Sciogliamo l'arcano della ciofeca

ciofeca

Leggendo il commento di salsadisapa al mio post precedente ho pensato di scriver questo bandendo una sorta di sfida.
Nessun "concorrente", la sfida è alla ciofeca latente nella ricetta che sto per postare: chiaramente c'è qualcosa che non va; mi piacerebbe invitarvi ad escogitare modifiche, accorgimenti e procedimenti nuovi per far funzionare questo benedetto dolce. Perchè penso che potenzialmente sia interessante.
In un atto di benevolenza ometto i dati dell'autrice del ricettario...
Ecco a voi la preparazione; sono curiosa dei vostri suggerimenti e del dibattito che potrebbe nascere quindi... perchè non accettare la sfida ;)

Torta di pangrattato e marmellata

uova 4
pangrattato 4C (circa 50 g)
zucchero semolato bianco 4C (circa 100 g)
limone la scorza grattugiata di uno
confettura a piacere

Preriscaldate il forno a 180°C.
In una terrina montate bene i tuorli d'uova con lo zucchero, unite il pangrattato e sbattete per altri 10 minuti, aggiungete la scorza grattugiata e delicatamente gli albumi montati a neve.
Versate il composto in una tortiera unta e infarinata di 24 cm di diametro, alta 6 e infornate lasciando cuocere per 25 minuti.
Togliete il dolce dal forno, lasciatelo intiepidire poi sformatelo.
Quando sarà freddo, TAGLIATE IL DOLCE ORIZZONTALMENTE IN DUE O TRE STRATI* e spalmateli di confettura.

*impossibile. O, volendo essere corretti perchè si dice che a questo mondo tutto è possibile, altamente improbabile.

6 commenti:

  1. ahahahh sei inarrestabile! :D accetto la sfida... anch'io ho un conto in sospeso con questo genere di ricetta B-)

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  2. uhm..... guardando la ricetta.... ma non è che deve cuocere a temperatura più bassa e per molto più tempo? esperimenti in arrivooooo

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  3. Tesoro, così a occhio dovrebbe venire una sorta di frittatona,io con queste dosi, la pancetta e dell'emmenthal faccio la frittata al forno (ovviamente senza zucchero)... secondo me per ottenere un dolce nel vero senso della parola ci vorrebbero farina e lievito...

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  4. Che bello ragazze, grazie!

    @salsadisapa: dici? non resta che provare...

    @Onde99: ottima versione salata... è che mi aveva fatto ben sperare perchè era gonfiata tantissimo... sembrava davvero un soffiato :)

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  5. COMMENTO di VANIGLIA (arrivatomi via mail)

    wenny, io così al volo ho pensato la stessa cosa di Onde99... Cioè FARINA! ma poi non diventerebbe un normale dolce? forse dipende da quanta, di farina.
    Poi ho pensato, se è una meringa con tuorlo aggiunto è normale che non sia croccante, e il tuorlo a cosa serve? proteina... cioè struttura, allora capire cosa succede quando non c'è la materia da strutturare? così ritorno all'idea della farina, ma questo non mi convince proprio.
    quindi passo al piano B: la foto. Com'è la foto del ricettario, e soprattutto, codesta torta E' FETTATA IN FOTO?? Si vede almeno un briciolo di alveolatura? Se sì, la farina secondo me ci deve stare, se invece sono una sorta di bollicine meno strutturate appunto, più vuote, allora no.
    Sei tu comuneque, la mia musa ispiratrice dei soffiati, quindi ora vado a rivedere il tuo strepitoso post di quello al formaggio e cerco di capirci qualcosa.
    uffy, tu mi farai diventare matta. ;-)

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  6. @vaniglia: quest'idea della meringa con tuorlo aggiunto mi suona meravigliosa ma francamente non riesco a immaginarne nè consistenza nè procedimento...
    anch'io avevo pensato al soffiato, chessò magari una versione dolce (???)è possibile... ma se c'è il pangrattato ci sarà un perchè, no?
    magari sono le proporzioni indicate tra gli ingredienti che non funzionano: se spettasse al pangrattato un compito simile a quello della farina si potrebbe aiutare con dei biscotti sbriciolati forse?
    la foto: la foto quella furbona dell'autrice mica l'ha messa!

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