Rischio di scivoloni

Queste fotografie sono state scattate quasi un anno fa.
Firenze non è cambiata, non è cambiata in questo piccolo intorno di piazza della Signoria. Si sa, i cantieri sono svariati e le tracce scavate a suon di martelli pneumatici, la posa dei binari, le trincee di tubi innocenti, moderne visiere di palazzi stanchi dei continui rifacimenti, sono e permangono quali ostiche cicatrici. Ma in centro ancora la vecchia Firenze pulsa di vita, indisturbata eppure consapevole di essere minacciata.
Quando piove poi, vicoli dai sanpietrini scivolosi (maledetti innumerevoli volte), facciate e fianchi di immobili dall'intonaco sbollato per gli anni, tetti dalle grondaie rotte e mai aggiustate in più punti (non quando passi tu) e stralci di cielo grigio cenere si fondono e si confondono, diventando noiosi e monotoni. Ragion per cui il passante si rintana nel cappotto, la testa al calduccio si abbandona ai propri pensieri, ritagliandosi uno spazio e un tempo soltanto suo.
Quel che predomina per me è un senso di nostalgia e malinconia: le stesse pietre, sì, quelle dell'anno scorso e dell'anno prima. Eppure mi tocca vederle con occhi diversi; quel che fa la differenza sono le persone che erano con me in quei giorni: quanto e come sono cambiate adesso, rapporti che si sciolgono, vite che si impuntano come un pennino metallico che strappa la carta. Poteva andare avanti e scrivere una bella storia invece no, è mancato l'inchiostro. Così, all'improvviso, senza un perchè.
Fortunatamente ci sono anche le storie belle, bellissime, che da quei giorni sono cresciute sempre di più, tenaci come un rampicante sul graticcio di un gazebo.
Che dire allora? Aspettiamo l'estate per sederci in quella veranda fiorita, nel frattempo coccoliamoci un pò di più.
E rassegnamoci a portare meno i tacchi.
Buon we.

4 commenti:

  1. oh ma che bello questo post... sentivo perfino il rumore della pioggia e dell'acqua sotto le scarpe. Un mini-racconto impressionista molto evocativo. Un bacione... brava come sempre.

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  2. Grazie Mik, molto bella l'aggettivazione "impressionista" per queste due righe; penso che sia nella natura stessa di un post essere "evocativo", breve e incisivo... poi sta a ognuno di noi certamente. Per esperienza personale io lo ritengo così :)
    Sono felice di sapere che continui a leggermi. ciao, buon lunedì!

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  3. E con tutta l'acqua che è scesa nei giorni scorsi su Firenze... Wenny, mi sai dire perché, per quanto ti abbia inserita nel mio blogroll il link del tuo blog, che copioincollo sulla mia lista, non funziona? Non riesco mai a segurti come vorrei...

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  4. @Onde99: mmm anche un'altra blogger ha avuto il tuo stesso problema. ho provato a cliccare il link che c'è nel tuo blogroll, forse provando a riempire quel form di feedburner?
    vedo di informarmi comunque... grazie della segnalazione!

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