato il pasticcio del secolo. Mi auguro che quel [...] non sia il guazzabuglio di imprecazioni tuo... insomma... c'è architetto e architetto, no?

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  2. Buongiorno Wenny, grazie per avermi lasciato un tuo commento!Inoltre devo farti i miei complimenti per le belle foto che pubblichi...

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  3. no, no, sono sempre + sconvolta di alcune assonanze....

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  4. Perdonami, ma dubito seriamente che sia possibile che l'uomo possa diventare un angelo... Però quella del racconto è una bella immagine, davvero...

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  5. @Lady Boheme: grazie per i complimenti!
    a presto, spesso :)

    @vaniglia: fiuuu :)

    @Onde: macchè perdonami, anch'io non sono affatto d'accordo con quanto scrive lui... insomma, è una contraddizione in termini, a ben guardare :)
    decisamente ingenua, oltretutto...

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  6. Mi piace molto l'idea di creare lo spazio, di viverlo da un'altro punto di vista (angelico, a questo punto). Io lo prendo come uno stimolo interessante. Grazie - as always, my dear

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  7. Cara Marilì, sono io che ringrazio te!
    baci!

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