Scones

scones!
Adoro queste focaccine: le ritengo dei veri passepartout, per ogni stagione e per ogni momento della giornata (siamo forse inglesi noi?), dolci o salati, arricchiti nell'impasto o farciti.
Preferisco impastare e cuocere la versione "neutra", così che possa declinarla come più mi piace al momento del bisogno: è così che da questi esperimenti a volte nascono pure dei successi da bissare!
E' vero però che quando penso agli scones faccio ogni volta un'associazione mentale ben precisa: sposati con una irriproducibile marmellata di frutti di bosco che assaggia anni fa, fatta in casa da un'anziana signora di Brighton, acida quanto i mirtilli che aveva usato ma capace di invasare una vera leccornia.

scones!!
Scones

farina 250 g
lievito 2 c
burro 30 g
latte 125 ml
acqua 80 ml
sale una presa

Preriscaldate il forno a 210°C.
Setacciate in una terrina farina, lievito e sale. Aggiungete il burro morbido tagliato a dadini e lavorate velocemente con la punta delle dita.
Aggiungete i tre quarti di latte e acqua mescolati insieme: lavorate con la lama di un coltello fino ad ottenere un impasto morbido, aggiungendo quando necessario altri liquidi.
Rovesciate l'impasto su una spianatoia un poco infarinata e stendete una sfoglia di circa 1 cm. Con un tagliapasta ricavate dei dischi di 5 cm di diametro, disponeteli su una teglia ricoperta di carta da forno e spennellateli con acqua e latte rimasti.
Cuocete fichè saranno dorati (a me sono serviti 25 minuti ma credo sia colpa del mio forno che sta perdendo colpi...).

scones!!!

9 commenti:

  1. Ah, ma questi sono in mio onore...
    Scherzi a parte, sai che prima di venire qua non li avevo mai assaggiati?! Conosciuti sì, ma mai provati...
    A Londra ho avuto modo di gustarli per due volte accompagnati con marmellata di fragole e "clotted cream" durante il classico afternoon tea. In effetti sono deliziosi. Semplici come piacciono a me.
    Adesso non vedo l'ora di provare a farli non appena rientrerò in Italia. Mi segno la tua ricetta!
    Buon tè delle 17:00 cara Wenny...

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  2. Buoni, buoni, buoni... Anch'io li associo alla marmellata di mirtilli... ma anche al burro di malga! Le dosi dei pomodori sono per... non saprei, come piatto unico sicuramente per 2 persone, se li servi come antipasto anche per 4... solo che vengono 10 scodelline, allora diciamo per 5, va ;-)

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  3. @Carolina: felice che ti piacciano :)
    Posso chiederti dove li hai assaggiati? Mi consiglieresti qualche "tea room" in particolare (comunque ti continuo a seguire sul tuo blog ;))?
    Credo che anche in versione salata, in accompagnamento al tea, abbiano da dire: sarebbe interessante scoprire quali tipi di thè costituiscono l'abbinamento più indicato, o magari "classico"...
    Ti aspetto per un futuro tea time italiano!

    @Onde:il burro di malga, che buono, ogni volta che ne leggo sul tuo blog mi salgono i lucciconi!
    Grazie per le info sui cestini, li farò presto ;)

    @vaniglia: eheh, non sono adorabili? è una coincidenza quella che ce li ha fatti sfornare pressochè insieme (ho commentato di là, da te).
    Potremmo metterci a sfornare scones in quantità, sai tipo signore bene americane impegnate con le feste di beneficenza, utilizzando l'occasione per le più impensabili sperimentazioni (farine, farciture, addizioni all'impasto...)

    baci :)

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  4. Anch'io recentemente ho postato la mia personale ricetta degli scones ^_^
    So che dovrebbero essere più "alti" per poterli farcire ma è bello trarre spunti e rielaborare sempre nuove versioni :)
    E poi io son riuscita a farcirli ugualmente, non erano poi tanto bassotti ^_^
    Mirtilli?Li adoro! :)

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  5. *wenny, mi fai spaccare dalle risate!
    sì, cmq, credo si possa fare, direi che è un'ipotesi piuttosto allettante.... "Oh, reverendo, ecco a lei l'ammontare dei fondi ottenuti con le marmellatine di beneficienza!".
    Per il resto sì, sono fenomenali.
    Le foto splendide.
    baci

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  6. Gli scones più buoni li ho trovati da GAIL's (dove però il tè non è niente di speciale) e da Fortnum & Mason (dove però li ho comprati e portati a casa, ma il tè lì è sicuramente buono. Unico inconveniente probabilmente il prezzo dell'afternoon tea...)
    Altrimenti ci sono due sale da tè molto buone proprio per la qualità del tè (a prezzi decisamente accessibili) dove però gli scones non mi hanno fatta impazzire. Non male via...
    Promesso a giorni un post!
    Un bacio.

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  7. Li posso definire poetici in quel loro cercare un equilibrio?

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  8. @Daphne: benvenuta!
    anche i miei non sono venuti altissimi: ritengo che con un diametro di cinque cm facciano un pò "fatica" ad alzarsi. La prossima volta provo a farli leggermente più piccoli :)
    Ciao, spero di rileggerti presto!

    @vaniglia: credo che un risvolto positivo sarebbe anche che dovremmo per forza lavorare su una di quelle mega isole-cucina in perfetto american style: sai com'è, il set è il set ;)
    grazie dei complimenti, baci!

    @Carolina: grazie, grazie. Sei una fonte preziosissima! Gli indirizzi dei tuoi post finiscono diritti sulla mia moleskine ;)
    baci :*

    @lenny: quanto a linguaggio tu sei da sguinzagliare: hai tutte le licenze poetiche possibili ;)
    un abbraccio!

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