Tea with me

Tea with me
Può essere davvero sorprendente quanto il tempo riesca a condizionarci.
Il tempo come quarta dimensione, il tempo codificato e offerto dalla nostra società madre.
Il tempo e la speculazione, matematica e fisica, filosofica e religiosa.
Il tempo su cui speculare: un modello di vita, quello occidentale, improntato all'ottimizzazione in una logica di "organizzazione economica". La lontananza dalla possibilità di vivere qualitativamente in un mondo accelerato e vorticoso, i numeri funamboleschi di un corpo e di un cervello in punta di piedi troppo spesso, sulla fune sottile tirata tra doveri di oggi in previsione di premi futuri.
L'estraneità disarmante con la quale accade di reagire e di coltivare le necessarie relazioni.
Se ho la luna storta posso ritenermi fortunata, perlomeno il colpevole è un tempo vergine, assoluto e impassibile.
Il tempo ciclico, la ripetizione che genera certezza, che chiamiamo naturale o tradizionale.
Il tempo siderale, tanto distante e incomprensibile quanto confortevole e rassicurante.
Un tramonto o un cielo stellato possono non essere soltanto melensi passatempi da fidanzatini.
Tea or what?

2 commenti:

  1. ciao wenny, grazie del commento!
    la ricetta dolce è questa: muffin con ciliegie e sambuco :)

    http://qualcosadirosso.blogspot.com/2008/05/qualcosa-di-rossociliegia-con-ironia-p.html

    RispondiElimina
  2. gli elefantini "zozzi" già :D
    grazie mille salsa!

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...