Killing two birds with one stone

Un po' crudo in inglese, è vero, ma in italiano però mi fa troppo "Ricettario dell'Artusi". Fatto sta che qualunque lingua si scelga, il senso è chiarissimo.
E' tutto il giorno che ho un gran mal di testa, ho Marvin Gaye in sottofondo che con voce seducente mi parla della sua personale cura...che quoto con convinzione, peccato che in questo periodo per me sia totalmente inapplicabile. Peccato davvero, perchè è pressochè infallibile.
Ritornando a noi: come risolve wenny un impiccio del genere? Facile: pizzicando qua e là sposa una sua passione con qualcosa di divertente, che non richiede il minimo sforzo intellettuale ma che, soprattutto, crea una fortissima dipendenza. Risultato? Un connubio disperatamente efficace.
Della passione citata: rimestare in cucina! Del dilettevole: gli origami. Stupiti?
Naaa.
La prima è stata largamente rinfocolata da quando sono stata iniziata al mondo dei foodblogger, e proprio seguendo il blog di una di loro (grandioso) è spuntata fuori questa combinazione con l'arte degli origami. Il risultato è stato che il mio mal di testa ha deciso di concedermi una tregua, mentre la mia scrivania è piena di scatoline e avanzi di fogli di carta colorata (tutti rettangolari e chissà perchè). Appena riuscirò a prendermi la digitale che sogno da tempo (questione di giorni finalmente) posto quel che sto combinando. Mi raccomando, attenzione: l'assuefazione è dietro l'angolo. La piega va ripetuta due volte, a destra, si riapre, a sinistra. Così hai un bel segno pulito e leggibile.

E dire che a volte, basterebbe anche solo una traccia. Il resto lo farebbe l'intuito.

1 commento:

  1. Che bello leggerti! Mi piacciono le tue fiabe!
    A presto ... prestissimo!
    MARINA

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